mercoledì, maggio 25, 2016

La nave in tempesta

Non si deve abbandonare la nave in mezzo alle tempeste solo perché non si possono estinguere i venti: si deve operare, invece, nel modo più adatto per cercare di rendere se non altro minore quel male che non si è in grado di volgere al bene. Tommaso Moro, Utopia (1516)


lunedì, maggio 23, 2016

E più niente!

Non aver niente.

Non portare niente.

Non poter niente.

Non chiedere niente.

E, di passaggio, non uccidere nulla;

non mettere a tacere nulla.

Soltanto il Vangelo, come un coltello affilato,

e il pianto e il riso negli occhi,

e la mano tesa e stretta,

e la vita donata.

E questo sole, e questi fiumi, e questa terra comprata,

per testimoni di una rivoluzione già esplosa.

E più niente!

 

Mons. Pedro Casaldaliga

 

dimensonesperanza.it

 


sabato, maggio 21, 2016

Votazioni

Non sappiamo più per chi votare. Una volta la Chiesa ci dava indicazioni precise e noi, povera gente, si sapeva di dover fare il contrario. Ma ora che la Chiesa non ci dice più niente... Un contadino a Monsignor Ancel durante una visita pastorale.


 

martedì, maggio 17, 2016

Accoglienza

La porta del Piccolo Cottolengo non domanderà a chi entra se abbia un nome, ma soltanto se abbia un dolore […], di qualunque nazionalità siano, di qualunque religione siano, anche se fossero senza religione. Don Luigi Orione

lunedì, maggio 16, 2016

Per andare d'accordo

Per andare d'accordo

dobbiamo probabilmente portarci dentro la stessa ferita

qualcosa di spezzato che ci avvicina.

 

Tahar Ben Jelloun

 

 

 

sabato, maggio 14, 2016

I compiti del vento

I compiti del vento sono pochi,
sospingere navi, in mare,
insediare marzo, scortare maree,
e accompagnare la libertà.

 

I piaceri del vento sono ampi,
risiedere nell'estensione,
restare, o vagare,
meditare o intrattenere i boschi.

 

I compagni del vento sono le vette –
Azof – l'equinozio –
anche con uccello e asteroide
si saluta passando.

 

I limiti del vento –
se esiste, o muoia,
sembra troppo saggio per assopirsi, –
di questi non so nulla.

 

Emily Dickinson


venerdì, maggio 13, 2016

Siamo stanchi

La verità è che siamo stanchi del dominio e della mancanza di trasparenza nei diversi ambiti pubblici e nelle segrete sfere personali. Questo nostro mondo e questo nostro piccolo cuore, tanto cattivi in apparenza, contengono una profonda carica di buona volontà, di sete di verità, di fame di vita e di Dio. I segni dei tempi, malgrado tante contraddizioni, sono ben più luminosi e carichi di speranze. Come dice il proverbio sefardita: "l'ora più scura è quando sta per albeggiare…"

 Mons. Pedro Casaldaliga, tratto dalla Lettera Circolare 2003, dimensionesperanza.it