sabato, dicembre 31, 2016

Auguri

Vi auguro sogni

a non finire,

la voglia furiosa

di realizzarne qualcuno,

vi auguro di amare

ciò che si deve amare

e di dimenticare

ciò che si deve dimenticare,

vi auguro passioni,

vi auguro silenzi,

vi auguro il canto degli uccelli

al risveglio

e risate di bambini,

vi auguro di resistere

all'affondamento,

all'indifferenza,

alle virtù negative

della nostra epoca.

Vi auguro soprattutto

di essere voi stessi.

 

Jacques Brel


venerdì, dicembre 30, 2016

Quando una persona ti ferisce

Quando una persona ti ferisce, non irritarti, ma pensa solo che dietro quel comportamento c'è una incapacità di amare, dovuta alla presenza di una ferita, di una mancanza d'amore, così perdonerai e pregherai per quella persona senza portare rancore. Santa Madre Teresa


mercoledì, dicembre 28, 2016

martedì, dicembre 27, 2016

Il conto, prego!

Un giorno ci sarà presentato il conto per la luce del sole e lo stormire delle fronde, per la neve e per il vento, per l'erba e per l'acqua. Per l'aria che abbiamo respirato e lo sguardo alle stelle, le sere e le notti. Un giorno dovremo andar via e dovremo pagare. Il conto, per favore! E il padrone di casa dirà, ridendo: «Ho offerto io sino ai confini della terra. È stato un vero piacere!».   Klaus Berger, Gesù (Queriniana 2007)


sabato, dicembre 24, 2016

Angeli

Chi non trova il paradiso quaggiù

non lo troverà neanche in cielo.

Gli angeli stanno nella casa

accanto alla nostra

ovunque noi siamo.

Emily Dickinson


venerdì, dicembre 23, 2016

giovedì, dicembre 22, 2016

mercoledì, dicembre 21, 2016

martedì, dicembre 20, 2016

Uguaglianze

Nessuno può essere completamente libero fino a che tutti non saranno liberi; nessuno può essere completamente morale fino a che tutti non saranno morali; nessuno può essere completamente felice fino a che tutti non saranno felici. Herbert Spencer 

domenica, dicembre 18, 2016

La figura di Gesù

Ciò che Gesù ha di eccezionale non è di ordine religioso, ma umano …

Siamo condotti a Dio attraverso i cammini di umanità che Gesù ha tracciato.

J. Moingt, "La figure de Jésus"


sabato, dicembre 17, 2016

Due

Quando saremo due non avremo metà,

saremo un due che non si può dividere con niente.

Quando saremo due, nessuno sarà uno,

uno sarà l'uguale di nessuno

e l'unità consisterà nel due.

Quando saremo due

cambierà nome pure l'universo,

diventerà diverso.  

Erri de Luca, "Due"


giovedì, dicembre 15, 2016

mercoledì, dicembre 14, 2016

Accogliere

Accogliere non è per prima cosa aprire la porta della propria casa, ma aprire le porte del proprio cuore e perciò diventare vulnerabili. È uno spirito, un atteggiamento interiore. È prendere l'altro all'interno di se, anche se è sempre un rischio che disturba e toglie sicurezza: è preoccuparsi di lui, essere attenti, aiutarlo a trovare il suo posto...

Jean Vanier


 

lunedì, dicembre 12, 2016

sabato, dicembre 10, 2016

Dare la vita

Dare la vita significa essere colmi di sacro stupore e di profondo rispetto davanti al mistero della persona; significa vedere al di là di tutto quello che è spezzato.... Ciò che conta è l'incontro con le persone, l'ascolto, la condivisione; tutto ciò, insomma, che si chiama misericordia: dare la libertà alle persone grazie alla qualità del nostro ascolto e della nostra attenzione, far loro sentire che sono importanti.... E così si diventa uomini di pace, operatori di pace. Jean Vanier


venerdì, dicembre 09, 2016

La Pace

La pace non è solo l'assenza della guerra, è una virtù, uno stato della mente, una disposizione alla benevolenza, confidenza, giustizia. Benedetto Spinoza


