Le persone nell'oscurità
vedono sempre quelle nella luce.
Questa è un'antica verità (…)
Una verità sfruttata dai guerrieri
per uccidere facilmente in un agguato.
Yehuda Amichai
Come nasce questo blog? Da Claudio che invia regolarmente una e-mail ai suoi amici con brani acchiappati qua e la. Testi che aiutano a riflettere a farsi delle domande o a cercare delle risposte non banali, non conformiste, non retoriche. Al mio invito di raccoglierle in un blog, Claudio ha risposto più o meno...." se vuoi pensaci tu" E io ho raccolgo la sfida!
Le persone nell'oscurità
vedono sempre quelle nella luce.
Questa è un'antica verità (…)
Una verità sfruttata dai guerrieri
per uccidere facilmente in un agguato.
Yehuda Amichai
Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per contare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.
Elli Michler, Dir Zugedacht - Dedicato a te (Monaco 2004)
Avere compassione (co-sentimento)
significa vivere insieme a lui
qualsiasi altro sentimento:
gioia, angoscia, felicità, dolore.
Questa compassione designa quindi
la capacità massima di immaginazione affettiva,
l'arte della telepatia delle emozioni.
Nella gerarchia dei sentimenti
è il sentimento supremo.
Milan Kundera
La luce rossastra del tramonto
illumina ogni cosa
con il fascino della nostalgia:
anche la ghigliottina.
Milan Kundera
Penso che il mancato approfondimento a scuola
del colonialismo italiano (ed europeo)
sia uno dei fattori che più hanno inciso,
nel corso del tempo,
nell'assenza di una memoria storica collettiva
che abbia fatto riflettere su questi storici.
Ma i retaggi coloniali sono ben presenti:
dallo sfruttamento di manodopera a basso costo
che pesa sulle spalle delle persone lavoratrici straniere in Italia,
fino all'accesso alla cittadinanza.
Oiza Queens Day Obasuyi, "Lo sfruttamento della razza" (Derive Approdi, pagine 144, euro 16,00)
Nel mondo ci sono circa 673 milioni di persone
che vanno a dormire senza aver mangiato
e altri 2,3 miliardi che non possono permettersi una dieta adeguata.
Questo non è un inevitabile destino dell'uomo
bensì un fallimento collettivo,
un'aberrazione etica,
una colpa storica.
Leone XIV,16 ottobre 2025, discorso alla FAO
Se il diaconato fosse davvero compreso come servizio,
non farebbe così paura.
E invece fa paura.
Fa paura perché, nella prassi ecclesiale,
il ministero continua a essere percepito
– e spesso esercitato –
come una forma di potere simbolico e decisionale.
Il nodo, allora, non è chi può accedere a quel potere,
ma il fatto che continuiamo a chiamare "servizio"
ciò che strutturalmente resta asimmetrico.[…]
Forse la provocazione più evangelica oggi
non è chiedere "quando" o "se" il diaconato femminile sarà possibile.
La vera domanda è se siamo disposti a ripensare davvero
il modo in cui il potere viene esercitato,
giustificato e trasmesso nella Chiesa.
Tutto il resto viene dopo.
Miriam Francesca Bianchi
Due terzi dei miei concittadini leggono questa razza di giornali,
leggono mattina e sera queste parole, vengono lavorati ogni giorno,
esortati, aizzati, resi cattivi e malcontenti,
e la fine di tutto ciò sarà di nuovo la guerra,
la guerra futura che sarà probabilmente più orrenda di quella passata.
Tutto ciò è semplice, limpido, tutti potrebbero capire
e arrivare in un'ora di riflessione al medesimo risultato.
Ma nessuno vuol riflettere, nessuno vuole evitare la prossima guerra,
nessuno vuol risparmiare a sé e ai propri figli
il prossimo macello di milioni di individui.
Rifletterci un'ora, chiedersi un momento fino a qual punto
ognuno è partecipe e colpevole del disordine e della cattiveria del mondo:
vedi, nessuno vuol farlo.
E così si andrà avanti e la prossima guerra
è preparata giorno per giorno con ardore
da molte migliaia di uomini.
Herman Hesse,1927
Il mondo rischia di perdere la libertà
per avere perduto l'abitudine di servirsene.
Georges Bernanos
Sono molti coloro che vogliono fare giustizia.
Assai meno coloro che cercano di essere giusti.
Poiché, per essere giusti, occorre mettersi in discussione:
muoversi dalle proprie insufficienze, riconoscersi in debito.
