Ci sono atei di un'asprezza feroce che tutto sommato si interessano di Dio molto più di certi credenti frivoli e leggeri.
Pierre ReverdyCome nasce questo blog? Da Claudio che invia regolarmente una e-mail ai suoi amici con brani acchiappati qua e la. Testi che aiutano a riflettere a farsi delle domande o a cercare delle risposte non banali, non conformiste, non retoriche. Al mio invito di raccoglierle in un blog, Claudio ha risposto più o meno...." se vuoi pensaci tu" E io ho raccolgo la sfida!
lunedì, maggio 12, 2008
venerdì, maggio 09, 2008
È un cappello
Ho conosciuto molte persone importanti nella mia vita, ho vissuto a lungo in mezzo ai grandi. Li ho conosciuti intimamente, li ho osservati proprio da vicino. Ma l'opinione che avevo di loro non è molto migliorata. Quando ne incontravo uno che mi sembrava di mente aperta, tentavo l'esperimento del mio disegno numero uno, che ho sempre conservato. Cercavo di capire così se era veramente una persona comprensiva. Ma, chiunque fosse, uomo o donna, mi rispondeva: "È un cappello". E allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle. Mi abbassavo al suo livello. Gli parlavo di bridge, di golf, di politica, di cravatte. E lui era tutto soddisfatto di avere incontrato un uomo tanto sensibile.
Antoine de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe
giovedì, maggio 08, 2008
mercoledì, maggio 07, 2008
Uso della vita
L'uso migliore della vita è di spenderla per qualcosa che duri più della vita stessa.
William James
martedì, maggio 06, 2008
Solidarietà
Finché non avvertiamo la dolente urgenza di coloro che soffrono, la nostra solidarietà resta sospesa nelle intenzioni e non discende nel cuore, spingendoci a prender cura davvero degli altri. Henry Nouwen
lunedì, maggio 05, 2008
La libertà
Né un paravento sbalorditivo dietro il quale si gonfiano fetide ambizioni.
Raoul Follerau
lunedì, aprile 28, 2008
La mia rabbia
Ghandi
venerdì, aprile 25, 2008
Beato chi...
Beato chi decide di perdere:
come il chicco di frumento sotto terra,
darà abbondanti frutti;
beato chi porge l'altra guancia:
spezzerà la catena della violenza;
beato chi non ricorre a metodi sleali per far carriera:
sarà ricompensato dalla sua virtù;
beato chi non pretende d'avere il monopolio della verità:
troverà gioia nel mendicare amore e bellezza,
nascosti in ogni essere umano;
beato chi non si scoraggia:
rimarrà giovane come il suo ottimismo;
beato chi sposa la povertà:
genererà figli innamorati della vita;
beato chi per la non violenza muore:
libero come il vento, competerà in bellezza con le stelle
e creerà sulla terra la civiltà dell'amore.
Don Valentino
giovedì, aprile 24, 2008
Amarsi
O gli uomini impareranno ad amarsi o, infine, l'uomo vivrà per l'uomo, o gli uomini moriranno.
Raoul Follerau
mercoledì, aprile 23, 2008
Ascoltare
La verità dell'altro non è in ciò che ti rivela, ma in ciò che non sa rivelarti. perciò se vuoi capirlo, non ascoltare ciò che dice, ma ciò che non dice"
K. Gibran
martedì, aprile 22, 2008
Mai contenti
J. de la Bruyèr
lunedì, aprile 21, 2008
Valorizzare
Il nostro errore più grave è quello di pretendere da uno proprio le qualità che non ha, trascurando di valorizzare quelle che ha.
M. Yourcenar
venerdì, aprile 18, 2008
Spiritualità
P. Bignardi
giovedì, aprile 17, 2008
La misericordia
La misericordia non è frutto di una trattativa sindacale, ma è figlia di un rapporto asimmetrico e unilaterale che si riconosce nella logica della gratuità e del primo passo.
Luigi Alici
mercoledì, aprile 16, 2008
Viaggiare
Di una città non godi le sette o le settantasette meraviglie,
ma la risposta che dà a una tua domanda.
Italo Calvino
martedì, aprile 15, 2008
La povertà
La povertà non è stata creata da Dio.
L'abbiamo creata noi, io e te, con il nostro egoismo.
