giovedì, luglio 30, 2026

Disassuefazione

Non devo uccidere
non devo tradire
Questo lo so
Devo imparare ancora una terza cosa:
Non devo abituarmi

 

Perché se mi abituo
tradisco
quelli che non si abituano
perché se mi abituo
uccido quelli che non si abituano
al tradire
e all’uccidere
e all’abituarsi

 

Se mi abituo anche solo all’inizio
inizio ad abituarmi alla fine

 

Erich Fried, Disassuefazione (Widerstand, Verlag Klaus Wagenbach 2018), traduzione di Daria De Pellegrini


mercoledì, luglio 29, 2026

nessuno

Perciò non ci sarà nessuno

che tiri a sorte per te,

quando si farà la distribuzione

durante l'assemblea del Signore.


Michea 2,5

martedì, luglio 28, 2026

potere servizio

Chi non si fa inquinare

dal veleno del potere

e del dominio sull'altro,

comprende che per amare veramente

bisogna servire.

Noi spesso diventiamo "delicatini":

dobbiamo riposare,

mangiare adeguatamente,

parlare secondo i canoni

del "politicamente corretto",

star bene... molto bene,

troppo bene,

anzi benissimo!

La vita così vissuta,

a lunga conservazione,

non diventa dono;

e il mondo diventa dispensa,

accumulo di gente avariata o ibernata.

Ecco perché l'ottica del dono

è l'unica per cui vale la pena vivere

e Gesù ce lo dice chiaramente

quando ci insegna il servizio.

Cosa stai facendo della tua vita,

a parte mangiare, dormire, stare bene?


https://www.missionaridellavia.net/#/

lunedì, luglio 27, 2026

la divinità

La divinità si esprime

attraverso l’individuo che va

contro il gusto dominante.


Antoine de Saint-Exupéry,

I pensieri di Saint-Exupéry sono usciti in “Nouvelle Revue française” (Janvier, 1952)

e raccolti successivamente in “Carnets” (Gallimard, 1975).

Traduzione di Girolamo Settanta

 

domenica, luglio 26, 2026

Diminuire consentendo

Michele Do, in età avanzata,

espresse la sua preparazione a morire nel motto:

"Diminuire consentendo. Consentire con animo sereno. Distacco appassionato".

“Diminuire consentendo": chi, come me, vive il cammino di invecchiamento,

trova qui una guida saggia.

Consentire alla diminuzione delle forze e delle possibilità non è facile.

Ma non è rinuncia a vivere né rassegnazione passiva,

semmai è l'opposto della ostinazione ridicola e ribelle alla natura;

non è distacco dalle buone passioni, non è rinuncia ad esprimersi

(sia pure in un mondo che parla linguaggi sempre più differenti dal nostro),

non è sentirsi inutili, pur lasciando spazio alle generazioni successive,

anche col desiderio, senza presunzione,

di dare qualcosa di vivo a chi cresce dopo di noi.

Consentire al diminuire è accettare di stare al margine,

di tacere un po’ (se ci riesci), di lasciar fare a chi viene,

di continuare a imparare, di cambiare i propri schemi.


Enrico Peyretti

sabato, luglio 25, 2026

scelte

A ogni essere umano

è stata donata una grande virtù:

la capacità di scegliere.

Chi non la utilizza,

la trasforma in una maledizione,

e altri sceglieranno per lui.


Paulo Coelho

venerdì, luglio 24, 2026

disarmato

Tra odio e amore passa un solo istante.

Nel momento in cui riconosci nell'altro un essere umano,

cade la maschera del nemico e resti disarmato.

Ti accorgi che quella persona ti assomiglia,

che condivide la tua stessa fragilità.

Non cambia soltanto il modo di guardare l'altro,

cambia anche il modo di guardare se stessi.


Philippe Kratz

giovedì, luglio 23, 2026

povero

Mi è impossibile guardare al ricco,

e soprattutto al ricco cattolico,

se non come al persecutore

e divoratore del povero.


Léon Bloy

mercoledì, luglio 22, 2026

sacrificio

Il sacrificio di sé

è una passione così prepotente da fare impallidire,

al confronto, perfino la fame e la lussuria.

Avvolge e conduce alla distruzione le sue vittime

nella più alta affermazione della loro personalità.

L'oggetto non conta: può essere degno o indegno.

Nessun vino è tanto inebriante,

nessun amore così rovente,

nessun vizio così attraente.

Mentre si sacrifica,

un uomo è per un momento più grande di Dio,

giacché, infinito e onnipotente com'è,

come può Dio sacrificarsi? 