mercoledì, dicembre 07, 2016

Razzismo

Trovare una persona piacevole perché è nera è insultante tanto quanto trovarla sgradevole perché non è bianca.   Edward Estlin Cummings


lunedì, dicembre 05, 2016

Il vuoto nel cuore

Quando uno non si sente amato, potrebbe avere la Terra nelle sue mani, non ha nulla: il vuoto del cuore non si riempie con niente.  Arturo Paoli


sabato, dicembre 03, 2016

Insegnaci a non amare noi stessi

Signore insegnaci a non amare noi stessi,

a non amare soltanto i nostri,

a non amare soltanto quelli che amiamo.

Insegnaci a pensare agli altri,

ad amare quelli che nessuno ama.

 

Signore, facci soffrire della sofferenza altrui.

Facci la grazia di capire che ad ogni istante,

mentre noi viviamo una vita troppo felice,

protetta da Te,

ci sono milioni di esseri umani,

che sono pure tuoi figli e nostri fratelli,

che muoiono di fame

senza aver meritato di morire di fame,

che muoiono di freddo

senza aver meritato di morire di freddo.

 

Signore, abbi pietà

di tutti i poveri del mondo

Abbi pietà dei lebbrosi,

ai quali Tu così spesso hai sorriso

quand'eri su questa terra;

pietà dei milioni di lebbrosi,

che tendono verso la tua misericordia

le mani senza dita,

le braccia senza mani...

 

E perdona a noi di averli,

per una irragionevole paura, abbandonati.

E non permettere più, Signore,

che noi viviamo felici da soli.

 

Facci sentire l'angoscia

della miseria universale,

e liberaci da noi stessi.

Così sia!

 

Raoul Follereau


venerdì, dicembre 02, 2016

Arbitrio

Molte persone, oggi, tendono a coltivare la pretesa di non dover niente a nessuno, tranne che a se stesse. Ritengono di essere titolari solo di diritti e incontrano spesso forti ostacoli a maturare una responsabilità per il proprio e l'altrui sviluppo integrale. Per questo è importante sollecitare una nuova riflessione su come i diritti presuppongano doveri senza i quali si trasformano in arbitrio.  Benedetto XVI,  Caritas in Veritate, 43


giovedì, dicembre 01, 2016

I bambini imparano ciò che vivono

Se un bambino vive con le critiche, impara a condannare.

Se un bambino vive con l'ostilità, impara ad aggredire.
Se un bambino vive con il timore, impara ad essere apprensivo.
Se un bambino vive con la pietà, impara a commiserarsi.
Se un bambino vive con lo scherno, impara ad essere timido.
Se un bambino vive con la gelosia, impara cos'è l'invidia.
Se un bambino vive con la vergogna, impara a sentirsi in colpa.
Se un bambino vive con l'incoraggiamento, impara ad essere sicuro di sé.
Se un bambino vive con la tolleranza, impara ad essere paziente.
Se un bambino vive con la lode, impara ad apprezzare.
Se un bambino vive con l'accettazione, impara ad amare.
Se un bambino vive con l'approvazione, impara a piacersi.
Se un bambino vive con il riconoscimento, impara che è bene avere un obiettivo.
Se un bambino vive con la condivisione, impara la generosità.
Se un bambino vive con l'onestà e la lealtà, impara cosa sono la verità e la giustizia.
Se un bambino vive con la sicurezza, impara ad avere fiducia in se stesso e in coloro che lo circondano.
Se un bambino vive con la benevolenza, impara che il mondo è un bel posto in cui vivere.

Dorothy Law Nolte (California 1924-2005) poetessa, pedagogista ed insegnante.


mercoledì, novembre 30, 2016

martedì, novembre 29, 2016

L'Amore

Tra l'innamorarsi e l'amore c'è molta differenza.

Quando una persona si innamora non lo fa apposta,

succede.

Ma per amarsi bisogna sudare, soffrire, ridere, stare svegli, donarsi.