Madre Teresa
lunedì, aprile 14, 2008
Perdono
Qualche cosa mi dice che è la parola più umile e la più difficile, quella parola che tutto l'Occidente non ha mai potuto pronunciare, e che dobbiamo imparare a dire, senza la quale sprofondiamo: la parola perdono.
Lacoue-Labarthe
venerdì, aprile 11, 2008
Predicano bene...
Sulla cattedra di Mosè si sono assisi gli scribi e i farisei.
Fate e osservate ciò che vi dicono, ma non quello che fanno.
Poiché dicono, ma non fanno.
Legano infatti pesi opprimenti, difficili a portarsi, e li impongono sulle spalle degli uomini;
ma essi non li vogliono rimuovere neppure con un dito.
Fanno tutto per essere visti dagli uomini.
Infatti fanno sempre più larghe le loro filatterie e più lunghe le frange;
amano i primi posti nei conviti e le prime file nelle sinagoghe;
amano essere salutati nelle piazze ed essere chiamati dalla gente rabbì.
Matteo, 23,2 ss.
giovedì, aprile 10, 2008
Come stolti
La vera scelta non è tra nonviolenza e violenza ma tra nonviolenza e non esistenza... Se non riusciremo a vivere come fratelli moriremo tutti come stolti.
Martin Luther King
mercoledì, aprile 09, 2008
La vita
La vita è una malattia a trasmissione sessuale
e ha un tasso di mortalità del cento per cento.
R.D.Laing
martedì, aprile 08, 2008
Tolleranza
La nozione di "tolleranza", utilizzata ampiamente a proposito del dialogo interreligioso, non ha più grande senso: bisogna passare dalla tolleranza alla stima reciproca e, se il Signore ci farà la grazia, all'ammirazione.
Philippe Barbain, arcivescovo di Lione
lunedì, aprile 07, 2008
Amare
Amare significa anche avere tempo.
Chi ama, non tiene il proprio tempo solamente per sé;
nel suo tempo si inserisce l'altro.
Chi ama ha, per così dire, un'agenda, uno scadenziario particolare.
Vuole avere più tempo possibile per l'altro.
venerdì, aprile 04, 2008
Storiella ebraica
Tempo fa, in un villaggio, scoppiò un incendio.
Un ricco e un povero, fino a quel giorno buoni vicini di casa, persero tutti loro averi.
Il povero rimase nella pace, il ricco invece cadde in una cupa disperazione.
"Moishele", disse allora il ricco, "come è possibile che tu sia così tranquillo quando tutto ciò che avevamo è bruciato nell'incendio?" "A me è rimasto il mio Dio" - rispose il povero - "il tuo è bruciato con la casa".
Daniel Lifschitz - "Storielle di rabbini mendicanti e malandrini"
giovedì, aprile 03, 2008
Nelle menti degli uomini
mercoledì, aprile 02, 2008
In morte di Nunzio
don Nicolò Anselmi (Avvenire, 1 aprile 2008)
martedì, aprile 01, 2008
Saggezza
Molti potrebbero arrivare alla saggezza se non avessero la presunzione di esserci già arrivati.
Seneca
lunedì, marzo 31, 2008
venerdì, marzo 28, 2008
La vita non è uno scherzo
La vita tu la prenderai sul serio
come fa uno scoiattolo, per esempio,
senza aspettarsi niente di fuori e d'aldilà.
Non dovrai fare nient'altro che vivere.
La vita non è uno scherzo,
la prenderai sul serio, ma sul serio a tal punto,
che addossato al muro, per esempio,
con le mani legate, o in un laboratorio,
con grandi occhiali,
tu morirai perché vivano gli uomini,
gli uomini di cui non avrai neppure visto il viso
e morirai, pur sapendo
che niente è più bello, niente è più vero che la vita.
Tu la prenderai sul serio, ma sul serio a tal punto
che a settanta anni, per esempio,
pianterai degli ulivi, non perché restino ai tuoi figli,
ma perché non crederai alla morte, pur temendola,
ma perché la vita peserà più forte sulla bilancia.
N. Hikmet
giovedì, marzo 27, 2008
Cambiare
Tutti gli uomini pensano di cambiare il mondo,
però nessuno pensa di cambiare se stesso.
