domenica, febbraio 15, 2026

santità

La santità

ha così poco a vedere con la perfezione

che ne è l'assoluto contrario.

La perfezione

è la piccola sorella viziata della morte.

La santità

è il gusto forte della vita così com'è

– una capacità infantile

di rallegrarsi di ciò che è

senza chiedere nient'altro.


Christian Bobin

sabato, febbraio 14, 2026

ritorno a casa

Ciao mamma, ciao papà,

sono tornato per sempre,

ho finito di scherzare,

di drogarmi,

di frequentare brutta gente,

sono qui per restare,

per mangiare con voi,

per chiedervi i soldi del cinema,

per essere svegliato ogni mattina…

voglio la mia stanzetta,

e farmi degli amichetti nuovi,

e venire al mare con voi,

ma solo se son buono!


Andrea Pazienza.

Poco prima di andarsene, a 32 anni,

aveva disegnato un impossibile ritorno

venerdì, febbraio 13, 2026

il tempo

Per quanto ci si impegni

non si può mai essere sempre e comunque

contemporanei del proprio tempo.

C'è un momento irripetibile,

nel quale tutto è in perfetta sincronia.

Ma poi passa,

perché così si comporta il tempo:

si muove, si trasforma.

Ci trasforma.


Alessandro Zaccuri

giovedì, febbraio 12, 2026

affetto

Superiore all'affetto non c'è nulla.

Val più una goccia d'affetto

che un mare di spiritualità.

Di questo pane ha bisogno ogni cuore stanco…

E ogni cuore è stanco.


Sorella Maria di Campello

mercoledì, febbraio 11, 2026

malati

Fu proprio là nella corsia di un ospedale
che aprii gli occhi e vidi un letto accanto al mio
il primo giorno si ha una sensazione spiacevole e volgare
e i piccoli disagi non fanno bene al cuore.

Ma la notte, la notte
aumenta lo spessore del dolore con le sue presenze
la notte, il cuore è gonfio la notte
e i lamenti dei malati riempiono le stanze.

Ma stranamente il giorno dopo prima che arrivino i parenti
si fa un poco di ironia persino sui lamenti
e il letto accanto al mio con dentro un uomo grosso e un po' volgare
diventa una presenza singolare.

"Gildo, come faccio, mi vergogno, dovrei andare..."
E Gildo, il grosso Gildo, mi insegna da sdraiato come devo fare.
e intanto a pochi metri di distanza si fatica a respirare.

Sono le innocenti stonature di un salotto
sono i piccoli fastidi, i gesti un po' meschini
che fanno l'uomo veramente brutto.

Ma in ospedale dove la perdita è totale
dove lo schifo che devi superare
è quello di aiutare un uomo a vomitare.
Dove non c'è più nessuna inibizione
dal vomito al sudore, alla defecazione
e allora salti il piano se lo sai saltare
e entri in un altro reparto dell'amore.

"Gildo, io vorrei che all'insaputa delle suore..."
E Gildo, il grosso Gildo, mi passa di nascosto qualche cosa da mangiare.
e intanto a pochi metri di distanza un uomo muore.

Si parla poco e piano per diverse ore
e a notte alta quell'ospite agghiacciante vien portato via
e riprende indisturbato e noncurante il ritmo della corsia.

I piccoli disagi, l'ho già detto fanno male al cuore
ma il senso della morte
è sempre stato troppo forte.
Gildo, non l'ho mai saputo immaginare
chissà perché improvvisamente diventa elementare
potrà sembrare irriverente ma qualche ora dopo
ridevamo tutti per niente.

Ma a scanso di fraintesi
non è il cinismo mestierante dei dottori
ma il senso della vita che ti spinge fuori.

"Gildo, mi dispiace, son guarito, devo andare..."
E Gildo, che naturalmente mai più nella mia vita ci avrò il gusto di incontrare
nasconde, questa volta con vergogna, il suo dolore.

Il cielo azzurro e teso
e le mie gambe strane, senza peso.
Attraversavo il giardino tremante
come in un sogno riposante.
Gli occhi delle nuove madri luccicavano
e i grossi seni sotto le vestaglie biancheggiavano.
Solitario avvertivo quel candore, quell'aria di purezza
e il cielo era azzurrino e c'era un po' di brezza
e stranamente un senso d'amore che non so dire.

 

Giorgio Gaber, "Gildo"

 

martedì, febbraio 10, 2026

nonviolenza

Devo ricordare questa scelta a me stesso:

il nostro approccio è una resistenza non violenta.

