giovedì, novembre 13, 2025

Chissà perché

Chissà perché

alla maggior parte della gente dà fastidio

che esista un misterioso creatore

che ha fatto qualsiasi cosa.

La maggior parte della gente

preferisce pensare che tutto c'è perché c'è,

senza farsi domanda alcuna,

anzi a volte gli viene da pensare

che si è fatta da sé e si inalbera,

si arrabbia, diventa violenta se per caso gli si fa notare

che bisognerebbe ringraziare di quello che siamo

e di quello che abbiamo.


Giacomo Poretti

L'Osservatore Romano, 11 novembre 2025

mercoledì, novembre 12, 2025

giovani

Questi adulti che denigrano i giovani

e intanto si vestono come loro,

li scimmiottano.

La mia convinzione è

che per amare la gioventù degli altri

bisogna aver amato la propria

quando era il momento.

Altrimenti è tutta una rivalsa,

una vendetta.


Kenobi Rikyu (Alessandro Zaccuri, Avvenire)

martedì, novembre 11, 2025

le parole del business

Le parole del "business" e le sue virtù stanno diventando

le buone parole e le virtù dell'intera vita sociale:

nella politica, nella sanità, nella scuola.

Merito, efficienza, competizione, leadership, innovazione

sono ormai le uniche parole buone di tutta la vita comune [...]

Ieri, oggi, sempre ci sono virtù essenziali

alla buona formazione del carattere delle persone,

che vengono prima delle virtù economiche e di quelle dell'impresa.

La mitezza, la lealtà, l'umiltà, la misericordia, l'ospitalità

sono virtù pre economiche, che quando sono presenti

consentono anche alle virtù economiche di funzionare.

Si può vivere senza essere efficienti e particolarmente competitivi,

ma si vive molto male, e spesso si muore,

senza generosità, senza speranza, senza mansuetudine.


Luigino Bruni

lunedì, novembre 10, 2025

ipocrisia

Ipocrisia,
questo sorriso che nasconde il pianto
Altro non è che maschera dipinta
Vorrei gridarlo che io sto fingendo
E che di gelosia io sto morendo.


Angela Luce, Ipocrisia

 

domenica, novembre 09, 2025

eucarestia

Il cristianesimo ringrazia per il dono dei nostri corpi,

vecchi o giovani, grassi o magri.

Il centro del nostro culto è l'Eucaristia,

il ringraziamento per il dono del corpo di Cristo.

I romanzieri possono educarci a questa gratitudine.

Amélie Nothomb, in un romanzo dal titolo Sete,

ci restituisce un Cristo umanissimo,

così umano che dobbiamo solo ringraziarla:

«Non lo ripeterò mai abbastanza;

avere un corpo è quanto di più bello possa mai capitare»

dice Gesù la vigilia della sua passione.


Timothy Radcliffe nella presentazione del libro di Lorenzo Fazzini "Dio è sempre fra le righe" (Ancora)

sabato, novembre 08, 2025

la farfalla

La farfalla non conta gli anni, ma gli istanti:

per questo il suo breve tempo le basta.


Proverbio africano

venerdì, novembre 07, 2025

ultimo messaggio

Al mondo che lascio vorrei dire: siate comprensivi,

anche con le persone che non conoscete,

e non sottovalutate la gravità della vulnerabilità psicologica,

anche se non è immediatamente visibile.

Ascoltate.

Ascoltate davvero.

E lasciate che le persone si esprimano,

senza giudicare immediatamente.

Ai curanti vorrei dire: abbiate il coraggio di mettervi in discussione.

E alle persone che si riconoscono in questa situazione

raccontate la vostra storia.


"Ultimo messaggio" di Siska De Ruysscher, 26 anni, fiamminga, morta domenica 5 novembre 2025 per eutanasia.

giovedì, novembre 06, 2025

il mondo è bello

Sedendo una sera davanti alla porta della sua povera casa

dove ora ella vive da sola,

indicando le più grandi e le più piccole stelle sopra la sua testa,

disse queste parole:

"Il mondo è così bello, e io ho tanta pena di morire".

Non disse: "paura di morire ", ma "pena di morire",

come se la vita fatta di fatiche e sacrifici

ricevesse in quel momento, alla fine,

la grazia di un'ultima bellezza rivelata.