Tolstoj
mercoledì, marzo 26, 2008
Sentinella
Il Profeta fa da sentinella:
vede l'ingiustizia,
la denuncia
e richiama il progetto originario di Dio
Ezechiele 3, 16-18
martedì, marzo 25, 2008
venerdì, marzo 21, 2008
Coraggio gente!
Coraggio, gente!
La Pasqua ci dice
che la nostra storia ha un senso,
e non è un mazzo di inutili sussulti.
Che quelli che stiamo percorrendo
non sono sentieri ininterrotti.
Che la nostra esistenza personale
non è sospesa nel vuoto
né consiste in uno spettacolo senza rete.
Precipitiamo in Dio.
In lui viviamo,
ci muoviamo ed esistiamo.
Coraggio, gente!
La Pasqua vi prosciughi
i ristagni di disperazione
sedimentati nel cuore.
E, insieme al coraggio di esistere,
vi ridia la voglia di camminare
Don Tonino Bello
giovedì, marzo 20, 2008
Catino d'acqua sporca
Se dovessi scegliere
una reliquia della tua Passione,
prenderei proprio quel catino
colmo d'acqua sporca.
Girare il mondo con quel recipiente
e ad ogni piede
cingermi dell'asciugatoio
e curvarmi giù in basso,
non alzando mai la testa oltre il polpaccio
per non distinguere
i nemici dagli amici,
e lavare i piedi del vagabondo,
dell'ateo, del drogato,
del carcerato, dell'omicida,
di chi non mi saluta più,
di quel compagno per cui non prego mai,
in silenzio,
finché tutti abbiano capito nel mio il tuo amore.
Madeleine Delbrel
mercoledì, marzo 19, 2008
Una Madre
Ho pensato a te, Maria,
e la mia solitudine si è fatta meno pesante.
Ho pensato alla tua vita in quegli anni,
quando sembrava che tutti
ti avessero dimenticata.
Anche tuo Figlio.
Sembrava che lui il mondo
lo stesse salvando da solo.
Invece tu eri presente ad ogni istante.
Eri presente nel suo cuore
quando parlava e quando taceva.
Quando pregava e quando agiva.
Quando ammaestrava e quando guariva...
Ho pensato a te, Maria.
E ho scoperto che una madre
non è mai tanto «sulla breccia»,
come quando si crede inutile.
Perché la sua missione esteriore finisce.
E comincia quella della presenza
silenziosa, discreta.
Che sa sparire per anni.
E ricomparire al momento in cui
tutti gli altri abbandonano... tradiscono.
Una presenza tanto più viva,
in quanto non chiede nulla per sé.
Né tempo, né attenzioni.
E neppure il ricordo.
Oggi ho pensato a te, Maria.
E ho capito il valore
di questa mia vita,
fatta di attese, di discrezione,
di apparente dimenticanza.
Una vita fatta solo d'amore.
Annie Cagiati
martedì, marzo 18, 2008
Ci sono uomini
Ci sono uomini
che lottano un giorno,
e sono bravi.
Ci sono uomini
che lottano un anno,
e sono più bravi.
Ci sono uomini
che lottano molti anni,
e sono ancora più bravi.
Però ci sono quelli
che lottano tutta la vita:
di essi non se ne può
fare a meno.
Bertold Brecht
lunedì, marzo 17, 2008
Nei suoi mocassini
Non condannerò mai un mio fratello fino a quando avrò camminato per un miglio nei suoi mocassini
detto indiano
venerdì, marzo 14, 2008
Giovani, pensateci!
Giovani, pensateci!
Voi siete destinati, che lo vogliate o no,
ad essere la più infelice di tutte le generazioni umane,
o la più felice di tutte.
Sarete i più infelici se, stupidi come in così larga misura
siamo stati noi prima di voi,
contribuirete a lasciarvi trascinare nell'insulsaggine
e nella vergogna dell'idolatria di voi stessi,
a credere che la gioia di vivere sia: Io, Io, Io,
la Mia camera, la Mia fortuna, i Miei soldi...
Guai a voi se vi trovaste ancora
in questo accecamento, in questo abominio!
Guai a voi, perché se fino a ieri
qualcuno ha potuto credere di poter conservare
il proprio benessere materiale pensando solo a sé,
per voi - ed è la vostra fortuna - questo è finito.