L'amore non succede.

L'amore si fa.

Francesco Roversi


lunedì, novembre 28, 2016

Riposa in pace

Riposa in pace.

E attendi, ormai al sicuro,

con il petto curato

dall'asma della stanchezza:

libero dall'odio lo sguardo agonizzante;

senza altre armi, amico,

che la nuda spada della tua morte.

Né i "buoni" - da un lato –

né i "cattivi" - dall'altro –

intenderanno il mio canto.

Diranno che sono solo un poeta.

Penseranno che è stato per moda.

Ricorderanno che sono un prete "nuovo".

Per me è uguale!

Siamo amici

e parlo con te ora attraverso la morte che ci unisce;

allungandoti un ramo di speranza,

tutto un bosco fiorito

di jacarandás perenni,

amato Che Guevara!

 Mons. Pedro Casaldaliga

 


sabato, novembre 26, 2016

Filo spinato

…anche il vento

si deve dividere

strusciare sotto

tagliarsi in pezzi per

passare

dal recinto

che cresce dappertutto

anche il vento

ha il volto sfregiato

la pelle

sempre più

sfilacciata e la voce

è rimasta

attaccata

alle spine…

Barbara Pumhosel, "El Ghibli"


 

 

venerdì, novembre 25, 2016

giovedì, novembre 24, 2016

Opportunità

Presidente, lei ce l'ha un figlio?

Glielo chiedo perché se suo figlio nasceva dove sono nato io, adesso era lui nella gabbia;

e se io nascevo dov'è nato suo figlio, magari ora facevo l'avvocato, ed ero pure bravo.

Dialogo tra un ergastolano ed Elvio Fassone, già presidente della Corte d'Assise di Torino nel 1985, tratto da "Fine pena ora", Sellerio, 2016.


mercoledì, novembre 23, 2016

lunedì, novembre 21, 2016

All'alba

All'alba di ogni giorno quando vedo il cielo che da nero, impenetrabile, si trasforma in azzurro, mi pare che una grande coperta di tenerezza avvolga l'umanità.  Arturo Paoli


venerdì, novembre 18, 2016

Bontà

Un solo uomo che pratica la bontà nelle solitudini vale tutti i templi di questo mondo.  Jack Kerouac


giovedì, novembre 17, 2016

Scuse

Attribuisco il mio successo a questo: non ho mai cercato scuse. Florence Nightingale


Il tempo

Il tempo è molto lento per coloro che aspettano...

Molto veloce per coloro che hanno paura...

Molto lungo per chi si lamenta...

Molto breve per quelli che festeggiano.

Ma, per tutti quelli che amano,

il tempo è eternità.

William Shakespeare


mercoledì, novembre 16, 2016

Nascere

I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché.    Mark Twain


martedì, novembre 15, 2016

Cuore

Ci sono cose che catturano la tua vista, ma segui soltanto quelle che catturano il tuo cuore.   Proverbio indiano


lunedì, novembre 14, 2016

L'amore sano

L'amore sano

è quello che abbraccia una donna sola e intera,

compreso il suo carattere e la sua intelligenza.

Italo Svevo, La coscienza di Zeno


sabato, novembre 12, 2016

Unico grande dialogo

La mia vita è diventata un dialogo ininterrotto con te, mio Dio, un unico grande dialogo. A volte quando me ne sto in un angolino del campo, i miei piedi piantati sulla tua terra, i miei occhi rivolti verso il tuo cielo, il mio volto si inonda di lacrime, lacrime che sgorgano da una profonda emozione, e gratitudine. Anche di sera, quando, coricata sul mio letto, mi raccolgo in te, mio Dio, lacrime di gratitudine mi inondano il volto: e questa è la mia preghiera. Etty Hillesum


venerdì, novembre 11, 2016

Civiltà

La vera civiltà è quando ciascun uomo dà a ciascun altro ogni diritto che pretende per se stesso. Robert Green Ingersoll


