mercoledì, luglio 01, 2026

discernimento

Non essere troppo giusto

e non mostrarti saggio oltre misura:

perché ti vuoi rovinare?

Non essere troppo malvagio

e non essere stolto. 

Perché vuoi morire prima del tempo?

(Qoelet, 7, 16-17)

Parole di grande discernimento,

che spingono a vivere con equilibrio e misura,

senza intossicarsi con troppa saggezza,

e che aprirebbero la strada

a infinite riflessioni pratiche,

legate alla contingenza della vita.

In breve, occorre guardarsi dal vivere

come “il pio stupido”

di cui parla la tradizione rabbinica;

figura che tante volte incarniamo,

anche inconsapevolmente,

quando ci proteggiamo

dai mutevoli eventi della vita

in nome di rigide norme religiose.


Ludwig Monti

 

martedì, giugno 30, 2026

la magia del non

Credo nella forza del “non”.

L’umiltà del non sapere.

La dolcezza del non farcela.

La bellezza del non pretendere.
La forza del non trattenere.

La potenza del non dire.
La grandezza del non stare al centro.
La libertà del non possedere.

La contemplazione del non volere.

La povertà del non avere ragione.

Non, non, non.

Imparo ad amare con la magia dei “non”.

 

Cristiano Marcucci

 

lunedì, giugno 29, 2026

giustizia

Se vedi qualcuno rigido

e ostile di fronte ai peccati dei fratelli,

sappi che è più giusto di quanto si debba essere.

Il Signore, infatti, comanda:

“Non giudicate e non sarete giudicati”

(Luca, 6, 37).

È disumana la giustizia

che non perdona la fragilità

della condizione umana.


San Girolamo

 

domenica, giugno 28, 2026

gloria e salvezza

Ho sempre detto a me stessa:

“Se il Signore mi vuole ancora, mi proteggerà”.

Non ho mai fallito in nulla per paura.

Ero sempre certa che ciò che mi veniva chiesto

fosse per la gloria di Dio

e la salvezza dell’umanità.


Suor Nazha El Khoury, Beirut, Collegio Notre Dame di Hazmieh

sabato, giugno 27, 2026

comprensione

Colui che non riesce

a trovare spazio per gli altri

manca di comprensione,

e a chi manca di comprensione

tutti risultano estranei.


Zhuāng zǐ

venerdì, giugno 26, 2026

l'eroe ar caffé

È stato ar fronte, sì, ma cór pensiero:

però te dà le spiegazzioni esatte

de le battaje che nun ha mai fatte,

come ce fusse stato per davero.


Avressi da vedé come combatte

ne le trincee d'Aragno! Che gueriero!


Tre sere fa, pe' prenne er Montenero,

ha rovesciato er cuccomo del latte!

cór su' sistema de combattimento

trova ch'è tutto facile: va a Pola,

entra a Trieste e te bombarda Trento.


Spiana li monti, sfonna, spara, ammazza...

— Per me, — barbotta — c'è una strada sola... —

E intigne li biscotti ne la tazza.

 

Trilussa (1916) “Tutte le poesie” - L’Osservatore Romano

 

giovedì, giugno 25, 2026

inverno

Fondare biblioteche

è un po' come costruire ancora granai pubblici:

ammassare riserve contro l'inverno dello spirito

che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.


Marguerite Yourcenar

 

mercoledì, giugno 24, 2026

errore

Meglio l’errore per eccesso d’amore,

che la bonaccia per l’assenza di anima.


Roberto Mussapi

martedì, giugno 23, 2026

so che paura

So che hai paura,

ma avere paura non è sbagliato.

Nessuno ti ha mai detto

che la paura è un superpotere?

La paura può renderti più veloce,

più intelligente, più forte…

se sei saggio e molto forte,

la paura non ti rende crudele o codardo.

La paura ti rende gentile.

La paura è come una compagna,

una compagna fedele che è sempre lì.

Però è positivo,

perché la paura può farci incontrare,

può farci arrivare a casa.


Doctor Who

domenica, giugno 21, 2026

generare

Dio non fa altro che questo,

tutto il giorno:

sta sul lettuccio della partoriente

e genera.


Meister Eckhart

sabato, giugno 20, 2026

sconfitte

Davvero sappiamo vivere solo dopo la sconfitta,

le amicizie si fanno più profonde,

l’amore solleva attento il capo.

Perfino le cose diventano pure.