Ma voi potrete essere i più felici
tra i figli dell'uomo, tra i figli di Dio,
se finalmente capirete che la felicità di vivere
sta nel cercare la propria gioia
mettendosi al servizio della gioia di tutti.
Se finalmente capirete che il modo di impegnare la vita
è AMARE il prossimo come se stessi,
vale a dire servirlo prima di me,
se è meno felice di me.
Abbè Pierre
giovedì, marzo 13, 2008
Fiducia
mercoledì, marzo 12, 2008
martedì, marzo 11, 2008
Buone maniere
Il compito più difficile per i bambini
è imparare le buone maniere, senza vederle applicate.
Ed. Domenicana italiana
lunedì, marzo 10, 2008
Non so come dipingerti
Sono tuo figlio
in terra
e cammino con fatica.
Tu m'hai riempito le mani
di colori, di pennelli
ed io non so
come dipingerti…
Forse sarai Tu a fare
che il mio quadro
s'illumini.
Marc Chagall
venerdì, marzo 07, 2008
Cattedrale tra le sbarre
Ogni volta che posso faccio visita ai prigionieri, ai detenuti.
Li sento come fratelli.
Dico loro molto sinceramente che avrei potuto essere al loro posto e loro al mio…
Io sono sempre stata molto fortunata
e mi chiedo come avrei potuto commettere un crimine
– non potevo, ero protetta –
mentre altri sono stati quasi preparati al crimine;
è ciò che dico loro quando arrivo e li guardo,
li abbraccio tutti prima di andarmene.
Li abbraccio tutti, dicendo loro che mi sento come una buona vecchia nonna.
Anch'essi mi abbracciano.
Ed è molto bello.
Quando lascio una prigione
è come se lasciassi una cattedrale
in cui ho pregato veramente
tuffandomi nella bellezza in modo profondo.
Suor Emmanuel Cinquin
giovedì, marzo 06, 2008
Vivere
"io vivo", ma anche: "tu vivi, egli vive… essi vivono"
mercoledì, marzo 05, 2008
Un quarto d'ora di ritardo
A Emmaus la Provvidenza ci ha sempre dato ciò che è veramente necessario…
con un quarto d'ora di ritardo…
per non trasformarci in bambini viziati.
Abbé Pierre
martedì, marzo 04, 2008
L'esperienza
L'esperienza non è ciò che accade a una persona, ma ciò che una persona decide di fare con ciò che le accade.
Aldous L. Huxley
lunedì, marzo 03, 2008
Agli occhi di Dio
Anche se scrivete solo una lettera ad un cieco, o se vi sedete ad ascoltare una persona, o imbucate la sua corrispondenza, o fate visita a qualcuno o gli portate un fiore o gli lavate la biancheria o gli pulite la casa: piccole cose, ma agli occhi di Dio tutto è grande. La povertà più grande che c'è nel mondo non è la mancanza di cibo ma quella d'amore. C'è la povertà della gente che non è soddisfatta da ciò che ha, che non è capace di soffrire, che si abbandona alla disperazione. La povertà di cuore spesso è più difficile da combattere e sconfiggere. Madre Teresa
venerdì, febbraio 29, 2008
Perdona loro
che non sanno quello che fanno:
in nome della fedeltà a Dio, sterminano gli infedeli;
in nome della sicurezza, seminano paura;
in nome del progresso, ignorano le persone;
in nome dell'efficienza, calpestano i deboli;
in nome del diritto, uccidono la giustizia.
Padre, perdona me
che resto inoperoso a guardare
questo spettacolo disgustoso.
giovedì, febbraio 28, 2008
Beata ignoranza
Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare.
mercoledì, febbraio 27, 2008
Speranza
La speranza è conoscere la realtà: è sapere che esistono i ladri, che molti sono disonesti; è sapere che non sempre i buoni sono buoni e i cattivi cattivi. Ma la speranza è sapere che se si allarga il bene, tutto questo si annullerà; e la speranza prevarrà se ognuno smetterà di pensare soltanto al proprio interesse... Ernesto Olivero
martedì, febbraio 26, 2008
L'esperienza
L'esperienza se non è illuminata dalla riflessione serve solo a contare quante volte commettiamo lo stesso errore.
