lunedì, febbraio 19, 2018

Il cittadino etico

Il cittadino etico non va semplicemente per la propria strada. Non si alza al mattino chiedendo unicamente il rispetto dei propri diritti. Al contrario, si impegna con un senso di responsabilità sempre nuovo e sempre più grande. Intervista a Howard Gardner, http://www.vita.it/it/interview/2016/01/07/verita-bellezza-e-bonta-le-chiavi-della-cittadinanza-etica/29/


sabato, febbraio 17, 2018

I pranzi in famiglia

I pranzi in famiglia possono essere un momento di routine oppure un'occasione gioiosa o anche causa di battibecchi o litigi. Comunque rappresentano un'occasione spontanea per esprimere sentimenti, per raccontare di sé, di figli e genitori, che aiuta a conoscersi meglio e a farsi sentire meno soli nel mondo. Di fatto, la consuetudine del pranzo in famiglia si è dimostrata in diversi studi un fattore protettivo della salute mentale dell'adolescente, efficace nella prevenzione di comportamenti a rischio e di uso di droghe. Dalla rivista scientifica "Medico e Bambino"


venerdì, febbraio 16, 2018

Soltanto la bellezza

Sappiate che l'umanità può fare a meno degli Inglesi, che può fare a meno della Germania, che niente è più facile per lei che fare a meno dei Russi, che per vivere non ha bisogno né di scienza né di pane, ma che soltanto la bellezza le è indispensabile, perché senza bellezza non ci sarà più niente da fare in questo mondo!

Fedor Dostoevskij


giovedì, febbraio 15, 2018

Sobrietà

L'uomo più riuscito è chi può fare a meno di ciò che non è indispensabile. Meister Eckart o.p. 1260-1328


 

mercoledì, febbraio 14, 2018

Ceneri

Oggi entriamo, con l'austero segno-richiamo delle "ceneri", nei quaranta giorni di quaresima. Una buona occasione per disintossicarci e riprendere la linea. Soprattutto una occasione per   liberarci dall'ansia di avere sempre di più, di più. Una occasione - da trasformare in abitudine - per aprirci agli altri in ogni dimensione di attenzione e di solidarietà. Anche a costo di qualche rinuncia e sacrificio personali. Fra Angelo


martedì, febbraio 13, 2018

Lasciati amare

Non dimenticarti che sarai salvato da un «ti perdono», da un «non ti preoccupare», da un «ti amo». Potresti ancora non voler capire, chiudere ogni canale comunicativo, infastidirti per l'amore non meritato. È una tua scelta. Non incolpare nessun altro. Lasciati amare. Enrico Impala


lunedì, febbraio 12, 2018

Carta d'identità

Ricordate!

Sono un arabo

e la mia carta d'identità è la numero cinquantamila

ho otto bambini

e il nono arriverà dopo l'estate.

V'irriterete?

 

Ricordate!

Sono un arabo,

impiegato con gli operai nella cava

ho otto bambini

dalle rocce

ricavo il pane,

i vestiti e i libri.

Non chiedo la carità alle vostre porte

né mi umilio ai gradini della vostra camera

perciò, sarete irritati?

 

Ricordate!

Sono un arabo,

ho un nome senza titoli

e resto paziente nella terra

la cui gente è irritata.

Le mie radici

furono usurpate prima della nascita del tempo

prima dell'apertura delle ere

prima dei pini, e degli alberi d'olivo

e prima che crescesse l'erba.

Mio padre… viene dalla stirpe dell'aratro,

non da un ceto privilegiato

e mio nonno, era un contadino

né ben cresciuto, né ben nato!

Mi ha insegnato l'orgoglio del sole

prima di insegnarmi a leggere,

e la mia casa è come la guardiola di un sorvegliante

fatta di vimini e paglia:

siete soddisfatti del mio stato?

Ho un nome senza titolo!

 

Ricordate!

sono un arabo.

E voi avete rubato gli orti dei miei antenati

e la terra che coltivavo

insieme ai miei figli,

senza lasciarci nulla

se non queste rocce,

e lo stato prenderà anche queste,

come si mormora.

 

Perciò!

segnatelo in cima alla vostra prima pagina:

non odio la gente

né ho mai abusato di alcuno

ma se divento affamato

la carne dell'usurpatore diverrà il mio cibo.

Prestate attenzione!

Prestate attenzione!

Alla mia collera

ed alla mia fame!

 

"Carta d'identità" - Mahmoud Darwish - http://frontierenews.it/2013/08/le-poesie-piu-belle-di-mahmoud-darwish/