I rondoni danzano nell’aria.


 Adam Zagajewski,

“Dalla vita degli oggetti” 

(Poesie 1983-2005, Adelphi, 2012)

venerdì, giugno 19, 2026

bulli

Cosa scatena il bullismo

in una forza lavoro composta da persone adulte?

Essere gay quando i tuoi colleghi non lo sono.

Essere di colore quando i tuoi colleghi non lo sono.

Essere una donna “in un mondo di uomini”.

Essere stranieri. Essere schietti. Essere timidi.

Avere una laurea. Non avere la laurea giusta.


Donato J. Tramuto e Tami Booth Corwin

“Leadership compassionevole. Come i leader empatici conquistano i cuori e raggiungono gli obiettivi”

(Bur, Milano 2023, pagine 421, euro 16).

giovedì, giugno 18, 2026

liberarsi

Vorrei che tutti leggessero,
non per diventare letterati o poeti,
ma perché nessuno sia più schiavo.


Gianni Rodari

mercoledì, giugno 17, 2026

verità e giustizia

Molti amano la verità quando risplende,

ma non l’amano quando rimprovera;

molti sono cultori della giustizia nel loro animo,

mentre se ne allontanano nelle loro azioni,

approvandola e amandola in se stessa,

ma non mettendola in pratica nella propria persona.


Guglielmo di Saint Thierry

martedì, giugno 16, 2026

mi emoziona

Mi emoziona ancora

la gratitudine,

il rispetto,

un grazie detto per caso

e mi fanno emozionare

tutte le persone che sanno chiedere scusa.

Oggi ci vuole una gran forza

per essere delle brave persone,

però secondo me rimane il miglior modo,

forse l’unico

per dare un senso a questa vita,

per dire a noi stessi di aver vinto,

nonostante tutto.


Alessandro Di Domizio

lunedì, giugno 15, 2026

Qualcuno credeva

Qualcuno credeva

di poter essere vivo e felice

solo

se lo erano anche gli altri.


Giorgio Gaber, citato da Raffaella Romagnolo, Il Secolo XIX

 

domenica, giugno 14, 2026

ascoltare Dio

Tu puoi ascoltare Dio dovunque:
nella porta che si chiude,
nella persona che ha bisogno di te,
nel canto degli uccelli,
nei fiori, negli animali;
quel silenzio è meraviglia e lode.
Perché?

Perché Dio è dovunque
e tu puoi vederlo e ascoltarlo

in ogni luogo.


Madre Teresa di Calcutta

sabato, giugno 13, 2026

il prezzo

Il prezzo di ogni cosa

è la quantità di vita

che devi scambiare

per ottenerla.


Henry David Thoreau

venerdì, giugno 12, 2026

fragilità

I genitori più fragili

sono quelli meno attrezzati nella gestione dei conflitti,

non solo in famiglia ma nelle relazioni in generale.

Per questo consiglio sempre di allenarsi alla contrarietà:

imparare a stare dentro le tensioni della vita

aiuta enormemente anche nel rapporto educativo.


Daniele Novara

giovedì, giugno 11, 2026

attriti

Viviamo in un’epoca che tende a sterilizzare ogni attrito.

Ma i bambini e gli adolescenti sono per natura dissonanti:

piangono, protestano, fanno capricci, si allontanano.

È il loro modo di crescere.

Il problema è che molti adulti contemporanei

fanno fatica persino a sopportare il pianto infantile.

Figuriamoci l’opposizione adolescenziale.


Daniele Novara

mercoledì, giugno 10, 2026

conflitti

I figli non hanno bisogno

di genitori perfetti o servizievoli.

Hanno bisogno

di adulti affidabili,

capaci di mettere confini chiari

e anche di tollerare il conflitto.


Daniele Novara

martedì, giugno 09, 2026

figli

Molti genitori immaginano figli

che debbano somigliare alle loro aspettative,

assorbire il loro modo di essere.

Ma i figli non sono estensioni dei genitori.

Sono persone nuove, imprevedibili, diverse.

E questa differenza va accolta,

non corretta.


Daniele Novara

lunedì, giugno 08, 2026

La famiglia punto e virgola

C’era una volta un punto

e c’era anche una virgola:

erano tanti amici,

si sposarono e furono felici.

Di notte e di giorno

andavano intorno

sempre a braccetto.

“Che coppia modello –

la gente diceva –

che vera meraviglia

la famiglia Punto e Virgola”.