G. Vicarelli
lunedì, febbraio 25, 2008
Europa cristiana
Fratelli, sopra la volta stellata
deve abitare un caro Padre.
Vi prosternate, o milioni?
Senti tu il Creatore, o mondo?
Cercalo sopra la volta stellata!
Egli deve abitare sopra le stelle!
Finale dell'Inno dell'Europa Unita
venerdì, febbraio 22, 2008
Educare
"Che cosa significa educare? Di certo non che un pezzo di materia inanimata riceva una forma, come la pietra per mano dello scultore. Piuttosto, educare significa che io do a quest'uomo coraggio verso se stesso. Che gli indico i suoi compiti ed interpreto il suo cammino, non i miei. Che lo aiuto a conquistare la libertà sua propria. (...) Da ultimo, come credenti diciamo: educare significa aiutare l'altra persona a trovare la sua strada verso Dio. Non soltanto che abbia le carte in regola per affermarsi nella vita, bensì che questo 'bambino di Dio' cresca fino a giungere la 'maturità di Cristo'. L'uomo è per l'uomo la via verso Dio"
Romano Guardini - Persona e libertà, La scuola, pag. 222
giovedì, febbraio 21, 2008
mercoledì, febbraio 20, 2008
Nessuno merita le tue lacrime
Nessuno merita le tue lacrime,
e chi le merita non ti farà mai piangere
Gabriel García Márquez
martedì, febbraio 19, 2008
Facile dominio
È più facile dominare chi non crede in niente,
è questo il modo più facile di conquistare il potere.
da Never Ending Story
lunedì, febbraio 18, 2008
Odio
Quando Giovanni Guareschi tornò dai campi di concentramento, la moglie Ennia non mancò di cogliere negli occhi del reduce un inconfondibile lampo di fierezza, per cui gli fece osservare: "Giovannino, sembra che tu abbia vinto la guerra..."
E lui replicò calmo: "Sì, mi sento un vincitore perché in diciannove mesi sono riuscito a non odiare nessuno!".
venerdì, febbraio 15, 2008
Grattacieli di inutili cose
Tienimi alla tua porta
come servo vigile e attento:
mandami come messaggero per il Regno
a invitare tutti alle tue nozze.
Non permettere che io affondi
nelle sabbie mobili della noia,
non lasciarmi intristire dall'egoismo,
in pareti strette, senza cielo aperto.
Svegliami se m'addormento nel dubbio
e sotto la coltre della distrazione,
cercami, se mi perdo nelle molte strade
tra grattacieli di inutili cose.
Non permettere che io pieghi il cuore
all'onda violenta dei molti:
tienimi alta la testa,
orgoglioso d'essere tuo servo.
Robindronath Tagore
giovedì, febbraio 14, 2008
mercoledì, febbraio 13, 2008
Io credo
Se il nostro fosse un Dio di cui si può parlare,
non crederei nemmeno io.
Ma essendo un Dio a cui si può parlare,
io credo.
M.Buber
martedì, febbraio 12, 2008
domenica, febbraio 10, 2008
Che stai facendo?
Per me sarebbe un'umiliazione tremenda se qualcuno mi domandasse: "Che stai facendo? Perché lo stai facendo?"
e dovessi rimanere a bocca aperta senza rispondere. Ed educo i miei ragazzi così, a saper dire in qualunque momento della loro vita, che cosa fanno e perché lo fanno.
don Lorenzo Milani
venerdì, febbraio 08, 2008
Costruire la pace
giovedì, febbraio 07, 2008
Equilibri
Lo spostamento dell'asse che spaccava l'Est dall'Ovest sulla demarcazione che divide il Nord dal Sud ci ha fatto prendere coscienza che mancanza di pace non è solo la guerra ma la violazione dei più elementari diritti umani.
Don Tonino Bello
mercoledì, febbraio 06, 2008
Rancore
Provare rancore e desideri di vendetta è come prendere del veleno e sperare che faccia danno ad un altro.