giovedì, novembre 10, 2016

La Chiesa

La Chiesa dovrà essere il diapason di nuovi tempi e lo sarà immergendosi negli oppressi, condannando ogni forma d'oppressione. Il mondo cerca la Chiesa, non ne può fare a meno. Perché gliela nascondiamo? Urge una rivoluzione di palazzo. Chi non è imitatore di Cristo come tenore di vita, è un eretico ed è fuori dalla Chiesa. Io mi batto a difesa della dottrina sociale della Chiesa contro il costume sociale dei preti e dei cattolici, essendo il più diabolico ostacolo a donarla al mondo. Don Zeno Saltini


mercoledì, novembre 09, 2016

Uomo nuovo

Con ogni uomo viene al mondo qualcosa di nuovo che non è mai esistito,

qualcosa di primo e unico

Martin Buber


martedì, novembre 08, 2016

La pace si costruisce

Aprite gli occhi a visioni di pace!

Parlate un linguaggio di pace!

Fate gesti di pace!

Perché la pratica della pace

porta alla pace.

La pace si rivela e si offre

a coloro che realizzano,

giorno dopo giorno,

tutte quelle forme di pace

di cui sono capaci.

La pace si costruisce.

 Karol Wojtyła


lunedì, novembre 07, 2016

Giorno dopo giorno

Questo è ciò che ogni giorno mi insegna daccapo:

che bisogna rimanere aperti,

che non ci si deve chiudere in se stessi

nei momenti più bui,

né affondare in essi

pensando che sia un giorno perso, triste.

Nella mia vita quasi troppo ricca,

mi rendo conto che ci sono

centinaia di svolte in una giornata,

centinaia di sorprese..."

 Etty Hillesum, da: Diario

 

 

venerdì, novembre 04, 2016

Tutto passa

Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano,

esattamente come tutti gli altri.

 

William Shakespeare


giovedì, novembre 03, 2016

Dignità

Non incontrerai mai due volti assolutamente identici.

Non importa la bellezza o la bruttezza: queste sono cose relative.

Ciascun volto è simbolo della vita.

E tutta merita rispetto.

È trattando gli altri con dignità che si guadagna il rispetto di se stessi.

Tahar Ben Jelloun


mercoledì, novembre 02, 2016

Solo il tuo volto

Dimmi che non sarà la morte,

ma soltanto un ritrovo di amici

separati da catene d'esilio.

Dimmi che non saranno paludi

d'ombra a sommergermi né

acque profonde a travolgermi.

Solo il tuo volto,

solo il tuo incontro, Signore.

Donata Doni


martedì, novembre 01, 2016

Eternità

Bisogna che abbiamo un'idea molto primitiva dell'eternità se facciamo tanto caso del morire a trenta o a cent'anni.         

Gesualdo Bufalino 

 

 

lunedì, ottobre 31, 2016

Se non avessi fede

"Se non avessi fede per negare la morte,

forse non avrei il coraggio di nominarla.

Forse non sarei capace di questi cammini

se non ci fosse Dio, come un'aurora,

a rompere la nebbia e la stanchezza".

 

Mons. Pedro Casaldaliga


domenica, ottobre 30, 2016

Sicomoro

Ci si può arrampicare sopra un sicomoro per vedere il Cristo che passa, non sulle spalle della povera gente, come fa qualcuno, per darsi una statura che non ha. Don Primo Mazzolari


 

sabato, ottobre 29, 2016

Cos'è il morire?

Me ne sto sulla riva del mare,

una nave apre le vele alla brezza del mattino

e parte per l'oceano.

È uno spettacolo di rara bellezza

e io rimango ad osservarla

fino a che svanisce all'orizzonte

e qualcuno accanto a me dice: "È andata!".

Andata! Dove?

È sparita dalla mia vista: questo è tutto.

Nei suoi alberi, nella carena e nei pennoni

essa è ancora grande come quando la vedevo,

e come allora è in grado di portare a destinazione

il suo carico di esseri viventi.

Che le sue misure si riducano fino a sparire del tutto

è qualcosa che riguarda me, non lei,

e proprio nel momento in cui qualcuno accanto a me dice: "È andata!"