Era una casa come nessun'altra,

abitata da gente che sentiva pena

per dover lasciare la vita solo perché il mondo era bello.


José Saramago, citato da Giovanni Ricciardi, l'Osservatore Romano, 26 settembre 2025

 

mercoledì, novembre 05, 2025

speranza

Bisogna sentirli sempre,

ricordarli i tuoi morti,

perché sono alimento per la speranza.

Ti lega a loro una mutua appartenenza:

restare in rapporto con loro è essenziale

per alimentare la tua vita.

Se non ce la fai,

allora il peso della scomparsa dei tuoi cari

ti toglie la parola.


Massimo Cacciari

martedì, novembre 04, 2025

che bella fatica abbiamo fatto

Poi, negli anni, ho visto la fatica passare di moda.

I genitori augurarsi che i figli ne fossero liberati o vaccinati,

come qualcosa da evitare, da rifuggire ogni volta che fosse possibile. 
Ho visto la parola «fatica» assumere un significato solo negativo

e scomparire dal vocabolario quotidiano.

Tanto da chiedermi se ci sia mai stato davvero un tempo

in cui era interpretata in modo positivo. 
Allora mi torna in mente mio zio Carlo che arriva in cima a un colle,

durante una gita in montagna.

È a torso nudo, ha dei pantaloni in velluto alla zuava,

una fascetta gialla sulla fronte e un asciugamano intorno al collo,

e tutto rosso in faccia dice: «Che bella fatica abbiamo fatto».


Mario Calabresi, "Alzarsi all'alba", Libri Mondadori

lunedì, novembre 03, 2025

esequie

Il primo che vedo piangere

al mio funerale,

non gli rivolgo più la parola. 


Stanlio (Stan Laurel - Arthur Stanley Jefferson ,16 giugno1890 – 23 febbraio 1965)

domenica, novembre 02, 2025

un bel giorno

Ci sono persone che non sopportano l'idea di dover morire.

Provate a immaginare se un bel giorno

vi arrivasse un invito che stavate aspettando da moltissimo tempo,

da qualcuno che avevate tanto atteso di incontrare.

Una persona al fianco della quale avete tanto desiderato intrattenervi,

per stare a lungo tempo vicini a parlare.

Il giorno in cui quell'invito arrivasse,

quanto grande sarebbe la vostra gioia?

La morte è l'invito di Dio,

è con questa gioia in cuore che lo attendo.

So bene con quanta tenerezza Egli si prenda cura di me.

Per questo, quando finalmente riceverò il suo invito,

sarò felicissimo di accettarlo.


"Pensieri dal Nyokodö" di Paolo Takashi Nagai,

il medico che visse la devastazione della bomba atomica sulla città di Nagasaki

e diventò un punto di riferimento per la sua ricostruzione.

sabato, novembre 01, 2025

fede

La mia fede mi dice

che Dio ha condiviso con il genere umano

la povertà, la sofferenza e la morte,

e questo può solo voler dire

che sono cose piene di dignità e di significato,

anche se crederlo

mette a dura prova la nostra fede.


Marilynne Robinson, "Lila" (Einaudi)

 

venerdì, ottobre 31, 2025

sulla spalla

Bisogna sentire la mano di Dio sulla propria spalla

per essere la mano di Dio sulla spalla degli altri.


San Vincenzo de' Paoli

giovedì, ottobre 30, 2025

bambini

Alla larga dalla saggezza che non piange,

dalla filosofìa che non ride,

dalla grandezza che non

si inchina verso i bambini.


Khalil Gibran

mercoledì, ottobre 29, 2025

un metro e mezzo

Il confine che oggi qui separa Italia e Slovenia è lo stesso

che allora separava il Regno d'Italia e l'Impero Austro-ungarico.

Significa che 600mila giovani sono morti

per conquistare un metro e mezzo di territorio sul monte Kolovrat.


Jaka Fili, curatore del "Museo della Grande Guerra" a Caporetto

martedì, ottobre 28, 2025

Vangelo

Quando si formano cooperative

e gruppi di lavoro per

sfamare gli affamati,

dare riparo ai senzatetto,

soccorrere i naufraghi,

prendersi cura dei bambini,

creare posti di lavoro,

accedere alla terra

e costruire case,

dobbiamo ricordarci che

non si sta facendo ideologia,

ma stiamo davvero vivendo il Vangelo.