Ci rifiutiamo di essere vittime,

ci rifiutiamo di odiare,

nessuno può obbligarci a farlo.

Siamo persone che credono nella giustizia.

Ci rifiutiamo di essere nemici,

vogliamo rispondere all'odio con l'amore.


Daud Nassar (Tent of Nation, fattoria palestinese nei territori occupati)

lunedì, febbraio 09, 2026

cose

Chi crede nelle cose,

se non è un ladro oggi,

lo diventerà domani,

poiché è assurdo che uno rinunci a possedere

ciò da cui pensa di poter spremere la propria felicità.


Stefano Bolli

domenica, febbraio 08, 2026

generazione dell'aurora

Se non ridurremo a monumenti

le nostre chiese,

se saranno case

le nostre comunità,

se resisteremo uniti

alle lusinghe dei potenti,

allora

saremo la generazione dell'aurora.


Leone XIV

sabato, febbraio 07, 2026

Satyagraha

Mettendo in pratica,

attraverso la disobbedienza civile,

la teoria etico-politica da lui elaborata - Satyagraha –

il Mahatma Gandhi ha contribuito a liberare l'India dalla colonizzazione.

L'espressione, di solito tradotta con "resistenza passiva",

letteralmente significa "insistenza per la verità".

La stessa insistenza, la stessa disobbedienza,

la stessa resistenza che tanti giusti – conosciuti e anonimi -

hanno messo in pratica a rischio della vita

per opporsi al male in epoche passate

e che tanti giusti mettono in pratica oggi

dovunque nel mondo a favore della pace,

a difesa della vita, contro la guerra e ogni tipo di sopruso.


fra Michele Papi, Festival Francescano 

venerdì, febbraio 06, 2026

prima di giudicare

Prima di giudicare
la mia vita o il mio carattere
mettiti le mie scarpe
percorri il mio cammino
che ho percorso io
vivi i miei dolori
i miei dubbi, le mie risate
vivi gli anni
gli anni che ho vissuto io
e cadi là dove
dove son caduto io
e rialzati come ho fatto io...


"Prima di giudicare" (da " l'uomo dal fiore in bocca")

brano di Mariano Deidda 2025

giovedì, febbraio 05, 2026

diffondere

Dissodare

vaste radure di pace

in sé stessi

per diffonderle

pian piano

agli altri.


Etty Hillesum, 

citata da Marcella Filippa in "La riparazione. Donne che rammendano il mondo"

(Torino, Lindau, 2026, pagine 269, euro 22)

mercoledì, febbraio 04, 2026

cicatrice

Adoro l'ambivalenza poetica di una cicatrice.

Ha due messaggi:

qui, mi sono fatta male;

qui, sono guarita.


Louise Madeira

martedì, febbraio 03, 2026

procreare

Perché non si fanno figli?

Per ragioni economiche

come il precariato dei giovani che non hanno redditi stabili

e non possono permettersi di mettere su famiglia.

Ma la causa più profonda è la mancanza di prospettive di senso.

Io genero una nuova vita se penso che valga la pena di vivere.

Il mito dell'autosufficienza non è umano

e toglie il gusto dell'esistenza.

Anche l'ossessione per il denaro

e l'individualismo spinto all'estremo dai meccanismi di mercato

sono pericolosi:

fanno dimenticare che le realtà più vitali,

come il mettere al mondo un figlio e prendersene cura,

non hanno alcun valore economico.


Roberto Repole

lunedì, febbraio 02, 2026

compromesso

La parola compromesso è sinonimo di vita.

Dove c'è vita ci sono compromessi.

Il contrario di compromesso non è integrità o idealismo

e nemmeno determinazione o devozione.

Il contrario di compromesso

è fanatismo.


Amos Oz

domenica, febbraio 01, 2026

chiedere

Il chiedere sempre e ancora

è la condizione del credente,

anche del più grande fra i credenti.

Perché il rischio

è credere quello che pensiamo di conoscere già.

Credere al prodotto del nostro desiderio

o del nostro sapere

o della nostra illusione

o della tradizione bella definita.


Mariapia Veladiano

sabato, gennaio 31, 2026

nell'oscurità

Le persone nell'oscurità

vedono sempre quelle nella luce.

Questa è un'antica verità (…)

Una verità sfruttata dai guerrieri

per uccidere facilmente in un agguato.


Yehuda Amichai

venerdì, gennaio 30, 2026

ti auguro tempo

Non ti auguro un dono qualsiasi,

ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.