Ci sono altri che stanno scrutando il suo arrivo,

e altri voci levano un grido di gioia: "Eccola che arriva!".

E questo è il morire.

Bishop Brent


 

 

venerdì, ottobre 28, 2016

Mortalità

Il concetto di mortalità è stato come censurato. Non si muore più di mortalità, ma si cerca sempre la causa, dalla malattia all'errore medico, ecc. Anche delle persone più anziane non si dice mai che sono morte di mortalità, ma che la loro fine è sempre causata da qualcosa che occorre conoscere, proprio per rimuovere la morte come traguardo dell'esistenza umana, quasi che se non ci fosse stata quell'infermità o quell'altra malattia la persona avrebbe potuto sopravvivere per chissà quanto tempo!

Alberto Maggi, conferenza dal titolo "La morte", Padova, 29 novembre 2004


giovedì, ottobre 27, 2016

L’amore che mi attende

Che cosa succederà dall'altra parte,

quando anche per me tutto si sarà volto verso l'eternità,

io non lo so.

lo credo;

credo soltanto che un amore mi attende.

So soltanto che allora,

povero e senza pesi,

dovrò fare il bilancio della mia vita.

Ma non dispero perché io credo,

credo che un amore mi attende.

Ciò che ho creduto,

lo crederò ancora più fortemente al di là della morte.

È verso un amore che io cammino

quando percorro il mio sentiero;

è verso l'amore che io discendo dolcemente.

Se ho paura

- e perché mai –

ricordatemi solo che un amore mi attende.

 

"Il Cenacolo", ottobre 2004


 

mercoledì, ottobre 26, 2016

Tu sarai amato

Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza

senza che l'altro se ne serva per affermare la sua forza.

Cesare Pavese


martedì, ottobre 25, 2016

Considerare

Dobbiamo imparare a considerare le persone meno alla luce di ciò che fanno o dimenticano di fare, e più alla luce di ciò che soffrono. Dietrich Bonhoeffer 

lunedì, ottobre 24, 2016

Ogni stagione è piacevole

Ogni stagione è piacevole, i giorni di pioggia e quelli belli, il buon vino rosso e quello bianco, la compagnia e la solitudine. Perfino il sonno, quel deplorevole riduttore della gioia della vita, può esser pieno di sogni; e le azioni più comuni - una passeggiata, due chiacchiere – possono essere aumentate e accese dalle associazioni della mente. La bellezza è dappertutto, la bellezza è a due sole dita dalla bontà. Virginia Woolf


 

mercoledì, ottobre 19, 2016

lunedì, ottobre 17, 2016

Nascita

Nasciamo, per così dire, provvisoriamente, 
da qualche parte; 
soltanto a poco a poco 
andiamo componendo in noi 
il luogo della nostra origine, 
per nascervi dopo, 
e ogni giorno più definitivamente.
Rainer Maria Rilke, Lettere milanesi 


sabato, ottobre 15, 2016

Fraternità

Con il tempo, con la storia … la fraternità è diventata la sorella povera di libertà e uguaglianza. La meno considerata e quella nel cui nome si sono fatte meno battaglie sociali. Un errore: senza fraternità non ci sono nemmeno libertà e uguaglianza, essa ne è il presupposto. Carlo Petrini


venerdì, ottobre 14, 2016

Libertà, parità, fraternità

Caro Voltaire, hai curato la libertà,

ma trascurato parità e fraternità.

Libertà e relazione.

Se del relativo fai un assoluto, diventi idolatra.

È la morte tua e altrui.

Devi coniugare libertà con parità e fraternità.

Ma non solo nelle idee, che è già qualcosa.

Non ghigliottinarti:

la tua testa sia con il corpo, il tuo pensare con l'agire.

Non togliere all'umanesimo un Dio ignoto e sempre nuovo.

Questi apre l'uomo a libertà senza fine.

L'uomo è immagine di Dio.

Senza Dio diventa immagine di sé stesso.

Specchio che specchia sé stesso.

Nulla. O forse le cornici.