Discorso del santo padre Leone XIV ai partecipanti all'incontro mondiale dei Movimenti popolari

Aula Paolo VI, Giovedì, 23 ottobre 2025

lunedì, ottobre 27, 2025

con voi

Oggi portate di nuovo lo stendardo della terra, della casa e del lavoro,

camminando insieme da un centro sociale – Spin Time – al Vaticano.

Questo camminare insieme testimonia la vitalità dei movimenti popolari

come costruttori di solidarietà nella diversità.

La Chiesa deve essere con voi:

una Chiesa povera per i poveri,

una Chiesa che si protende,

una Chiesa che corre dei rischi,

una Chiesa coraggiosa, profetica e gioiosa!


Discorso del santo padre Leone XIV ai partecipanti all'incontro mondiale dei Movimenti popolari

Aula Paolo VI, Giovedì, 23 ottobre 2025

domenica, ottobre 26, 2025

Chiunque si esalta ...

«Perché chiunque si esalta sarà umiliato,

chi invece si umilia sarà esaltato».

È questa l'essenza, la morale allo specchio.

La superbia, la presunzione, verrà sradicata nella resa dei conti spirituale.

Le regole non bastano.

E questo, a sua volta, è il messaggio rivoluzionario:

le regole sono poco rilevanti.

Conta solo il cuore.

Chi è umile di cuore, e quindi nella preghiera,

verrà elevato alla luce più alta.

Riposerà nel petto del Signore.


Lila Azam Zanganeh

sabato, ottobre 25, 2025

Terra, casa e lavoro

Facendo eco alle richieste di Francesco, oggi dico:

la terra, la casa e il lavoro sono diritti sacri, vale la pena lottare per essi,

e voglio che mi sentiate dire "Ci sto!", "sono con voi"!

Chiedere terra, casa e lavoro per gli esclusi è una "cosa nuova"?

Visto dai centri del potere mondiale, certamente no;

chi ha sicurezza finanziaria e una casa confortevole

può considerare queste richieste in qualche modo superate.

Le cose veramente "nuove" sembrano essere i veicoli autonomi,

oggetti o vestiti all'ultima moda, i telefoni cellulari di fascia alta,

le criptovalute e altre cose di questo genere.

 

Discorso del santo padre Leone XIV ai partecipanti all'incontro mondiale dei Movimenti popolari,

Aula Paolo VI, Giovedì, 23 ottobre 2025

 

venerdì, ottobre 24, 2025

coscienza

Chiunque segue la propria coscienza,

sia che ritenga di dover essere cristiano oppure non-cristiano,

sia che ritenga di dover essere ateo oppure credente,

un tale individuo è accetto e accettato da Dio

e può conseguire quella vita eterna che nella nostra fede cristiana

noi confessiamo come fine di tutti gli uomini.

In altre parole: la grazia e la giustificazione,

l'unione e la comunione con Dio,

la possibilità di raggiungere la vita eterna,

tutto ciò incontra un ostacolo solo

nella cattiva coscienza di un uomo.


Karl Rahner, «Cristianesimo anonimo»

giovedì, ottobre 23, 2025

un po' d'amore

Se ciascuno avesse anche solo una persona

che nella sua vita gli dica:

«Ti amerò indipendentemente da tutto!

Ti amerò anche se sei stupido,

se batti il naso, se sbagli, se commetti errori,

se non ti comporti come un essere umano...

ti amerò ugualmente»,

allora la gente non finirebbe negli ospedali psichiatrici.


Leo Buscaglia

mercoledì, ottobre 22, 2025

appetito

La società si divide in due classi:

quelli che hanno più cibo che appetito

e quelli che hanno più appetito che cibo.


Nicolas de Chamfort (XVIII secolo)

lunedì, ottobre 20, 2025

amare

Da chi ci ama

aspettiamo soprattutto un po' di tempo,

la sola cosa al mondo

che il denaro non può sostituire.


Gilbert Cesbron

 

domenica, ottobre 19, 2025

farisei

Siamo sempre noi responsabili dei gesti di rottura degli altri.

Quando una legge è considerata più di una persona, si diviene idolatri.

Allora Dio è provocato.

Penso sia questo il peccato, forse l'unico vero peccato.

