lunedì, novembre 28, 2011

Gli altri

Spesso ci aspettiamo dagli altri più di quanto noi stessi siamo disposti a dare… dobbiamo imparare a valutare gli uomini più per quello che soffrono che per quello che fanno o non fanno.   Dietrich Bonhoeffer

giovedì, novembre 24, 2011

Comunità

Una comunità (un gruppo) funziona bene quando sfrutta tutte le risorse dei propri membri e quindi fa sì che ognuno sia sollecitato a dare il meglio di sé. Ognuno ha bisogno che gli altri abbiano bisogno di lui. Erikson

martedì, novembre 22, 2011

lunedì, novembre 21, 2011

venerdì, novembre 18, 2011

Buone maniere

Siate gentili con le persone che incontrate salendo, perché tornerete ad incontrarle scendendo. Wilson Mizner

mercoledì, novembre 16, 2011

O Dio mandaci dei matti

O Dio, mandaci dei matti,

di quelli che siano capaci di esporsi,

di quelli che siano capaci

di scordarsi di loro stessi,

di quelli che sappiano amare 

con opere  e non con parole,

di quelli che siano totalmente a disposizione del prossimo.

 

A noi mancano matti, o Signore,

mancano temerari, appassionati,

persone capaci di saltare nel vuoto insicuro,

sconosciuto e ogni giorno più profondo della povertà;

di quelli che sono capaci di guidare la gente

senza il desiderio di utilizzarla come sgabello per salire loro;

di quelli che non utilizzano il prossimo per i loro fini.

 

Ci mancano questi matti, o mio Dio !

Matti nel presente,

innamorati di una vita semplice,

liberatori del povero,

amanti della pace,

liberi da compromessi,

decisi a non tradire mai,

disprezzando le proprie comodità

o la propria vita,

totalmente decisi per l'abnegazione,

capaci di accettare tutti i tipi di incarichi,

di andare in qualsiasi luogo per ubbidienza,

e nel medesimo tempo liberi, obbedienti,

spontanei e tenaci, allegri, dolci e forti.

 

DACCI  QUESTO  TIPO  DI  MATTI, O MIO SIGNORE. !!!

 

Louis Joseph Lebret

 

martedì, novembre 15, 2011

Amare

Amare Cristo senza amare i fratelli sarebbe come baciarlo in fronte pestandogli i piedi.  S. Agostino: comm. a Gv 10,8

lunedì, novembre 14, 2011

Dio Padre

Io temo di quelli che credono solo in Dio! Mentre godo di tutti coloro che credono in Dio Padre!.

P. David M. Turoldo

lunedì, novembre 07, 2011

Progresso

Il vero progresso tende alla promozione di tutti gli uomini e di tutto l'uomo.

Se non è di tutto l'uomo e di tutti gli uomini, lo sviluppo non è sviluppo.   Paolo VI

venerdì, novembre 04, 2011

In memoria di Irena Sendler

Poco tempo fa è venuta a mancare una signora di 98 anni di nome Irena.
Durante la seconda guerra mondiale, Irena, ha ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come idraulica specialista.
Aveva un "ulteriore motivo".
Era al corrente dei piani che i nazisti avevano per gli ebrei (essendo tedesca).
Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi che portava nel retro del suo camion. 
I bambini più grandi li nascondeva in un sacco di iuta ...
Teneva anche un cane nel retro del camion, che aveva addestrato ad abbaiare quando i soldati nazisti 
entravano e uscivano dal ghetto.
I soldati, naturalmente, temevano il cane e il suo latrato copriva il pianto dei bambini.
Durante tutto questo tempo, è riuscita a salvare 2500 tra bambini e neonati.
Fu catturata, e i nazisti le ruppero entrambe le gambe e le braccia picchiandola selvaggiamente.
Irena tenne un registro dei nomi di tutti i ragazzi che clandestinamente aveva portato fuori dai confini 
e lo teneva in un barattolo di vetro, sepolto sotto un albero nel suo cortile.
Dopo la guerra, cercò di rintracciare tutti i genitori che potessero essere sopravvissuti per riunire le famiglie.
La maggior parte di loro erano stati gasati. Irena ha continuato a prendersi cura di questi ragazzi, mettendoli in case famiglia 
o trovando loro famiglie affidatarie o adottive.
L'anno scorso Irena è stata proposta per il Premio Nobel della Pace.
Non è stata nominata. 

giovedì, novembre 03, 2011

mercoledì, novembre 02, 2011

Deboli

Ogni comunità cristiana deve sapere che non solo i deboli hanno bisogno dei forti, ma anche i forti non possono fare a meno dei deboli. L'esclusione dei deboli è la morte della comunità!  Dietrich Bonhoeffer


martedì, novembre 01, 2011

Muri

Non c'è muro abbastanza alto da fermare la disperazione... Solo facendo cadere i nostri muri, lentamente, con assoluta gradualità, coniugando sempre, costantemente accoglienza e legalità fermeremo le nostre paure... Con i muri crescerà solo la solitudine, il male oscuro del secolo, e nelle case e nei cuori purtroppo farà sempre più freddo.  G.M.Ricciardi - Nuovo Progetto Sermig

 

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