W. Shakespeare
martedì, febbraio 05, 2008
Maschere
Il carnevale sarebbe strepitoso
se invece di metterci le maschere…
ce le togliessimo!
anonimo
lunedì, febbraio 04, 2008
venerdì, febbraio 01, 2008
Parole multiuso
Oggi le parole sono diventate così "multiuso", che non puoi più giurare a occhi bendati sull'idea che esse sottendono. Anzi, è tutt'altro che rara la sorpresa di vedere accomunate accezioni diametralmente opposte sotto il mantello di un medesimo vocabolo. Guaio, del resto che è capitato soprattutto ai termini più nobili; alle parole di serie A; a quelle, cioè, che esprimono i sentimenti più radicati nel cuore umano come pace, amore, libertà.
Don Tonino Bello – "Le mie notti insonni", ed. S.Paolo
giovedì, gennaio 31, 2008
Matrimonio
mercoledì, gennaio 30, 2008
Laicità
Anche se detesto quello che dici, difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo. Voltaire
martedì, gennaio 29, 2008
Guarda soltanto
Hanno detto: "Da ogni parte c'è la luce di Dio".
Ma gridano gli uomini tutti: "Dov'è quella luce?".
L'ignaro guarda a ogni parte, a destra, a sinistra;
ma dice una Voce: "Guarda soltanto, senza destra e sinistra!".
Gialâl ad-Dîn Rûmî (1207-1273)
lunedì, gennaio 28, 2008
Imprestito
"Cos'è tutto questo affannarsi per il denaro,
e tormentarsi per questo mondo?
Hai mai visto qualcuno che sia vissuto eterno?
Questi uno o due soffi di vita che sono nel tuo corpo,
sono un imprestito:
a mo' d'imprestito bisogna vivere.
Omar Khayyàm (1050-1122 ca.)
venerdì, gennaio 25, 2008
Perdonare
Perdonare non significa dimenticare.
Quando perdoniamo una persona, la memoria di quella ferita può rimanere a lungo con noi, anche tutta la vita. Talvolta portiamo questa memoria nel nostro corpo come un segno visibile. Il perdono cambia però la maniera in cui ricordiamo; trasforma la maledizione in benedizione. Quando perdono i miei genitori per il loro divorzio, i miei figli per la loro mancanza di attenzione, i miei amici per la loro infedeltà nelle crisi, i miei medici per i loro cattivi consigli, non devo più sentirmi la vittima di eventi che non ho potuto dominare. Il perdono mi consente di fare appello alla mia stessa forza e di non lasciare che questi eventi mi distruggano; li fa diventare eventi che approfondiscono la saggezza del mio cuore.
Il perdono guarisce veramente il ricordo.
Henri J.M. Nouwen
giovedì, gennaio 24, 2008
Nel poco
Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto;
e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Lc 16,10
martedì, gennaio 22, 2008
Amare
"Devi amare senza aspettative,
fare qualche cosa per l'amore fine a se stesso,
non per quello che ne potrai ricevere in cambio.
Se ti attendi qualche forma di ricompensa, non è amore:
l'amore vero è amare senza condizioni e senza aspettative".
Madre Teresa di Calcutta
lunedì, gennaio 21, 2008
Le cinque tappe
Ogni lotta per la giustizia passa per la prova di cinque tappe:
l'indifferenza, il ridicolo, la calunnia, la repressione, il rispetto.
Gandhi
venerdì, gennaio 18, 2008
Vietato giudicare perché "io sono tu"
Non siamo migliori di chi sbaglia.
Il clima di paura si vince solo se non consideriamo nemico chi ci è prossimo.
Ultimamente dalle nostre parti, e cioè le parti di tutti, appena metti il naso fuori casa rischi di incappare in almeno uno dei tanti «mostri bipedi» dei quali tv, politici preoccupati dell'ordine pubblico, sceriffi, ronde padane e chiacchiere di pianerottolo ci avvisano, per nostra fortuna. A quanto pare siamo circondati da nemici: per strada, agli incroci, davanti alle scuole, in casa e persino sotto il letto, lì dove il «babau» pensavamo di averlo sloggiato già da qualche anno ormai.
Statistiche, episodi cruenti di cronaca, il tuttologo di turno al talk show: tutto concorre a farci vivere nell'angoscia di una guerra strisciante, terribile perché diversa da tutte le altre. Perché il nemico non è oltre frontiera, magari pure con una divisa e una bandiera diversa dalle nostre, ma è... in mezzo a noi, tra di noi! Può essere chiunque, dato che nessuno gira con la nazionalità stampata in fronte, né possiamo chiedere a bruciapelo a qualsiasi passante che incrociamo per strada se si droga o milita in qualche haby gang.