Al loro passaggio

in segno di omaggio

persino le maiuscole

diventavano minuscole:

e se qualcuna, poi,

a chinarsi non è lesta

la matita del maestro

le taglia la testa.

 

Gianni Rodari

(Da Filastrocche in cielo e in terra – Ed. Einaudi)

domenica, giugno 07, 2026

semplice riposo

È opportuno

lasciarsi alle spalle

la ricerca della certezza intellettuale

in favore

del semplice riposo nell’amore di Dio.

sabato, giugno 06, 2026

dolore

Non c’è chi dona il perdono e chi lo riceve,

non si mette la pietra sopra:

si attraversa insieme il dolore.


Giorgio Bazzega

 

venerdì, giugno 05, 2026

serenità

È un lavoro, essere sereni.

È una costruzione.

Devi metterla giù tavola per tavola

e chiodo per chiodo,

e controllare di continuo

che tutto sia a posto,

e tenere ben spalato tutto intorno.

Ci vuole un sacco di manutenzione.


Andrea De Carlo

giovedì, giugno 04, 2026

principi

La verità è che i principi che reggono

l'ordine naturale della convivenza umana

sono principi unitari che, disapplicati in un punto,

provocano cedimento e crisi in tutte le altre strutture della società. […]

I disordini che scorgiamo, sono questi:

la mancanza di mutuo amore fra gli uomini;

il disprezzo dell'autorità;

l'ingiustizia dei rapporti fra le varie classi sociali;

il bene materiale

fatto unico obiettivo dell'attività dell'uomo,

come se non vi fossero altri beni,

e molto migliori, da raggiungere.


Vittorio Bachelet

mercoledì, giugno 03, 2026

per essere felici

Siamo al mondo

per essere felici,

non per possedere oggetti.


José Mujica,

citato da Raffaella Romagnolo,

Il Secolo XIX

martedì, giugno 02, 2026

grazie

Se l’unica preghiera

che voi doveste dire

nella vostra vita

fosse “grazie”

sarebbe già abbastanza.


Meister Eckhart

lunedì, giugno 01, 2026

parlare di pace

Quando si parla di pace

bisogna parlarne come ne parlano i fanciulli,

non pensando a nient’altro,

non negando con le mani o col cuore

ciò che le labbra dicono.
La pace è un bene pieno:

sulla pace non si ragiona né si distingue.

È una parola che non sopporta aggiunte:

una parola cristiana.


Primo Mazzolari, “Non uccidere”

domenica, maggio 31, 2026

ragionare sulla pace

Da quando i cristiani

si sono messi a “ragionare” sulla pace,

a porre delle condizioni “ragionevoli” alla pace,

a mettere davanti le loro “giustizie”,

non ci siamo più capiti,

neanche in cristianità,

ed è stata la guerra.

Tutto il mondo ha “ragione”

o crede d’averla.

La “ragione” va con tutti,

e finirà di stare col lupo,

non con la pecora,

la sola che avrebbe veramente ragione,

se non invidiasse il lupo

e non cercasse di superarlo.


Primo Mazzolari, “Non uccidere”

sabato, maggio 30, 2026

di tutti e due

Di questa vita perduta rendo grazie a Dio.

In questo grazie includo te,

amico dell’ultimo istante

che non sapevi quel che facevi.

E che ci sia dato di ritrovarci,

ladroni beati, in Paradiso,

se piace a Dio,

padre nostro di tutti e due.

Amen, Inch’Allah.

venerdì, maggio 29, 2026

nessuno è inutile

Nessuno

è inutile in questo mondo,

se è capace di alleggerire

i pesi di un altro uomo.


Charles Dickens

giovedì, maggio 28, 2026

guardare il cielo

Prova anche tu,

una volta che ti senti solo

o infelice o triste,

a guardare fuori dalla soffitta

quando il tempo è così bello.

Non le case o i tetti, ma il cielo.

Finché potrai guardare il cielo senza timori,

sarai sicuro di essere puro dentro

e tornerai ad essere felice. 


Dal Diario di Anna Frank

mercoledì, maggio 27, 2026

bambini

Tutti gli adulti sono stati bambini.

Ma pochi se ne ricordano...


“Cittadella”, Antoine de Saint-Exupéry

martedì, maggio 26, 2026

la Terra è stanca

Non c’è vita dopo di noi,

c’è vita prima di noi.

Non finirà il mondo;

finiremo noi.

