Ubi maior, minor cessat sentenziavano gli antichi romani:
quando appare il maggiore, il minore deve sparire,
ed è un'affermazione abbastanza triste e brutale,
la premessa del pesce grande che mangia il pesce piccolo
e di tutte quelle terribili teorie odierne sulla meritocrazia
che prevedono tappeti rossi per chi vale tanto
e salite sconnesse e ripidissime per chi apparentemente vale meno.
Guai a chi divide l'umanità in maggiori e minori,
come facevano i Romani
e come fa ancora adesso una visione del mondo
che scarta i poveri, i piccoli, gli ultimi.
Marco Lodoli
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