domenica, gennaio 25, 2026

potere come servizio

Se il diaconato fosse davvero compreso come servizio,

non farebbe così paura.

E invece fa paura.

Fa paura perché, nella prassi ecclesiale,

il ministero continua a essere percepito

– e spesso esercitato –

come una forma di potere simbolico e decisionale.

Il nodo, allora, non è chi può accedere a quel potere,

ma il fatto che continuiamo a chiamare "servizio"

ciò che strutturalmente resta asimmetrico.[…]

Forse la provocazione più evangelica oggi

non è chiedere "quando" o "se" il diaconato femminile sarà possibile.

La vera domanda è se siamo disposti a ripensare davvero

il modo in cui il potere viene esercitato,

giustificato e trasmesso nella Chiesa.

Tutto il resto viene dopo.


Miriam Francesca Bianchi 

 https://www.vinonuovo.it/author/miriam-francesca-bianchi/

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