Allora che fare? Mutandoni di lana contro il freddo e pistola sul comodino? E chi non vuole dubitare di tutti? E se fosse pensabile una strada alternativa, più responsabilizzante e più intelligente, persino più «dura», ma per lo meno più cristiana? Se «il loro problema» fossi io? Se evangelicamente, cioè, dovessi chiedermi non solo di chi io sia il prossimo (e non chi è il mio prossimo), ma anche di chi io sia il nemico (e, di nuovo, non chi è il mio nemico)? Si potrebbe provare a percorrere una simile strada...
Da parte mia ho cominciato con il dirmi che sono anch'io il rom che per sopravvivere rubacchia dove può e come può. Sono anch'io l'extracomunitario che farebbe di tutto, ma proprio tutto, per accedere al nostro bel sogno occidentale di benessere. Sono anch'io il piccolo bullo di periferia, in pantaloncini corti e lecca-lecca in bocca, ma che cerca di stare al passo con le aspettative sociali (la moda, la compagnia, gli adulti...). Sono anch'io il padre di famiglia, magari moralista e benpensante, cbe passa la sera tra le braccia di una prostituta (o amante) mentre moglie e figli guardano la tv, perché bisogna pur soddisfarla in qualche modo la propria sete d'amore. Sono anch'io il single che cerca di riempire la propria solitudine passando di avventura in avventura, senza guardare in faccia nessuno. Sono anch'io il ladro, lo stupratore, l'assassino, il genitore che abbandona il figlio, il marito che lascia la moglie perché le difficoltà sembrano montagne più alte dell'Everest, il politico che ruba. Sono io il fariseo che «giudica il fariseo perché giudica il pubblicano». Non giustifico né assolvo nessuno di questi atteggiamenti, sia chiaro, ma neppure li giudico. Perché che differenza c'è tra me e loro, tra il mio e il loro egoismo?. Che il mio, forse, è un p0' più elegante? Che cosa ne so davvero io di loro? Che cosa non ho ancora combinato nella vita, che non potrei commettere domani stesso? Quando smetterò di urlare «io», per sussurrare finalmente «tu» e «noi»?
E allora che cosa posso fare? Ho pensato che ho davanti un anno intero, un tempo favorevole per rimboccarmi le maniche, e per cominciare a convertire tutte queste persone che vivono in me. Per prendere sul serio quella parola di salvezza, la bella notizia di un Dio che mi ama così come sono. E amandomi mi càmbia la vita, la rimodella come farebbe un vasaio al tornio. Per rifarla più bella e più degna. Fabio Scarsato (Messaggero di Sant'Antonio – gennaio 2008)
giovedì, gennaio 17, 2008
mercoledì, gennaio 16, 2008
Fede in quel Bambino
Incrollabile è la mia fede in quel Bambino che viene per chi ha tempo per Lui.
Perticali
martedì, gennaio 15, 2008
In Grazia di Dio
prende tanto posto nella nostra vita
da non saper più guardare
con un sorriso divertito e affettuoso
tutte le cose buone
che pur esistono nel mondo...
vuol dire che non siamo più in grazia di Dio.
don Lorenzo Milani
lunedì, gennaio 14, 2008
Le persone
Voi potete sognare, progettare e costruire il posto più bello del mondo ma saranno sempre le persone che lo abiteranno a renderlo ciò che vogliono che esso sia, perché solo le persone possono far in modo che i sogni diventino realtà! FA.DI.VI e Oltre - FAmiglie DIsabili VIdoni e Oltre
venerdì, gennaio 11, 2008
La mia arma
Per ogni bimbo che assassinano
ridendo come ubriachi,
cercherò un bimbo povero, un bimbo ammalato,
e lo amerò, gli restituirò la gioia di vivere.
Occhio per occhio, dente per dente.
Per tutti gli occhi che distruggono,
asciugherò delle lacrime.
Ai morsi della loro rabbia laggiù,
risponderò qui con i miei baci,
e questa sarà la mia arma.