Eccoci al nodo:

Allora il Signore disse a Caino: Dov'è tuo fratello?

Egli rispose: Sono forse il responsabile di mio fratello? (Gn 4,9-10).

Il resto lo sai già.

Basta questo per capire la responsabilità.

Se ignoro l'altro come fratello,

crolla il castello di "libertà, parità, e fraternità".

Silvano Fausti, "Lettera a Voltaire. Contrappunti sulla libertà", Ed. Áncora


giovedì, ottobre 13, 2016

Liberté, egalité, fraternité

Chi percorra la Francia scopre forse con stupore che, fin dall'ultimo villaggio, su tutti i municipi – inciso sulla pietra, come la legge mosaica – si trovi il motto risalente alla Dichiarazione dei Diritti dell'uomo e del cittadino del 1789: liberté, égalité, fraternité. I tre valori non si trovano allo stesso livello. Libertà e uguaglianza dei cittadini, qualora vengano violate, possono essere rivendicate di fronte a un tribunale; appartengono alla sfera del diritto, con i suoi effetti e le sue applicazioni concrete. Al contrario la fraternità, nessuna legge può prescriverla. Christoph Theobald, "Fraternità" (Qiqajon, 2016)


 

mercoledì, ottobre 12, 2016

Certe cose vanno dette

Ci sono cose che vanno dette, non importa quanto possano sembrare stupide.

Per certe cose non si può aspettare il momento giusto.

Potrebbe non essercene un altro.

Mary F. Pearson,  "Dentro Jenna"


 

 

lunedì, ottobre 10, 2016

Custodire

Tanti di noi, mi includo anch'io, siamo disorientati, non siamo più attenti al mondo in cui viviamo, non curiamo, non custodiamo quello che Dio ha creato per tutti e non siamo più capaci neppure di custodirci gli uni gli altri.     Papa Francesco a Lampedusa


sabato, ottobre 08, 2016

Non incolpare nessuno

Non incolpare nessuno,

non lamentarti mai di nessuno, di niente,

perché in fondo

Tu hai fatto quello che volevi nella vita.

 

Accetta la difficoltà di costruire te stesso

ed il valore di cominciare a correggerti.

Il trionfo del vero uomo

proviene delle ceneri del suo errore.

 

Non lamentarti mai della tua solitudine

o della tua sorte,

affrontala con valore e accettala.

In un modo o in un altro

è il risultato delle tue azioni e la prova

che tu sempre devi vincere.

 

Non amareggiarti del tuo fallimento

né attribuirlo agli altri.

 

Accettati adesso o

continuerai a giustificarti come un bimbo.

Ricordati che qualsiasi momento

è buono per cominciare

e che nessuno

è così terribile per cedere.

 

Non dimenticare

che la causa del tuo presente

è il tuo passato,

come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.

 

Apprendi dagli audaci,

dai forti

da chi non accetta compromessi,

da chi vivrà malgrado tutto

pensa meno ai tuoi problemi

e più al tuo lavoro.

 

I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.

Impara a nascere dal dolore

e ad essere più grande, che è

il più grande degli ostacoli.

 

Guarda te stesso allo specchio

e sarai libero e forte

e finirai di essere una marionetta delle circostanze,

perché tu stesso sei il tuo destino.

 

Alzati e guarda il sole nelle mattine

e respira la luce dell'alba.

Tu sei la parte della forza della tua vita.

 

Adesso svegliati,

combatti,

cammina,

deciditi e trionferai nella vita.

 

Non pensare mai al destino,

perché il destino

è il pretesto dei falliti.

