venerdì, marzo 09, 2012

Talenti

Ho sempre amato la parabola dei talenti: Gesù dice che se hai un talento e lo sotterri, sbagli. Devi impegnarlo, anche a rischio di perderlo. è un messaggio che dà il senso della vita. Comunque la si pensi per il dopo, il paradiso non è qui. Qui si prende solo il biglietto e una volta di là ci chiederanno conto di ciò che abbiamo fatto di quei talenti. Massimo Gramellini, Famiglia Cristiana n°10 - 4 marzo 2012

giovedì, marzo 08, 2012

mercoledì, marzo 07, 2012

martedì, marzo 06, 2012

Ricchezza

Le ricchezze rappresentano un torto che dobbiamo riparare, e potremmo dire: "Scusatemi, se sono tanto ricco"     Montesquieu

lunedì, marzo 05, 2012

Oppio dei popoli

La religione ha a che fare sia con la terra sia con il cielo, sia con il tempo sia con l'eternità. Ogni religione che professa di essere preoccupata per l'anima degli uomini e non è preoccupata dei tuguri in cui vivono da dannati, delle condizioni economiche che li strangolano, delle condizioni sociali che li mutilano, è una religione secca come la polvere. Questo tipo di religione è ciò che al marxismo piace vedere come oppio dei popoli. Martin Luther King

venerdì, marzo 02, 2012

Canta il sogno del mondo

Ama
saluta la gente
dona
perdona
ama ancora e saluta.

Dai la mano
aiuta
comprendi
dimentica
e ricorda
solo il bene.

E del bene degli altri
godi e fai godere.

Godi del nulla che hai
del poco che basta
giorno dopo giorno:
e pure quel poco
–se necessario-
dividi.

E vai, vai leggero
dietro il vento
e il sole
e canta.
Vai di paese in paese
e saluta tutti
il nero, l'olivastro
e perfino il bianco.

Canta il sogno
del mondo
che tutti i paesi
si contendano
di averti generato.

 

David Maria Turoldo

giovedì, marzo 01, 2012

Concedimi...

Signore,

Padre santo e buono,

concedimi:

un'intelligenza che ti conosca,

un cuore che ti senta,

uno spirito che ti gusti,

un ardore che ti cerchi,

una sapienza che ti trovi,

un'anima che ti comprenda,

occhi del cuore che ti vedano,

una vita che ti sia gradita,

una perseveranza che ti attenda,

una morte santa.

 

preghiera del XII secolo

mercoledì, febbraio 29, 2012

Vivere è amare

Amare è movimento: si cerca, si matura, si cresce, si avanza, si indietreggia, non è mai finito... Sì, venga il tempo dove ciascuno saprà che vivere è amare e che amare è servire per primo chi soffre. Abbé Pierre

martedì, febbraio 28, 2012

Al di fuori di se stesso

Chi sogna unicamente di trovare nel mare aperto, al di fuori di se stesso, il proprio tesoro e la propria ragione di essere cesserà ben presto di remare fiaccato dall'età, dalla malattia, dagli insuccessi, dalle incomprensioni. Alla effimera presunzione di avere sempre il vento in poppa succederà ben presto la depressione. Solo chi avrà imparato a nuotare nel laghetto del proprio cuore potrà affrontare con prudenza il mare aperto. Padre Angelo Grande O.A.D.


lunedì, febbraio 27, 2012

Prendere il largo

Prendere il largo e gettare le reti significa aprirsi con amore alla Chiesa, alla gente fra cui si vive,  alla società intera. Ma siamo invitati anche a prendere il largo e a gettare le reti nel profondo del nostro cuore. Navigare in superficie trascurando di scandagliare il mare della propria interiorità impedisce di "crescere in santità e giustizia, al suo (di Dio) cospetto per tutti i nostri giorni". La quaresima che stiamo vivendo ci invita ad individuare le radici del bene e del male che sono dentro di noi e ad operare una scelta coraggiosa e coerente. padre Angelo Grande O.A.D.


venerdì, febbraio 24, 2012

giovedì, febbraio 23, 2012

Salutista

Ci sforziamo di conservarci in salute per poter morire bene di radiazioni o aria avvelenata. Ceronetti

lunedì, febbraio 20, 2012

Una bugia

Una bugia può fare il giro del mondo nel tempo che la verità impiega a infilarsi un paio di scarpe. Mark Twain

giovedì, febbraio 16, 2012

Egli ha detto. Egli ha fatto

Oggi sto leggendo "Caratteri della filosofia di S. Tommaso".