Nel migliore dei casi

può solo sacrificare l'unico suo figlio.


William Somerset Maugham

martedì, luglio 21, 2026

lunedì, luglio 20, 2026

Dio non rompe

Dio non rompe le cose

in modo da poterle poi aggiustare,

Dio aggiusta le cose rotte

per potersene poi servire.


Bob Goff

 

domenica, luglio 19, 2026

fiducia

Nel bisogno, il figlio si rivolge naturalmente alla mamma

- e l'uomo a Dio, non ad altri.

Anche i vecchi invocano la mamma prima di morire.

La fiducia in chi dà la vita

esce proprio quando la si sta per perdere.

Fin che viviamo e ci sentiamo forti,

fede e non fede sono in noi sempre mischiate,

come l'oro e la pietra nelle miniere.

Le tribolazioni invece "trebbiano"

(tribolare e trebbiare sono parole imparentate),

macinano e purificano la nostra fede,

per renderla come l'oro puro.


Silvano Fausti

sabato, luglio 18, 2026

sbagliare strada

La Bibbia

dispone di più di trenta termini

per indicare il male o la colpa:

disobbedienza, ingiustizia, debito,

trasgressione, rivolta, infedeltà, ecc.;

ma il vocabolo più costante

(amartia in greco, hattah in ebraico)

evoca l'idea di «mancare allo scopo», donde:

deviare e fuorviare, sbagliar strada.


Ceslas Spicq O.P

venerdì, luglio 17, 2026

giovedì, luglio 16, 2026

rischio

Vorrei evidenziare un rischio tipico di chi,

come me, tenta di essere un biblista:

gli infiniti libri sono anche quelli

che si leggono per lavoro ma a un certo punto

bisogna arrestarsi per evitare, nello specifico,

che la scienza biblica diventi

la conoscenza non più della Bibbia

ma dei biblisti.


Ludwig Monti

mercoledì, luglio 15, 2026

frammenti

Ogni frammento di un pezzo di ceramica

suggerisce la totalità del vaso,

ogni “torso” di marmo viene visto

nella luce dell’intera statua.


Hans Urs von Balthasar, “Il tutto nel frammento”

martedì, luglio 14, 2026

essere diversi

Dobbiamo avere il coraggio di essere diversi,

di mostrare altri sogni che questo mondo non offre,

di testimoniare la bellezza della generosità,

del servizio, della purezza, della fortezza, del perdono,

della fedeltà alla propria vocazione, della preghiera,

della lotta per la giustizia e il bene comune,

dell’amore per i poveri, dell’amicizia sociale.


Papa Francesco, Christus vivit, 36

lunedì, luglio 13, 2026

alimentare

I conflitti

vengono “alimentati” più facilmente

di quanto le persone vengano nutrite:

è una realtà che rispecchia

non soltanto le carenze operative,

ma anche uno squilibrio fondamentale

nelle priorità politiche e morali.


Leone XIV nel discorso al Consiglio esecutivo del Programma Alimentare Mondiale (Pam) delle Nazioni Unite.

domenica, luglio 12, 2026

tutti a messa la domenica

Abbiamo tutti incontrato nella vita

persone che si riempiono la bocca di impegno civile,

di volontariato, di diritti dei popoli violati...

e poi sono feroci col vicino di casa.

Si incontrano cristiani

che non mancano mai alla Messa della domenica,

ma usciti fuori voltano lo sguardo dall’altra parte,

quando incontrano un barbone, un disoccupato, uno straniero…

Cristiani che dicono di conoscere Cristo,

ma che non sono capaci di riconoscerlo

nei poveri e nei bisognosi.


Leonardo Sapienza

sabato, luglio 11, 2026

pistola omaggio

Ai potenti della terra, pace a voi!

Il male non arriva sempre sfondando una porta.

A volte entra in silenzio. Indossa un abito elegante.

Sorride davanti alle telecamere.

Viene deposto in un astuccio,

accompagnato da un biglietto,

offerto con tutti gli onori.

E per qualche istante nessuno riconosce più il male,

perché ha imparato le buone maniere.

È questo che mi ferisce nel gesto compiuto ad Ankara:

non soltanto una pistola

donata ai rappresentanti dei Paesi della Nato,

ma la morte trasformata in cortesia.

La possibilità di togliere la vita divenuta souvenir,

memoria ufficiale, oggetto da esporre.

Abbiamo addomesticato le armi

fino al punto di poterle regalare.

Questo è il vero scandalo.


