giovedì, dicembre 31, 2020

Ringraziamento

Rivolgiamo il nostro ringraziamento alla terra
che ci dona la nostra casa.
Rivolgiamo il nostro ringraziamento ai fiumi e ai laghi
che ci donano le loro acque.
Rivolgiamo il nostro ringraziamento agli alberi
che ci donano frutti e noci.
Rivolgiamo il nostro ringraziamento al sole
che ci dona calore e luce.
Tutti gli esseri sulla terra: gli alberi, gli animali,
il vento e i fiumi si donano l'un l'altro
così tutto è in equilibrio.
Rivolgiamo la nostra promessa di iniziare
a imparare come stare in armonia
con tutta la terra.

 Dolores La Cappelle


mercoledì, dicembre 30, 2020

Il cambio della ruota

Mi siedo al margine della strada.

Il guidatore cambia la ruota.
Non sono contento di dove vengo.
Non sono contento di dove vado.
Perché guardo il cambio della ruota
con impazienza?

 Bertolt Brecht 

martedì, dicembre 29, 2020

La neve

D'inverno, quando cade

la neve e imbianca il prato

e nasconde le strade

sotto il manto gelato,

ai bimbi, avventurieri

dal cuor senza paura,

non servono sentieri

per tentare l'avventura...

Gianni Rodari

lunedì, dicembre 28, 2020

Amare

Amare non è uniformare a sé stessi, ma preservare ciò che di unico, di irripetibile, di diverso esiste nell'altro. È amare ciò che dell'altro non corrisponde. È permettere all'altro di essere sé stesso fino in fondo, di essere diverso dalle aspettative nostre e di chi lo circonda. Le Clarisse di Mantova

domenica, dicembre 27, 2020

Preghiere inutili

Quante preghiere inutili se non ci mutano dentro dal profondo. Piero Gribaudi "50 preghiere per chi è giovane nel cuore"

sabato, dicembre 26, 2020

Prendersi cura

Prendersi cura di qualcuno non è sostituirsi a lui, non è invadere, non è cercare di risolvere i suoi problemi, non è volerlo guarire a tutti i costi, a volte il male è anche il bene che si vuole imporre agli altri; dunque aver cura è comprendere quando esserci e quando fermarsi a debita distanza. Giorgio Bonati, "Ogni giorno" Agenda 2021, edizioni Romena, https://romenaccoglienza.it/catalogo/ogni-giorno-2021-agenda/144


venerdì, dicembre 25, 2020

Grazie a Dio

Grazie a Dio abbiamo il Natale e grazie a voi non ci viene rubato. Voi che fate ancora il presepio, senza comprarlo fatto, ma lo rifate ogni anno, con le vostre mani e il vostro tempo. E non vi preoccupate se le statuine sono sproporzionate, o se gli alberi e le casette sono improbabili. Voi che ogni anno volete riprovare la meraviglia dei pastori, anche se la gente attorno a voi non se ne accorge, attratta da altre vetrine. Voi che guardate alto e venite irrisi da chi pretende di svelare che Gesù bambino non esiste, voi sapete che non state mettendo in scena una fiaba. E che non mentono i genitori quando dicono che a fare i regali è Gesù bambino. Perché loro due danno corpo al Donatore con la D maiuscola, colui che regala la vita attraverso un papà e una mamma che si vogliono bene. Voi che vorreste il Natale come una festa senza fine e vi immalinconite al momento di disfare il presepio perché ci vedete un assaggio di paradiso, voi siete i veri credenti: che sono celebranti, ancor prima che praticanti. Perché sapete dire grazie a Dio per essersi fatto uno di noi. Auguri di Natale di Gian Carlo Olcuire e Paola Springhetti


giovedì, dicembre 24, 2020

Tempo di segni

Invece di parlarvi di segni dei tempi, voglio dirvi: è tempo di segni! Di segni forti. Di gesti concreti. Di esemplarità nuove. E l'esemplarità nuova è quella della comunione. Siamo troppo divisi: nei progetti, nei programmi, nei percorsi, nelle mete. Siamo troppo arroccati: ognuno nel suo guscio, nel suo ghetto, nella sua casa, nella sua Chiesa… Ritroviamo le cadenze smarrite del dialogo interpersonale. Assaporiamo il gusto della collaborazione. A tutti i livelli. All'interno della casa, tra una famiglia e l'altra, tra parrocchia e parrocchia. Crescerà sul nostro albero ecclesiale il frutto della comunione? Ce lo auguriamo. don Tonino Bello