Il pianeta ha risorse incredibili,

ma le stiamo esaurendo.

La Terra è stanca di noi.

Ha attivato meccanismi di difesa,

per sbarazzarsi dell’uomo.


Sebastião Salgado

lunedì, maggio 25, 2026

impegno

Attraverso l’impegno altruista

si realizza la felicità individuale.


Carlo Carlin Petrini, “Terrafutura” (Giunti e Slow Food Editore)

 

domenica, maggio 24, 2026

nel granaio

Signore,

quando un giorno

riporrai nel granaio la tua Creazione,

spalancaci le porte

e facci penetrare là

dove non ci verrà più risposto

perché non ci sarà più alcuna risposta da dare,

ma solo la beatitudine,

soluzione di ogni domanda

e volto che appaga.


“Cittadella”, Antoine de Saint-Exupéry

sabato, maggio 23, 2026

società migliore

Se saprai sorridere con chi sorride,

piangere con chi soffre,

e saprai amare senza essere riamato,

allora, figlio mio,

chi potrà contestarti il diritto di esigere

una società migliore?

Nessuno,

perché tu stesso, 

con le tue mani,

l'avrai creata!


Tommaso da Kempis

venerdì, maggio 22, 2026

depressione

Educati come siamo alla cultura dell'applauso,

non sappiamo neanche dove sta di casa

la cultura dell'ascolto.

Distribuiamo farmaci per contenere la depressione,

ma mezz'ora di tempo

per ascoltare il silenzio del depresso

non lo troviamo mai.

Con i farmaci, utili senz'altro,

interveniamo sull'organismo,

sul meccanismo biochimico,

ma la parola strozzata dal silenzio

e resa inespressiva da un volto che sembra di pietra,

chi trova il tempo, la voglia, la pazienza,

la disposizione per ascoltarla?

Tale è la nostra cultura.


Umberto Galimberti ("Pantani nel deserto dei depressi", in La Repubblica, I8 febbraio 2004)

giovedì, maggio 21, 2026

il coraggioso

Il Coraggioso

è un uomo che niente riesce ad abbattere,

tanto quanto sia nelle possibilità di un uomo.

Certo, potrà provare spavento

ma terrà duro come si deve

e come la ragione gli impone;

in previsione del Bello.
Perché l’obiettivo finale della virtù

è il Bello. 


Aristotele

mercoledì, maggio 20, 2026

negli occhi

Guardarsi negli occhi senza sfidarsi;

avvicinarsi gli uni gli altri senza incutersi paura;

aiutarsi scambievolmente senza compromessi;

cercare il dialogo tenendo presente

la differenza tra errore ed errante.


San Giovanni XXIII

martedì, maggio 19, 2026

presente

Non viviamo mai nel presente.

Anticipiamo il futuro,

troppo lento ad arrivare,

come per affrettarne il corso,

o ricordiamo il passato,

troppo rapido nel passare,

come per fermarlo.

Ciascuno esamini i propri pensieri.

Li troverà diretti verso il passato o verso il futuro.

Non pensiamo quasi mai al presente, e se lo facciamo

è solo per trarne lumi per organizzare il futuro.

Il presente non è mai il nostro scopo.

Così non viviamo mai,

ma aspettiamo di vivere, 

 preparandoci sempre a essere felici

finiamo per non esserlo mai


Blaise Pascal

lunedì, maggio 18, 2026

gioiosa meraviglia

Non è la sofferenza

a meravigliare il mio essere;

a meravigliarmi

è la grande gioia che provo,

nonostante tutto.


Luigi Rocchi, morto a 47 anni

(Tuo Luigi, lettere e scritti di Luigi Rocchi, Edizioni Messaggero, Padova, 1980, p. 100)

domenica, maggio 17, 2026

in ginocchio

Oggi pomeriggio mi sono ritrovata d’un tratto

in ginocchio sulla stuoia di cocco marrone,

nel bagno, la testa nascosta nell’accappatoio,

che pendeva dalla sedia di vimini rotta.

Non riesco proprio a inginocchiarmi bene,

c’è una sorta di imbarazzo in me.

Perché? Forse a causa della parte critica,

razionale e atea che pure mi appartiene.

Tuttavia sento, di tanto in tanto,

un forte desiderio di inginocchiarmi

con le mani sul viso,

per trovare pace

e per ascoltare la fonte nascosta in me.


Etty Hillesum (Diario 1941-1942, pp. 168-169)