Vale a dire, ammettere di essere poveri:
poveri in generosità, ascolto, compassione, impegno.
Luciano Eusebi
L'unica forza legittima
è lavorare con i poveri
per riparare le ingiustizie.
Il resto è vezzo borghese
per le serate di beneficenza.
Paolo Gomarasca
Ubi maior, minor cessat sentenziavano gli antichi romani:
quando appare il maggiore, il minore deve sparire,
ed è un'affermazione abbastanza triste e brutale,
la premessa del pesce grande che mangia il pesce piccolo
e di tutte quelle terribili teorie odierne sulla meritocrazia
che prevedono tappeti rossi per chi vale tanto
e salite sconnesse e ripidissime per chi apparentemente vale meno.
Guai a chi divide l'umanità in maggiori e minori,
come facevano i Romani
e come fa ancora adesso una visione del mondo
che scarta i poveri, i piccoli, gli ultimi.
Marco Lodoli
Un popolo che elegge
corrotti,
impostori,
ladri,
traditori,
non è vittima,
è complice.
George Orwell
"Perché mi hai visto, hai creduto;
beati quelli che non hanno visto ed hanno creduto!
Tommaso, porta l'annuncio della mia risurrezione
a quelli che non mi hanno visto.
Trascina la terra intera a credere non ai suoi occhi,
ma alla tua parola.
Percorri i popoli e le città pagane.
Insegna loro a portare la croce sulle spalle al posto delle armi...
Dì loro che sono chiamati dalla grazia, e tu, contempla la loro fede:
beati, davvero, coloro che pur non avendo visto hanno creduto!"
Basilio di Seleucia (?-ca 468), "Discorso per la Resurrezione", 1-4 (trad. cb©evangelizo)
La vecchiaia.
Ormai considerata in modo esplicito ingombrante.
Tutto ci è ostile,
dal manuale di istruzioni di una radiosveglia
al distributore per i biglietti della metro,
all'apertura di una bottiglietta d'acqua.
Pupi Avati, "Rinnamorarsi. Cronaca di sentimenti veri e immaginari" (Milano, Solferino, 2025, pagine 128, euro 15)
Lo stress
non si ha quando ci si dedica troppo al lavoro,
ma quando il lavoro si dedica a noi.
Gerhard Uhlenbruck
Ringrazia,
vattene via quando serve,
non portare rancore,
ringrazia ancora,
ricorda il male
che hai trasformato in bene,
libera la tua tenerezza,
ma studia il nero
del mondo,
goditi quello che sei diventato,
niente di meglio era possibile,
non nascondere
il tuo sconforto,
ringrazialo,
intervistalo,
ma non dare retta
a tutto quello che ti dice,
inventati
la gioia del giorno,
se ne trova sempre qualcuna
se ti guardi bene intorno.
Franco Arminio
Il segreto dell'esistenza
non sta soltanto nel vivere,
ma nel sapere
per cosa si vive.
Fëdor Dostoevskij
La sua era una concezione del tempo diversa,
particolare, quella che fa dire: "Ai miei tempi!".
Non è il nostro tempo, questo? ...
Non c'è niente di peggio dell'essere figliastri del proprio tempo.
Non c'è sorte peggiore di chi vive in un tempo non suo.
Li riconosci subito:
negli uffici del personale, nei comitati di partito,
nelle sezioni politiche dell'esercito,
nelle redazioni dei giornali, per strada.
Il tempo ama soltanto chi ha generato,
ama i propri figli.
Vasilij Grossman in "Vita e Destino" (citato da Luigino Bruni, Avvenire)
Ho bisogno di alleggerire le spalle,
perché è da troppo tempo che sono
cariche di pesi…
che non ho voluto e non ho chiesto
e poi sotto ci sono le mie ali,
ci sono io
che ho bisogno di volare.
Autore anonimo (nello stile di Alda Merini)
I miei protettori in Cielo e i miei preferiti
sono quelli che l'hanno rubato,
come i Santi Innocenti o il buon ladrone.
I grandi santi l'hanno guadagnato con le loro opere,
io invece voglio imitare i ladri,
io voglio averlo con l'astuzia,
un'astuzia di amore che me ne aprirà la porta,
a me e ai poveri peccatori.
Teresa di Lisieux
Nessun figlio vuole crescere sapendo di essere stato un peso.
Non un ostacolo, non un problema di agenda,
non una variabile economica da incastrare tra mutuo e congedi.