 

Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per contare le stelle
e tempo per crescere, per maturare. 

 

Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.

 

Elli Michler, Dir Zugedacht - Dedicato a te (Monaco 2004)

giovedì, gennaio 29, 2026

compassione

Avere compassione (co-sentimento)

significa vivere insieme a lui

qualsiasi altro sentimento:

gioia, angoscia, felicità, dolore.

Questa compassione designa quindi

la capacità massima di immaginazione affettiva,

l'arte della telepatia delle emozioni.

Nella gerarchia dei sentimenti

è il sentimento supremo.

 

Milan Kundera

mercoledì, gennaio 28, 2026

nostalgia

La luce rossastra del tramonto

illumina ogni cosa

con il fascino della nostalgia:

anche la ghigliottina.


Milan Kundera

martedì, gennaio 27, 2026

colonialismo

Penso che il mancato approfondimento a scuola

del colonialismo italiano (ed europeo)

sia uno dei fattori che più hanno inciso,

nel corso del tempo,

nell'assenza di una memoria storica collettiva

che abbia fatto riflettere su questi storici.

Ma i retaggi coloniali sono ben presenti:

dallo sfruttamento di manodopera a basso costo

che pesa sulle spalle delle persone lavoratrici straniere in Italia,

fino all'accesso alla cittadinanza.


Oiza Queens Day Obasuyi, "Lo sfruttamento della razza" (Derive Approdi, pagine 144, euro 16,00)

lunedì, gennaio 26, 2026

colpa storica

Nel mondo ci sono circa 673 milioni di persone

che vanno a dormire senza aver mangiato

e altri 2,3 miliardi che non possono permettersi una dieta adeguata.

Questo non è un inevitabile destino dell'uomo

bensì un fallimento collettivo,

un'aberrazione etica,

una colpa storica.


Leone XIV,16 ottobre 2025, discorso alla FAO

 

domenica, gennaio 25, 2026

potere come servizio

Se il diaconato fosse davvero compreso come servizio,

non farebbe così paura.

E invece fa paura.

Fa paura perché, nella prassi ecclesiale,

il ministero continua a essere percepito

– e spesso esercitato –

come una forma di potere simbolico e decisionale.

Il nodo, allora, non è chi può accedere a quel potere,

ma il fatto che continuiamo a chiamare "servizio"

ciò che strutturalmente resta asimmetrico.[…]

Forse la provocazione più evangelica oggi

non è chiedere "quando" o "se" il diaconato femminile sarà possibile.

La vera domanda è se siamo disposti a ripensare davvero

il modo in cui il potere viene esercitato,

giustificato e trasmesso nella Chiesa.

Tutto il resto viene dopo.


Miriam Francesca Bianchi 

 https://www.vinonuovo.it/author/miriam-francesca-bianchi/

sabato, gennaio 24, 2026

guerra

Due terzi dei miei concittadini leggono questa razza di giornali,

leggono mattina e sera queste parole, vengono lavorati ogni giorno,

esortati, aizzati, resi cattivi e malcontenti,

e la fine di tutto ciò sarà di nuovo la guerra,

la guerra futura che sarà probabilmente più orrenda di quella passata.

Tutto ciò è semplice, limpido, tutti potrebbero capire

e arrivare in un'ora di riflessione al medesimo risultato.

Ma nessuno vuol riflettere, nessuno vuole evitare la prossima guerra,

nessuno vuol risparmiare a sé e ai propri figli

il prossimo macello di milioni di individui.

Rifletterci un'ora, chiedersi un momento fino a qual punto

ognuno è partecipe e colpevole del disordine e della cattiveria del mondo:

vedi, nessuno vuol farlo.

E così si andrà avanti e la prossima guerra

è preparata giorno per giorno con ardore

da molte migliaia di uomini.


Herman Hesse,1927

venerdì, gennaio 23, 2026

libertà

Il mondo rischia di perdere la libertà

per avere perduto l'abitudine di servirsene.


Georges Bernanos

giovedì, gennaio 22, 2026

fare giustizia

Sono molti coloro che vogliono fare giustizia.

Assai meno coloro che cercano di essere giusti.

Poiché, per essere giusti, occorre mettersi in discussione:

muoversi dalle proprie insufficienze, riconoscersi in debito.

Vale a dire, ammettere di essere poveri:

poveri in generosità, ascolto, compassione, impegno.


Luciano Eusebi

mercoledì, gennaio 21, 2026

beneficenza

L'unica forza legittima

è lavorare con i poveri

per riparare le ingiustizie.