Mimmo Battaglia, Avvenire 11 luglio 2026

 

venerdì, luglio 10, 2026

algoritmi di laboratorio

Un medico non dovrebbe mai permettersi,

sulla base di algoritmi di laboratorio,

di decidere della vita di un determinato embrione

o di una determinata persona anziana!

La medicina non potrà mai farsi serva

della morte programmata!


Leone XIV ai rappresentanti della Fondazione Jérôme Lejeune

giovedì, luglio 09, 2026

voglio vivere

Dovrei essere impegnata a scrivere e leggere

e ad assorbire le cose che mi circondano,

non a memorizzare il numero di giorni

piovosi e di sole in Georgia.

Sono stanca. Sono disgustata.

Voglio vivere – non funzionare.


Flannery O’Connor

mercoledì, luglio 08, 2026

capitalismo

Non è dalla benevolenza

del macellaio, del birraio o del fornaio

che ci aspettiamo il nostro desinare,

ma dalla considerazione del loro interesse personale.

Non ci rivolgiamo alla loro umanità ma al loro egoismo,

e parliamo dei loro vantaggi

e mai delle nostre necessità.


Adam Smith (1776/1987, p. 92)

martedì, luglio 07, 2026

superuomo

Il superuomo dei giorni nostri

si connota per il suo calarsi in una società

individualistica e patologicamente competitiva.

Una società dove a prevalere

è la ricerca dell’efficienza ad ogni costo

e in cui ci si sente in guerra contro tutti.

In grado di ibridarsi con tecnologie

che gli consentono di vivere quanto vuole,

di ritardare e persino di impedire l’invecchiamento,

di espandere le sue capacità cognitive,

di non essere più schiavo dei geni assegnatagli dalla sorte,

il superuomo cui si ispirano i più ricchi e potenti del pianeta

vuole emendare la natura, forse addirittura cancellare la morte.

Questi superuomini chiaramente ambiscono a sostituirsi a Dio.


Alberto De Sanctis

lunedì, luglio 06, 2026

maturità

La maturità inizia a manifestarsi

quando sentiamo che è più grande

la nostra preoccupazione per gli altri

che non per noi stessi.


Albert Einstein

 

domenica, luglio 05, 2026

una sola vocazione

Se si pensa che la vocazione dell'uomo,

la sua unica ragione di essere,

è trovare Dio, unirsi a lui,

il peccato è tutt'insieme

un errore (sheghaghah),

una follia e un accecamento (nebâlâh).

Ecco perché la Scrittura qualifica

il giusto da saggio

e il peccatore da stolto

(Sir 16,21-23; 21,11-28).


Ceslas Spicq O.P

sabato, luglio 04, 2026

guai a coloro

Guai a coloro

che sono sicuri su come deve essere fatto il mondo,

perché domani ci impiccheranno

affinché il mondo sia fatto in quel modo;

guai a coloro

che non hanno perplessità

di fronte all’enigma dell’uomo,

al sentimento dell’imprevedibilità della storia;

all’ingresso improvviso della diversità della storia

che obbliga a chiudere i libri delle ideologie

e a ricominciare da capo.

Solo chi ha il senso della fragilità

ricomincia da zero con gioia.


Ernesto Balducci

venerdì, luglio 03, 2026

paure

Ma attenzione:

molto spesso noi soffriamo più

per i mali di cui abbiamo paura,

che per quelli che ci vengono realmente addosso.

«La troppa paura dei pericoli

fa sì che spesso vi cadiamo dentro»

(Jean de La Fontaine).


Leonardo Sapienza, L’Osservatore Romano

giovedì, luglio 02, 2026

l'anima

Penso che gli esseri umani

debbano sempre proteggere l’anima,

che non si può né comprare né vendere.


Jeanette Winterson

“12 Bytes. Come siamo arrivati fin qui, dove potremmo finire in futuro”

(Mondadori, pagine 348, euro 21)

mercoledì, luglio 01, 2026

discernimento

Non essere troppo giusto

e non mostrarti saggio oltre misura:

perché ti vuoi rovinare?

Non essere troppo malvagio

e non essere stolto. 

Perché vuoi morire prima del tempo?

(Qoelet, 7, 16-17)

Parole di grande discernimento,

che spingono a vivere con equilibrio e misura,

senza intossicarsi con troppa saggezza,

e che aprirebbero la strada

a infinite riflessioni pratiche,

legate alla contingenza della vita.

In breve, occorre guardarsi dal vivere

come “il pio stupido”

di cui parla la tradizione rabbinica;

figura che tante volte incarniamo,

anche inconsapevolmente,

quando ci proteggiamo

dai mutevoli eventi della vita

in nome di rigide norme religiose.


Ludwig Monti