Eppure, è anche questa la narrazione che, forse senza volerlo,
abbiamo lasciato serpeggiare.
Abbiamo mostrato la parte più faticosa del mestiere,
raramente quella più luminosa.
I pannolini e i pianti strazianti,
mai il miracolo dei primi sguardi.
Le notti in bianco,
mai la potenza di un abbraccio alle sei del mattino.
L'incastro continuo tra turni e baby-sitter,
mai la pienezza della manina che scorre sul nostro viso.
Così, mentre parlavamo di libertà,
il messaggio arrivato è stato l'opposto:
la maternità toglie, non restituisce.
E loro, che questo l'hanno visto in tempo reale,
hanno risposto con una logica limpida:
preferisco la parte che dà.
Nathania Zevi, La Stampa, 15 dicembre 2025 (Gruppifamiglia.it)
La logica tecnoscientifica guidata dal capitale
spinge per separare tutto ciò
che nella vita umana è collegato e interdipendente,
compresa la relazione antropologicamente più originaria
e, per certi versi, più sacra:
quella del legame materno.
La tecnica slega e ricompone.
Chiara Giaccardi
Bisogna coltivare la povertà
come si fa con la salvia
o un'altra erba aromatica del nostro orto.
Non affaticarti per ottenere cose nuove,
che siano vestiti o amici,
è soltanto uno spreco.
Dedicati a ciò che hai già:
le cose non cambiano,
ma noi sì.
Henry Thoreau, "Io cammino da solo" (Piano B 2020)
Te lo devo dire:
si dice "ti amo da impazzire",
"ti amo da morire"
e invece fa star bene,
ti amo da star bene!
Renzo Rubino, Il segno della croce
Il miracolo che preserva il mondo
è in definitiva il fatto della natalità,
la nascita di nuovi uomini e il nuovo inizio,
l'azione di cui essi sono capaci in virtù dell'essere nati.
Solo la piena esperienza di questa facoltà
può conferire alle cose umane fede e speranza,
le due essenziali caratteristiche dell'esperienza umana,
che l'antichità greca ignorò completamente.
È questa fede e speranza nel mondo
che trova forse la sua più gloriosa ed efficace espressione
nelle poche parole con cui il Vangelo annunciò
la lieta novella dell'Avvento:
"Un bambino è nato fra noi".
Hannah Arendt, "Vita activa"
Prendete su di voi l'amore,
che è un re leggero, un tiranno amabile,
che non colpisce mai ciò che è al cuore dell'uomo,
non vieta mai ciò che all'uomo dà gioia e vita,
ma è instancabile nel generare, curare,
rimettere in cammino.
Cos'è l'amore? È ossigeno.
Che se la vita si è fermata, la attende,
la impregna di sé e le ridona respiro.
Ermes Ronchi
Il cristiano preferirà sempre
essere incudine piuttosto che martello,
derubato che ladro,
ucciso che uccisore,
martire che tiranno.
San Francesco di Sales
Da oggi falla finita coi lamenti,
non servono a niente.
Non dedicare neppure un respiro a chi ti odia.
Pensa che hai poco tempo per stupirti della tua gioia.
Te la sei costruita mentre stavi male,
ora è tua.
Hai messo la morte fuori gioco a furia di starci dentro.
Franco Arminio
Io, se ci riesco,
pregherò per avere occhi che sorridono,
capaci di vedere il meglio delle cose,
un cuore che sappia dimenticare in fretta il peggio,
una mente che non consideri il male
nemmeno come opzione possibile.
E un'anima che non conosca mai cosa sia la paura.
Ricordiamoci di non dimenticare.
Ma, se possiamo, di perdonare sempre.
Alberto Caprotti
Ha cominciato a piovere sulle
foglie di palma fuori dalla mia finestra
i clacson e i fuochi d'artificio
sono partiti
e tuonava.
Ero andato a letto alle 9
spento le luci
tirate su le coperte.
La loro letizia, la loro felicità,
le loro urla, i loro cappelli di carta,
le loro automobili, le loro donne,
i loro ubriachi dilettanti…
la notte di Capodanno mi terrorizza
sempre
la vita non sa nulla degli anni.
Adesso i clacson hanno smesso come
e i fuochi d'artificio e i tuoni…
tutto è finito in cinque minuti…
odo soltanto la pioggia
sulle foglie di palma,
e penso:
non capirò mai gli uomini,
ma ho superato
anche questa.
Charles Bukowski, "A mezzanotte in punto 1973-74", Los Angeles