mercoledì, aprile 27, 2011

Se non credi al tuo Dio

Non essere superbo, tu uomo ricco,

anche tu morirai,

cessa l'ingiusta lotta di classe,

poiché anche il figlio di Dio non era ricco sulla terra.

Ah, quanto sono colmi di dolore spesso i nostri giorni

nella nostra breve vita,

sulla quale viaggiamo tutti in modo diverso,

finché un giorno il treno deraglierà.

Ora chiedo a te, uomo superbo,

se la ricchezza personale ti basta,

finché Dio ti dona la salute

e nessun dolore t'opprime.

Salute ed intelligenza sarebbero altrimenti il dono più bello,

ed anche essere bello ed avere denaro è giusto

se si possiedono queste doti.

Ma tutti i bei doni

non ti portano la felicità sperata,

quando nel cuore ti manca l'amore,

perché anch'esso è un capolavoro.

Ma anche pace e amore non durano a lungo,

se non credi al tuo Dio

e a nessuna eternità.

Franz Jägerstätter - 3 ottobre 1932

martedì, aprile 26, 2011

Ai giovani

Una cosa vorrei dirvi.

È una cosa speciale per coloro

che sono sensibili alle cose belle.

Abbiate un sogno.

Abbiate un bel sogno.

Seguite soltanto un sogno.

Il sogno di tutta la vita.

La vita che è un sogno è lieta.

Una vita che segue un sogno

si rinnova di giorno in giorno.

Sia il vostro un sogno che miri a rendere liete

non soltanto tutte le persone,

ma anche i loro discendenti.

E' bello sognare di rendere felice tutta l'umanità.

Non è impossibile…

 

Padre Ezechiele Ramin

giovedì, aprile 21, 2011

Una goccia

Vorrei aggiungere che i piccoli, i senza voce, quelli che non contano nulla agli occhi del mondo, ma tanto agli occhi di Dio, i suoi prediletti, hanno bisogno di noi, e noi dobbiamo essere con loro e per loro e non importa nulla se la nostra azione è come una goccia d'acqua nell'oceano.
Gesù Cristo non ha mai parlato di risultati. Lui ha parlato solo di amarci, di lavarci i piedi gli uni gli altri, di perdonarci sempre.       Annalena Tonelli

Una goccia

Vorrei aggiungere che i piccoli, i senza voce, quelli che non contano nulla agli occhi del mondo, ma tanto agli occhi di Dio, i suoi prediletti, hanno bisogno di noi, e noi dobbiamo essere con loro e per loro e non importa nulla se la nostra azione è come una goccia d'acqua nell'oceano.
Gesù Cristo non ha mai parlato di risultati. Lui ha parlato solo di amarci, di lavarci i piedi gli uni gli altri, di perdonarci sempre.       Annalena Tonelli

mercoledì, aprile 20, 2011

Povertà

"Presenza profetica della storia", fonte di ricchezza interiore, fondata sulla libertà da se stessi, di attenzione all'essenziale, capace quindi di cogliere una priorità di valori. E' in nome della povertà intesa come libertà che gli uomini rinunciano a possedere e diventano capaci di convivenza fraterna.  David Maria Turoldo (1916 – 1992)

martedì, aprile 19, 2011

Incarnazione

Passione per l'uomo che si manifesta nella necessità della "relazione" per poter incontrare l'altro, il suo quotidiano, la sua storia. In forza di essa deve essere possibile il superamento di ogni divisione e differenza.   David Maria Turoldo (1916 – 1992)

lunedì, aprile 18, 2011

Lo scopo della vita

La realizzazione della propria umanità: questo è il solo scopo della vita che siamo chiamati ad essere, questa umanità di Dio, che è, appunto, il sogno di Dio. Ecco. Magari fosse possibile dire: sono arrivato! Ma non sono arrivato mai. E il progresso, il benessere, l'"essere bene" non sta nei possedimenti o nei libri o nelle cariche; sta in questa umanità realizzata giorno per giorno. E anzi se un giorno va male non scoraggiarsi perché la faremo andare bene oggi. Questa è la ragione della vita, tanto più la ragione del credere e del pregare. David Maria Turoldo (1916 – 1992)

giovedì, aprile 14, 2011

Ascoltare

Ascoltare è spogliarci dei problemi personali, dimenticare l'orologio, non preoccuparsi delle risposte e delle soluzioni da dare. Se non ci svestiamo dei nostri problemi personali, corriamo il rischio di coinvolgerci in modo non corretto nella difficoltà dell'altro. Finisce che è il nostro problema a sovrastare l'latro.  Centro Caritas Diocesana di Torino

lunedì, aprile 11, 2011

Vivere insieme

Abbiamo tutti un immenso bisogno di imparare a vivere insieme come diversi, rispettandoci, non distruggendoci a vicenda, non ghettizzandoci, non disprezzandoci e neanche soltanto tollerandoci, perché sarebbe troppo poco la tolleranza. Ma nemmeno – direi – tentando subito la conversione, perché questa parola in certe situazioni e popoli suscita muri invalicabili. Piuttosto "fermentandoci" a vicenda in maniera che ciascuno sia portato a raggiungere più profondamente la propria autenticità, la propria verità di fronte al mistero di Dio.      Omelia del Cardinale Carlo Maria Martini per il xxv anniversario di episcopato, solennità dell'Ascensione Milano-Duomo, 8 maggio 2005

venerdì, aprile 08, 2011

Compassione

"…Ha fattezze gloriose,

questa ferita,

ci viene da Gesù Nazareno,

ci dona di non essere da meno,

fiorisce dedizione,

vive allo sguardo,

ha nome COMPASSIONE…".

 

Fr. Alfredo Fiorini (1954 – 1992)  "Le Trafitture del Cuore")

giovedì, aprile 07, 2011

Svegliatore notturno

In un mondo dove tutti pensano soltanto a mangiare e a far quattrini, a divertirsi e a comandare, è necessario che vi sia ogni tanto uno che rinfreschi la visione delle cose, che faccia sentire lo straordinario nelle cose ordinarie, il mistero nella banalità, la bellezza nella spazzatura… È necessario uno svegliatore notturno… che smantelli per dar posto alla luce…  Jorge Luis Borges

mercoledì, aprile 06, 2011

Rinnovamento del cristianesimo

Occorre impegnarsi per rivivere l'evento cristiano nell'umiltà, nella riscoperta personale e nel silenzio interiore, e resistere inoltre al conformismo imposto. Ciò è necessario per offrire nuovi modelli di vita ed essere capaci di critica e opposizione ai miti e agli interessi mondani dominanti.  David Maria Turoldo (1916 – 1992)

martedì, aprile 05, 2011

Amor di Patria

"La devozione alla Patria deve essere messa in rapporto e mediata con ideali più alti e universali" A. Capitini, 1966, cit. p. 11