mercoledì, dicembre 23, 2020

Le cose essenziali

Le cose essenziali della vita devono essere godute da chiunque come quelle che si godono i principi e i ricchi, ma non vuol dire che si debbano avere palazzi come i loro, non sono necessari per la felicità. Mohandas K. Gandhi

martedì, dicembre 22, 2020

Un bambino alla volta

Non lasciamo che la loro voce resti inascoltata. Portiamola ai quattro angoli del mondo, perché ogni bambino è figlio nostro e, un bambino alla volta, cambieremo questo mondo. Nicolò Govoni, presentazione di "Attraverso i nostri occhi: vivere da bambini in un campo profughi" (Milano, BUR Rizzoli, 2020, pagine 208, euro 16)

lunedì, dicembre 21, 2020

Il grano del povero

Altri l'hanno detto prima di me, fino a che punto si è scavato il fossato tra i popoli benestanti e quelli che non aspirano che a mangiare, bere e difendere la propria dignità. Nessuno immagina fino a che punto sia il grano del povero a nutrire la vacca del ricco. Thomas Sankara

sabato, dicembre 19, 2020

Il bene

Questo bene non vale niente senza passione e misericordia. "Francisco" (Viterbo, Augh!, 2020, pagine 92, euro 12) di Gabriella La Rovere. È la storia di "il matto buono dei frati", un ragazzo e poi un uomo probabilmente affetto da autismo, vissuto in Spagna alla fine del Cinquecento.

venerdì, dicembre 18, 2020

Essere innamorati

Ciò che chiamiamo «essere innamorati» è una condizione splendida, e per più versi benefica. Giova a renderci generosi e coraggiosi, ci apre gli occhi non solo alla bellezza dell'essere amato ma a tutta la bellezza, e mette in sottordine (specie in un primo tempo) la nostra sessualità meramente animale; in questo senso, l'amore è il grande vincitore della lussuria. Nessuna persona sensata negherà che essere innamorati è molto meglio della sensualità volgare o di un freddo egocentrismo. Clive Staples Lewis, "Il cristianesimo così com'è", Adelphi, Milano, 1997

giovedì, dicembre 17, 2020

Attendere

Molti battezzati sembrano aver smesso di attendere, quasi non avvertendone lo scandalo. Al contrario, ostentano rassegnazione e cinismo come forme legittime di resistenza, espressione di realismo e di un saper vivere. Nel «non c'è nulla da fare», se non da aggredire o difendersi, si manifesta l'affievolirsi della fede, la negazione dell'avvento. Tra questi battezzati siamo certo anche noi. Non sempre, forse, ma il necessario per non pensar subito a qualcun altro. Che cosa ci è capitato? Sembra una malattia più diffusa tra i ricchi che tra i poveri, una malinconia che avvolge Chiese dalla grande storia e società costellate di testimonianze cristiane. Sergio Massironi, L'Osservatore Romano, 15 dicembre 2020

mercoledì, dicembre 16, 2020

Attendere

Ci sono attese cui non corrisponde alcuna venuta e ci sono venute assai poco attese. Non si tratta di giochi di parole, specie dall'interno dell'oscurità in cui il mondo è avvolto. Collettivi, oltre che personali, sono i drammi e le tensioni che invocherebbero una venuta, una svolta. L'arrivo di un vaccino, il ritorno di una persona cara, un sistema sanitario accessibile ai poveri, il ritorno a scuola dei nostri ragazzi, la liberazione da violenze domestiche e abusi di ogni sorta, la guarigione: di questo e di molto altro c'è attesa. Di contatto fisico, di muoversi liberamente, di cambiamento, di sposarsi, di un figlio, di nuove vie, di modelli alternativi di sviluppo, di giustizia, della stessa morte. Sergio Massironi, L'Osservatore Romano, 15 dicembre 2020

martedì, dicembre 15, 2020

Faticare

Perché quando uno fatica per uno che non ama, è disperato; quando uno fatica per qualcuno che ama, è il paradiso! Le Clarisse di Mantova

lunedì, dicembre 14, 2020

Il respiro del mondo

Tra due granelli di sab­bia,

per quanto uniti siano

c'è un intervallo di spazio

c'è un sentire all'interno del senti­re

c'è la linea di mistero e di fuoco

che è il respiro del mondo

e il continuo respiro del mondo

è quello che sen­tiamo

e che chiamiamo silen­zio.