Colpire l'uomo per un cristiano è colpire Cristo,

e Cristo continua a morire per mano di farisei di ogni epoca

che lo feriscono: in buona fede, per rispetto di una legge.

Convinti di essere i veri sacerdoti, gli osservanti, i pii.


Emanuela Ghini

sabato, ottobre 18, 2025

uomini

Gli uomini,

se qualcuno fa a loro un brutto tiro,

lo scrivono sul marmo;

ma se qualcuno usa loro un favore,

lo scrivono sulla sabbia.


Tommaso Moro

venerdì, ottobre 17, 2025

fraternità

La fraternità è un fatto.

La triade della modernità è composta da tre parole,

due complesse,

la libertà, un concetto complesso,

perché io non sono libero di fare tutto quello che voglio,

l'uguaglianza, che è altrettanto complessa

perché è un traguardo da raggiungere.

Ma la fraternità no, non è complessa: è un fatto.

È un'evidenza: abitiamo lo stesso posto.

Io sono fratello di Donald Trump,

anche se è un politico che detesto.

La fraternità è inoppugnabile


 Javier Cercas

 

giovedì, ottobre 16, 2025

o uomini

O uomini,

vi abbiamo creato da un maschio e una femmina

e abbiamo fatto di voi popoli e tribù,

affinché vi conosceste a vicenda.


Corano, Al-Hujurat, 13

mercoledì, ottobre 15, 2025

quotidianamente

Il quotidiano è lo spazio della fede,

la scuola della sobrietà,

l'esercizio della pazienza,

il salutare smascheramento delle parole pesanti

e degli ideali fittizi,

l'occasione silenziosa per amare

ed essere fedeli in modo autentico,

la prova dell'obiettività,

che è il seme della sapienza più alta.


Karl Rahner

martedì, ottobre 14, 2025

felicità

La società dei consumi in cui viviamo

ci dice che la felicità consiste nell'avere le cose,

e non è riuscita a insegnarci la felicità di non avere le cose!

Era la felicità provata dal filosofo Socrate,

che visitava spesso il mercato di Atene senza mai comprare nulla.

A chi gli chiedeva il perché di quel comportamento, rispondeva:

«Vedo tutte le cose di cui non ho bisogno,

di cui si può fare a meno nella vita».


Leonardo Sapienza

lunedì, ottobre 13, 2025

lasciare andare

Imparare a lasciare andare

dovrebbe essere appreso ancor prima

di imparare ad ottenere.

La vita dovrebbe essere toccata,

non strangolata.


Ray Bradbury

domenica, ottobre 12, 2025

santificare le feste

"Ricordati di santificare le feste":

questo comandamento ci è dato per scoprire che nel tempo umano,

che è kronos, che a volte ci mangia, ci fagocita,

come nella mitologia, appunto Kronos mangiava i suoi figli,

Zeus la fa franca, in questo tempo che a volte ci sembra aggressivo

e che ci spinge anche a lottare contro di lui;

nella nostra società attuale noi lottiamo contro il tempo,

il moltiplicarsi della chirurgia estetica è uno degli effetti più visibile di questo,

è la difficoltà di accettare il passare del tempo e a volte noi facciamo fatica

ad accettare il tempo come eminenza, come pienezza, come compimento.

Siamo una società che lotta contro il tempo, però il punto di partenza è questo:

se avvertiamo il tempo come kronos è chiaro che la domenica è una perdita di tempo

perché vivere il tempo come kronos è vivere come macchine da guerra, da lavoro,

che devono produrre e quindi fermarsi…è un po' un nostro detto, chi si ferma è perduto!

Quindi non si produce e non si accumula.


Rosalba manes

 

sabato, ottobre 11, 2025

cambiamento

Ovunque si trovano persone

che considerano qualsiasi cambiamento

come qualcosa di terribile.

È davvero sorprendente che siamo così.

Sembra che non vogliamo imparare qualcosa di nuovo,

qualcosa di diverso.

È vero per la maggior parte di noi,

in misura diversa,

da una lieve indifferenza

a un crudele fanatismo.


Theodor Kallifatides

venerdì, ottobre 10, 2025

invisibili

Quanti invisibili nelle nostre città!

Attenzione agli invisibili,

vi si rifugia l'eterno!


Ermes Ronchi

giovedì, ottobre 09, 2025

interessi

Tutti noi - voi ed io inclusi -

vediamo molto più chiaramente

i nostri interessi che non quelli degli altri.