Il resto è vezzo borghese

per le serate di beneficenza.


Paolo Gomarasca

martedì, gennaio 20, 2026

Ubi maior, minor cessat

Ubi maior, minor cessat sentenziavano gli antichi romani:

quando appare il maggiore, il minore deve sparire,

ed è un'affermazione abbastanza triste e brutale,

la premessa del pesce grande che mangia il pesce piccolo

e di tutte quelle terribili teorie odierne sulla meritocrazia

che prevedono tappeti rossi per chi vale tanto

e salite sconnesse e ripidissime per chi apparentemente vale meno.

Guai a chi divide l'umanità in maggiori e minori,

come facevano i Romani

e come fa ancora adesso una visione del mondo

che scarta i poveri, i piccoli, gli ultimi.


Marco Lodoli

lunedì, gennaio 19, 2026

complicità

Un popolo che elegge

corrotti,

impostori,

ladri,

traditori,

non è vittima,

è complice.

George Orwell

 

domenica, gennaio 18, 2026

sanTommaso

"Perché mi hai visto, hai creduto;

beati quelli che non hanno visto ed hanno creduto!

Tommaso, porta l'annuncio della mia risurrezione

a quelli che non mi hanno visto.

Trascina la terra intera a credere non ai suoi occhi,

ma alla tua parola.

Percorri i popoli e le città pagane.

Insegna loro a portare la croce sulle spalle al posto delle armi...

Dì loro che sono chiamati dalla grazia, e tu, contempla la loro fede:

beati, davvero, coloro che pur non avendo visto hanno creduto!"


Basilio di Seleucia (?-ca 468), "Discorso per la Resurrezione", 1-4 (trad. cb©evangelizo)

sabato, gennaio 17, 2026

vecchiaia

La vecchiaia.

Ormai considerata in modo esplicito ingombrante.

Tutto ci è ostile,

dal manuale di istruzioni di una radiosveglia

al distributore per i biglietti della metro,

all'apertura di una bottiglietta d'acqua.


Pupi Avati, "Rinnamorarsi. Cronaca di sentimenti veri e immaginari" (Milano, Solferino, 2025, pagine 128, euro 15)

venerdì, gennaio 16, 2026

stress

Lo stress

non si ha quando ci si dedica troppo al lavoro,

ma quando il lavoro si dedica a noi.


Gerhard Uhlenbruck

giovedì, gennaio 15, 2026

Niente di meglio

Ringrazia,
vattene via quando serve,
non portare rancore,
ringrazia ancora,
ricorda il male
che hai trasformato in bene,
libera la tua tenerezza,
ma studia il nero
del mondo,
goditi quello che sei diventato,
niente di meglio era possibile,
non nascondere
il tuo sconforto,
ringrazialo,
intervistalo,
ma non dare retta
a tutto quello che ti dice,
inventati
la gioia del giorno,
se ne trova sempre qualcuna
se ti guardi bene intorno.

Franco Arminio

mercoledì, gennaio 14, 2026

vivere

Il segreto dell'esistenza

non sta soltanto nel vivere,

ma nel sapere

per cosa si vive.


Fëdor Dostoevskij

martedì, gennaio 13, 2026

Ai miei tempi

La sua era una concezione del tempo diversa,

particolare, quella che fa dire: "Ai miei tempi!".

Non è il nostro tempo, questo? ...

Non c'è niente di peggio dell'essere figliastri del proprio tempo.

Non c'è sorte peggiore di chi vive in un tempo non suo.

Li riconosci subito:

negli uffici del  personale, nei comitati di partito,

nelle sezioni politiche dell'esercito,

nelle redazioni dei giornali, per strada.

Il tempo ama soltanto chi ha generato,

ama i propri figli.


Vasilij Grossman in "Vita e Destino" (citato da Luigino Bruni, Avvenire)

lunedì, gennaio 12, 2026

scaricamenti

Ho bisogno di alleggerire le spalle,
perché è da troppo tempo che sono
cariche di pesi…
che non ho voluto e non ho chiesto
e poi sotto ci sono le mie ali,
ci sono io
che ho bisogno di volare.


Autore anonimo (nello stile di Alda Merini)


domenica, gennaio 11, 2026

rubare il Cielo

I miei protettori in Cielo e i miei preferiti

sono quelli che l'hanno rubato,

come i Santi Innocenti o il buon ladrone.

I grandi santi l'hanno guadagnato con le loro opere,

io invece voglio imitare i ladri,

io voglio averlo con l'astuzia,

un'astuzia di amore che me ne aprirà la porta,

a me e ai poveri peccatori.