Occhio per occhio, dente per dente
A tutti i gesti di morte che mi circondano,
risponderò con altrettante parole di vita,
e le seminerò nelle anime
che il dolore ha segnate.
Occhio per occhio, dente per dente.
L'amore anziché l'odio,
questo sarà il taglione.
Sarà la mia vendetta ed il mio desiderio,
sarà la mia gioia di protesta,
di testardaggine e di ribellione.
Ostinatevi e io mi ostinerò;
rispondete e io risponderò;
accanitevi e io mi accanirò;
avrò ben io l'ultima parola.
Occhio per occhio, dente per dente...
L. Charles Baudoin (Tissons la mission)
giovedì, gennaio 10, 2008
Pace
Ciascuno deve trovare in sé la sorgente dell'amore, il che significa trovare il positivo negli altri, rispettarli per quello che sono.
Louis Marie Parent
mercoledì, gennaio 09, 2008
Libertà e sicurezza
Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.
Serva di Dio Chiara Luce Badano (1971-1990)
martedì, gennaio 08, 2008
L'ultmo soldo
Colui che si pone alla ricerca di Dio e vende tutto ciò che possiede tranne l'ultimo soldo, è un pazzo davvero. Infatti è solo con l'ultimo soldo che si acquista Dio. Aforisma cinese
lunedì, gennaio 07, 2008
venerdì, dicembre 21, 2007
È Natale
È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tieni la mano.
È Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l'altro.
È Natale ogni volta che speri con quelli che disperano.
È Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e le tue debolezze.
È Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere in te e poi lo doni agli altri.
Madre Teresa di Calcutta
giovedì, dicembre 20, 2007
Se non amo
Se non amo il mondo, se non amo la vita, se non amo gli uomini, non mi è possibile il dialogo.
Paulo Freire
mercoledì, dicembre 19, 2007
Decisioni
Tutte le decisioni che impegnano delle vite umane sono prese da coloro che non rischiano niente.
Simone Weil, Lezioni di filosofia, Adelphi, 1999
martedì, dicembre 18, 2007
Amare
"Dammi la suprema certezza nell'amore e dell'amore, questa è la mia preghiera. Dammi la forza di amare sempre e ad ogni costo". Tagore
lunedì, dicembre 17, 2007
Libertà
Dio ci propone la sua amicizia. Possiamo dirgli di si e possiamo dirgli di no. L'inferno non è che la conseguenza estrema del rispetto che Dio ha per la nostra libertà: rispetto eterno di fronte ad un rifiuto eterno.
M. D. Molinié
venerdì, dicembre 14, 2007
Voglio capire
Einstein
giovedì, dicembre 13, 2007
Liberare
Nessuno libera nessuno,
nessuno si libera da solo:
gli uomini si liberano nella comunione.
Paulo Freire
mercoledì, dicembre 12, 2007
martedì, dicembre 11, 2007
L'indifferenza
Il contrario dell'amore non è l'odio, ma l'indifferenza.
L'odio è espressamente una variante impazzita dell'amore.
L'indifferenza invece riduce a nulla l'altro:
non lo vedi neppure, non esiste più.
E nessuno ha il diritto di ridurre a nulla un uomo.
L'indifferenza avvelena la terra,
ruba vita agli altri,
uccide e lascia morire;
è la linfa segreta del male.
Ermes M. Ronchi
lunedì, dicembre 10, 2007
Uomini stanchi degli uomini
Verrà un giorno in cui gli uomini saranno così stanchi degli uomini che basterà parlar loro di Dio per vederli piangere…
Curato d'Ars
venerdì, dicembre 07, 2007
La vera Pace
Si dice: andiamo d'accordo! E di fatto, poi, si esige la sottomissione dell'altro.
La pace la voglio anch'io, e non solo la desidero, ma l'imploro!
Ma intendo la pace di Cristo, la pace autentica, una pace senza residui di ostilità, una pace che non covi in sé la guerra.
San Girolamo
giovedì, dicembre 06, 2007
mercoledì, dicembre 05, 2007
Perfezione
di essere perfetti lavoratori
o perfetti predicatori,
o perfette persone di preghiera,
quanto perfetti nell'amore.
Chiara Lubich
martedì, dicembre 04, 2007
Trova un minuto
trova un minuto per pregare,
trova un minuto per ridere.
Madre Teresa di Calcutta