Siamo tutti convinti

che ciò che è nel nostro interesse

è nell'interesse del Paese.


Milton Friedman, "Non esistono pasti gratis" (Liberilibri, 2025)

mercoledì, ottobre 08, 2025

pregiudizi

È la famosa battuta

«I cucchiaini li abbiamo ritrovati,

ma il sospetto ci resta».

Ed è così,

spetta a ciascuno decidere

se ricordare i cucchiaini ritrovati

o il sospetto che nutrivamo,

e questo determinerà la qualità del nostro ricordo

(non solo riguardo ai cucchiaini).

In altre parole, il pregiudizio,

come pure la «presunzione di cattiveria»,

si superano solo ed esclusivamente

con quella stessa buona volontà di fronte alla quale,

com'è noto, anche Dio è impotente,

figurarsi l'uomo…


Svetlana Panič - https://lanuovaeuropa.org/blog/neanche-dio-vince-il-pregiudizio/

martedì, ottobre 07, 2025

pallottole

Chi entra per primo in Paradiso?

Chi è morto per le pallottole del nemico

o chi è morto per le pallottole del fratello?

Alcuni giuristi dicono:

«Un tuo nemico

potrebbe esser nato dalla tua stessa madre»!


Mahmoud Darwish,  "D'ora in poi sei qualcun altro"

lunedì, ottobre 06, 2025

tela di ragno

Per essere felice, occorre una cosa sola:

amare, e amare con sacrifìcio di sé,

amare tutti e tutto,

stendere in tutte le direzioni

la tela di ragno dell'amore:

chi ci capita dentro, quello va preso.


Lev Tolstoj

sabato, ottobre 04, 2025

bambini

Le due caratteristiche dei bambini

che attraggono quasi ogni persona normale sono,

in primo luogo, il fatto che sono molto seri

e, in secondo luogo, il fatto che sono di conseguenza molto felici.

Essi godono di quell'allegria totale che è possibile solo in assenza di humour.
Le scuole e i saggi più ermetici non hanno mai avuto la gravità

che alberga negli occhi di un neonato di tre mesi.

La sua è la gravità dello stupore di fronte all'universo,

e questo stupore non è misticismo, bensì buonsenso trascendente.

Il fascino dei bambini sta nel fatto che con ognuno di loro

tutte le cose vengono rifatte, e l'universo messo alla prova.
Quando camminiamo per strada

e sotto di noi vediamo le deliziose teste bulbose di questi funghi umani,

il triplo delle dimensioni che dovrebbero avere in proporzione al corpo,

dovremmo sempre ricordarci innanzitutto che ognuna di quelle sfere

contiene un universo nuovo fiammante,

nuovo quanto era nuovo il mondo il settimo giorno della creazione.
In ognuna c'è un nuovo sistema di stelle, nuova erba, nuove città, nuovo mare…
… Tuttavia, l'ascendente dei bambini

non si limita al primo futile tentativo di rifare il cielo e la terra,

ma ci costringe a rimodellare la nostra condotta

sulla base di questa teoria rivoluzionaria che sostiene la meraviglia di tutte le cose.


Gilbert Keith Chesterton


https://mammaoca.com/2024/05/29/150-anni-fa-nasceva-g-k-chesterton-il-difensore-di-nico-e-degli-altri/

venerdì, ottobre 03, 2025

condividere

Chi sa volare,

non deve buttare via le ali

per solidarietà con i pedoni.

Deve piuttosto insegnare a tutti il volo.


Lorenzo Milani

 

giovedì, ottobre 02, 2025

Angelo Custode

L'Angelo Custode gira per il mondo
racimola frantumi di amori finiti
raccoglie briciole di pane per i passeri
perché nulla vada sprecato
lettere di andata e ritorno
telefonate da un orecchio all'altro
piccoli buffi ricordini che furono commozione
l'agendina con la data dell'incontro celata nella teiera
cicatrici dopo il riso
diverbi non si sa perché
rimpianti come singole vespe
asini che amoreggiano
tutto fissato con lo spillo
ciò che sembrava ormai per sempre
la saggezza all'ultimo che non si tratta di questo
la gioia di amare ciò che è impossibile.

Jan Twardowski

mercoledì, ottobre 01, 2025