Teresa di Lisieux

sabato, gennaio 10, 2026

narrazione sbagliata

Nessun figlio vuole crescere sapendo di essere stato un peso.

Non un ostacolo, non un problema di agenda,

non una variabile economica da incastrare tra mutuo e congedi.

Eppure, è anche questa la narrazione che, forse senza volerlo,

abbiamo lasciato serpeggiare.
Abbiamo mostrato la parte più faticosa del mestiere,

raramente quella più luminosa.

I pannolini e i pianti strazianti,

mai il miracolo dei primi sguardi.

Le notti in bianco,

mai la potenza di un abbraccio alle sei del mattino.

L'incastro continuo tra turni e baby-sitter,

mai la pienezza della manina che scorre sul nostro viso.
Così, mentre parlavamo di libertà,

il messaggio arrivato è stato l'opposto:

la maternità toglie, non restituisce.

E loro, che questo l'hanno visto in tempo reale,

hanno risposto con una logica limpida:

preferisco la parte che dà.


Nathania Zevi, La Stampa, 15 dicembre 2025 (Gruppifamiglia.it)

venerdì, gennaio 09, 2026

slega e ricompone

La logica tecnoscientifica guidata dal capitale

spinge per separare tutto ciò

che nella vita umana è collegato e interdipendente,

compresa la relazione antropologicamente più originaria

e, per certi versi, più sacra:

quella del legame materno.

La tecnica slega e ricompone.


Chiara Giaccardi

 

giovedì, gennaio 08, 2026

il nostro orto

Bisogna coltivare la povertà

come si fa con la salvia

o un'altra erba aromatica del nostro orto.

Non affaticarti per ottenere cose nuove,

che siano vestiti o amici,

è soltanto uno spreco.

Dedicati a ciò che hai già:

le cose non cambiano,

ma noi sì.

 

Henry Thoreau, "Io cammino da solo" (Piano B 2020)


mercoledì, gennaio 07, 2026

da star bene

Te lo devo dire:
si dice "ti amo da impazzire",
"ti amo da morire"
e invece fa star bene,
ti amo da star bene!


Renzo Rubino, Il segno della croce

martedì, gennaio 06, 2026

nuovi inizi

Il miracolo che preserva il mondo

è in definitiva il fatto della natalità,

la nascita di nuovi uomini e il nuovo inizio,

l'azione di cui essi sono capaci in virtù dell'essere nati.

Solo la piena esperienza di questa facoltà

può conferire alle cose umane fede e speranza,

le due essenziali caratteristiche dell'esperienza umana,

che l'antichità greca ignorò completamente.

È questa fede e speranza nel mondo

che trova forse la sua più gloriosa ed efficace espressione

nelle poche parole con cui il Vangelo annunciò

la lieta novella dell'Avvento:

"Un bambino è nato fra noi".


Hannah Arendt, "Vita activa"

lunedì, gennaio 05, 2026

amabile tiranno

Prendete su di voi l'amore,

che è un re leggero, un tiranno amabile,

che non colpisce mai ciò che è al cuore dell'uomo,

non vieta mai ciò che all'uomo dà gioia e vita,

ma è instancabile nel generare, curare,

rimettere in cammino.

Cos'è l'amore? È ossigeno.

Che se la vita si è fermata, la attende,

la impregna di sé e le ridona respiro.


Ermes Ronchi

  

domenica, gennaio 04, 2026

il cristiano

Il cristiano preferirà sempre

essere incudine piuttosto che martello,

derubato che ladro,

ucciso che uccisore,

martire che tiranno.


San Francesco di Sales

sabato, gennaio 03, 2026

annonuovo

Da oggi falla finita coi lamenti,

non servono a niente.

Non dedicare neppure un respiro a chi ti odia.

Pensa che hai poco tempo per stupirti della tua gioia.

Te la sei costruita mentre stavi male,

ora è tua.

Hai messo la morte fuori gioco a furia di starci dentro.


Franco Arminio

venerdì, gennaio 02, 2026

propositi

Io, se ci riesco,

pregherò per avere occhi che sorridono,

capaci di vedere il meglio delle cose,

un cuore che sappia dimenticare in fretta il peggio,

una mente che non consideri il male

nemmeno come opzione possibile.

E un'anima che non conosca mai cosa sia la paura.

Ricordiamoci di non dimenticare.

Ma, se possiamo, di perdonare sempre.


Alberto Caprotti