mercoledì, maggio 31, 2017

Raccontami dove hai trovato la forza, Modesto

Raccontami come si lotta per essere felici quando tutto il mondo resiste e la corrente è contraria, perché anche noi possiamo trovare la tua chiarezza e la tua forza. Insegnaci il segreto di un cielo stellato trecentosessantacinque giorni all'anno, di una vita che si aggrappa al futuro. Se un seme non "spera" nella luce non mette radici, ma sperare è difficile, perché richiede consapevolezza di sé, apertura e tanti fallimenti. Sperare non è il vizio dell'ottimista, ma il vigoroso realismo del fragile seme che accetta il buio del sottosuolo per farsi bosco.

Insegnaci, Modesto, l'arte di sperare.

Alessandro D'Avenia, liberamente adattato da "L'arte di essere fragili" - http://leggoerifletto.blogspot.it/2016/11/

martedì, maggio 30, 2017

Due cose

Fate tutti i giorni due cose che non vi piacciono soltanto perché preferireste non farle. Sarete liberi!  Paul Valéry


lunedì, maggio 29, 2017

Prima voi stessi

Non fate i maestri di spirito, e non pensate di convertire gli altri; ma pensate a regolare prima voi stessi. San Filippo Neri

venerdì, maggio 26, 2017

Il piccolo pallazzo

Se io avessi capito, come oggi, quale grande Re abitava in quel piccolo palazzo della mia anima, non l'avrei lasciato da solo così spesso; sarei rimasta di tanto in tanto accanto a lui, e avrei fatto il necessario perché il palazzo fosse meno sporco.  Teresa d'Avila


giovedì, maggio 25, 2017

Vivere d'amore

Vivere d'amore è un darsi smisurato, senza chiedere salario. Senza fare conti io mi do, sicura che quando s'ama non si fanno calcoli. Teresa di Lisieux

 

lunedì, maggio 22, 2017

Impossibile

Tutti sono convinti che una cosa sia impossibile, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza... Albert Einstein


sabato, maggio 20, 2017

Cristianità

La cristianità è sparita – grazie a Dio – e apre la porta alla politica nella quale i cristiani collaborano con altri alla costruzione della società umana. Questo è il ruolo della Chiesa –popolo di Dio come l'ha definita il Vaticano II – in questo momento in cui si cerca il modo di organizzarci come umanità universale in contrapposizione alla umanità globalizzata. Padre Arturo Sosa, generale dei gesuiti 


 

mercoledì, maggio 17, 2017

martedì, maggio 16, 2017

Discernimento

Discernimento: parola che sta diventando di moda, da usare davanti al Papa per fare bella figura. Padre Arturo Sosa, generale dei gesuiti 


 

sabato, maggio 13, 2017

Papa Francesco

La riforma della Chiesa avviata da papa Francesco sin dall'inizio del pontificato trova ostacoli e resistenze forti anche in quelli che la vorrebbero. Padre Arturo Sosa, generale dei gesuiti 


giovedì, maggio 11, 2017

martedì, maggio 09, 2017

Il sole

Il sole, con tutti quei pianeti che girano intorno ad esso e da esso dipendono, può ancora maturare un grappolo d'uva come se non vi fosse nient'altro da fare in tutto l'universo. Galileo Galilei  


lunedì, maggio 08, 2017

La schiera degli indifferenti

La differenza rilevante per me, non passa tra credenti e non credenti, ma tra pensanti e non pensanti; ovvero tra coloro che riflettono... La schiera degli indifferenti, che è di gran lunga più numerosa, si trova tanto fra i credenti quanto fra i non credenti. Norberto Bobbio

sabato, maggio 06, 2017

Speranza

È sperare la cosa più difficile. La cosa più facile è disperare, ed è la grande tentazione. Charles Péguy


 

venerdì, maggio 05, 2017

Pregare

Il bisogno della preghiera diventa in noi più impellente quando ci troviamo ad affrontare situazioni che ci sfuggono di mano. Situazioni che, da soli, ci sentiamo incapaci  di comprendere, di giustificare e impotenti di risolvere in modo soddisfacente ed adeguato. Sentiamo allora la necessità di chiedere aiuto: agli altri e all'Altro per eccellenza, a Dio.

Presupposto essenziale per pregare è la certezza di essere ascoltati e la fiducia che coloro e Colui ai quali ci si rivolge possono e vogliono aiutarci.

Tale fiducia diventa affidamento totale al punto che riusciamo a far nostre le parole della preghiera  ripetuta con insistenza da Gesù nel Giardino degli Ulivi: "Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io ma come vuoi tu!" (Mt 26, 39 e sgg). Fra Angelo Grande


mercoledì, maggio 03, 2017

Felicità e humor

Il frutto visibile di una fede viva è la gioia. Anche umanamente, quando c'è il massimo di amore c'è felicità e humor.  Mario Canciani


 

 

lunedì, maggio 01, 2017

Calcoli

Abbiamo imparato a valutare il carico massimo di una nave, la portata di un ponte, il carico di un cammello e di un cavallo, e non ci curiamo di sapere fin dove reggano le spalle di un uomo.   don Primo Mazzolari