Clarice Lispector, "Dammi la tua mano"

sabato, dicembre 12, 2020

Schiuma della paura

La fede che nasce su un'onda di paura non è altro che la schiuma della paura: essa s'alza e s'abbassa con la paura. La vera fede non sboccia che sullo stelo dell'amore. Il suo frutto è il discernimento. Mikha'il Nu'ayma, poeta libanese

 

venerdì, dicembre 11, 2020

Draghi

Le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono, perché i bambini lo sanno già. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti. Gilbert Keith Chesterton

 

giovedì, dicembre 10, 2020

Gentilezza

La gentilezza è una liberazione dalla crudeltà che a volte penetra le relazioni umane, dall'ansietà che non ci lascia pensare agli altri, dall'urgenza distratta che ignora che anche gli altri hanno diritto a essere felici. "Fratelli tutti", 224

mercoledì, dicembre 09, 2020

Un uomo umile

Non immaginatevi che un uomo davvero umile, se vi capiterà di incontrarlo, corrisponda a ciò che oggi si suole designare con quell'aggettivo: una persona untuosa e viscida, che dichiara a ogni piè sospinto di non essere nessuno. Probabilmente vi troverete di fronte un uomo vivace e intelligente, che si interessa davvero a ciò che voi gli dite. Se vi riesce antipatico, sarà perché vi sentite un po' invidiosi di uno che sembra godersi così facilmente la vita. Costui non pensa all'umiltà: non pensa affatto a sé stesso». Clive Staples Lewis, citato da Andrea Monda, "L'Osservatore Romano", 30 novembre 2020

martedì, dicembre 08, 2020

Salve, sole

Salve, sole sul viso.

Salve, tu che crei la mattina

e la diffondi sui campi

e sui visi dei tulipani

e delle campanule che annuiscono

e persino sulle finestre dei

miserabili e degli irascibili —

miglior predicatore che sia mai esistito,

cara stella, che per caso

sei dove sei nell'universo,

per tenerci lontano dalle tenebre eterne,

per darci sollievo con tiepido tocco,

per cingerci in grandi mani di luce —

buongiorno, buongiorno, buongiorno.

Guarda, ora, come inizio la giornata

con felicità, con gentilezza.

Mary Oliver

(traduzione di Elena Buia Rutt e Andrew Rutt)

"L'Osservatore Romano", 30 novembre 2020

 

lunedì, dicembre 07, 2020

Discernimento

Più che discernere, per alcuni fratelli cattolici, bisogna obbedire. Non occorre pensare e valutare, poiché tutto è già stato pensato e il resto è "psicologismo e sociologismo". Soprattutto, per discernere, devi voler bene: al mondo e alle persone, per quanto irritanti, fastidiosi, aggressivi. Voler bene al tempo in cui siamo stati chiamati a vivere, non averne il terrore. Amare, perché solo chi ama può sperare di poter discernere. Umberto Folena, Avvenire, domenica 6 dicembre 2020

 

 

sabato, dicembre 05, 2020

Salvezza

Solo se comprendiamo, ci prendiamo davvero cura.
Solo se ci prendiamo davvero cura, aiutiamo.
Solo se aiutiamo saremo tutti salvi.

Jane Goodal


 

venerdì, dicembre 04, 2020

Misericordia

Parlate e agite come persone che devono essere giudicate secondo una legge di libertà, perché il giudizio sarà senza misericordia contro chi non avrà avuto misericordia. La misericordia ha sempre la meglio sul giudizio. Giacomo 2,13 

 

giovedì, dicembre 03, 2020

Impara

Impara a scrivere le tue ferite sulla sabbia e a incidere le tue gioie nella pietra. Lao Tzu

mercoledì, dicembre 02, 2020

Invidia

I lessici medievali sanzionano: "ti invidio" vale "non ti vedo", cioè "non sopporto di vedere il tuo bene". E, in effetti, "invidiare", alla radice, designa un'alterazione malevola e funesta della funzione visiva...
"O gente sicura

di veder l'alto lume

che 'l disio vostro solo ha in cura",

li interpella il pellegrino Dante... Vittorio Sermonti, Il Purgatorio di Dante, canto XIII

martedì, dicembre 01, 2020

Profeti

Essere profeti non è solo questione delle cose che si dicono, ma del modo in cui si sta al mondo. Luke Timothy Johnson