 

Pablo Neruda

 


venerdì, ottobre 07, 2016

Parole

Siamo quello che diciamo: se la nostra parola è verità, siamo liberi; se la nostra parola è menzogna siamo nella morte.  Francesco Scanziani, "Se siamo insieme ci sarà un perché"


 

 

 

giovedì, ottobre 06, 2016

Migliori

Ogni giorno io mi impegno a diventare una cattolica migliore. Recito spesso una preghiera: O Signore, ti ringrazio per i musulmani e gli induisti. E per tutti i miei cari amici tra loro. Ogni volta che ti incontriamo nella preghiera, tu ci rendi migliori cristiani, migliori musulmani, migliori induisti. Da' a tutti noi il dono della fede per saperti scorgere.  Madre Teresa


mercoledì, ottobre 05, 2016

Ottimismo

Guardare le cose con ottimismo o benevolenza non significa essere stupidamente ingenui e permettere agli altri di approfittare della nostra buona disposizione d'animo. Significa avere la saggezza e l'intuizione di muovere le cose in direzione positiva, considerandone l'aspetto migliore pur rimanendo concentrati sulla realtà.  Daisaku Ikeda


martedì, ottobre 04, 2016

lunedì, ottobre 03, 2016

Mediare

Mediare non è segno di debolezza, ma di profonda sapienza. In fondo, camminare insieme vale più che avere ragione sull´altro.   Francesco Scanziani, "Se siamo insieme ci sarà un perché"


sabato, ottobre 01, 2016

Una mamma

La vita è diventata un orologio.

Otto e trenta scuola elementare. Sbrigati o fai tardi.

Otto e quarantacinque asilo nido. Il pannolino è asciutto, puoi andare.

Ore nove scuola materna. Un bacino bimbi ben vestiti.

Mamma va a lavoro. Papà va a lavoro.

Torneremo a prendervi, cari pacchi ben consegnati.

Niente lacrime e niente drammi.

L'auto corre veloce. L'orologio corre veloce.

Perché non sono rimasta al sole, a fare capriole coi miei bimbi?

La vita la decide un altro tempo.

Quindici e trenta ritiro dal nido. Il bollettino della refezione.

Quindici e quarantacinque fine scuola materna. Il disegno da portare a casa.

Sedici e trenta: uscita dall'elementare. "Mamma, c'è un altro avviso".

Diciassette è ora di catechismo.

Diciotto corriamo che è finito il nuoto.

Diciannove ritorno dal calcio. Come è andata?

Ora venti, cena, ed è già tardi.

Ventidue ancora non avete lavato i denti?

Ventitré siete ancora alzati?

Ventitré e trenta ogni luce è spenta. Ogni urlata chetata.

Vorrei fermarmi, pensare, parlarvi, pregare.

Ma l'orologio indica il bollettino da compilare, l'avviso da firmare,

il cambio del nuoto da lavare, la borsa del calcio con il fango,

la tavola ancora apparecchiata, e tic tac ancora ancora.

Abbiamo fatto tutto. Abbiamo fatto così poco.

Cosa ci siamo detti? Come mai ancora oggi non vi ho parlato?

Vorrei farlo ora, sopra le vostre palpebre chiuse.

Appendo quel disegno sopra il vostro letto.

Mi sono dimenticata di dirvi quant'era bello.

Stefano Biavaschi


venerdì, settembre 30, 2016

Le persone più belle

Le persone più belle che abbiamo conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita, e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Questa persone hanno una stima, una sensibilità, e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e un interesse di profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente… si sono formate. Elisabeth Kubler-Ross


giovedì, settembre 29, 2016

Parole e silenzi

C'è un tempo per tacere e c'è un tempo per parlare. Quello che oggi stiamo vivendo è il tempo per parlare. E voglia il cielo che tutti ci persuadiamo di questa verità: che delle nostre parole dobbiamo rendere conto davanti al tribunale della storia, ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto davanti al tribunale di Dio.  Tonino Bello


martedì, settembre 27, 2016

Cristianesimo credibile

Non è un cristianesimo credibile il nostro se ce lo giochiamo soltanto nel rito e poi la nostra vita non cambia, non cambia la logica interna, non mutano tutti i meccanismi perversi che abbiamo nel cervello. Se non cambia qui la nostra vita cristiana possiamo celebrare tutti i Congressi che vogliamo: saranno soltanto la passerella della nostra superbia, clericale o ecclesiale, e basta!   Don Tonino Bello