- Padre - mi grida una donna dalla porta, unica apertura della capanna, - vuoi i pomodori? un soldo al mazzo. Senza parlare, do il soldo, ritiro il mazzo di pomodori e mi butto di nuovo sulla stuoia in compagnia del mio libro amico.

- Quest'oggi il Padre deve essere arrabbiato - sento dire la venditrice alla sua compagna - ha la faccia scura e non mi ha neppure guardato in faccia. Proseguo leggendo il capitolo: "Il posto della filosofia di S. Tommaso nella storia della filosofia". - Padre, il mio bambino continua a piangere, gli fa male il ventre ed ha vomito.

- Avrà i vermi. Svelto, svelto gli do una porzione di Santonina con una leggera purga e continuo la mia lettura. Arrivo al capitolo seguente e mi vedo entrare il mio catechista. - Vedi, Padre, se così vanno bene, li ho ricoperti di tela e credo non faranno più male. E mi mostra due sottocoda dei cavalli da porto, rimasti feriti in soli due giorni di strada.

Povera la mia filosofia (intercalata di pomodori, di vermi, di sottocoda....) Forse fare il filosofo non è mio mestiere, però, non faccio per dire, mi piace... Senza volerlo mi trovo parente prossimo dei filosofi! Però sulla tomba di un filosofo io scriverei: "EGLI HA DETTO"; sulla tomba del missionario: "EGLI HA FATTO". E mia nonna, povera vecchia, mi diceva: "Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare". E lei, diceva mio padre, aveva sempre ragione. Padre Clemente Vismara, missionario (Agrate Brianza, 6 settembre 1897 – Mong Ping, 15 giugno 1988)

 

mercoledì, febbraio 15, 2012

Ama il prossimo tuo

Che significa ama il prossimo tuo come te stesso?

Vorrei io essere disoccupato, affamato, senza casa, senza vestito, senza medicine?

No, certo! E, quindi, questo "no" io lo devo anche pronunciare per i miei fratelli. Giorgio La Pira

martedì, febbraio 14, 2012

Imparare ad amare

È necessario saper amare, accettare di imparare ad amare.

È un'esigenza totalmente diversa dall'istinto: è esigenza di libertà. La libertà più estrema, quella che ci porta volontariamente a donarci, a impegnarci.  Abbé Pierre

lunedì, febbraio 13, 2012

L'altro

L'altro è colui che mi permette di capire chi sono, colui che per opposizione mi plasma, che rafforza la mia identità proprio mentre la contesta: il nemico è il migliore dei maestri che incontriamo nella vita. Enzo Bianchi

giovedì, febbraio 09, 2012

Vero valore

Guai al denaro facile! È bene che ognuno fatichi, perché nella fatica c'è il costo, cioè il vero valore delle cose. Il povero sa sempre il costo ed il valore delle cose, mentre il ricco conosce soltanto il prezzo.  Don Michele Do

mercoledì, febbraio 08, 2012

Natura

La natura è neutrale. Non vì è male nell'atomo, solo nelle anime degli uomini. Stevenson

martedì, febbraio 07, 2012

Cose difficili

È difficile fare le cose difficili: 
parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. 
Bambini, imparate a fare le cose difficili: 
dare la mano al cieco, cantare per il sordo, 
liberare gli schiavi che si credono liberi.

G. Rodari - Lettera ai bambini


lunedì, febbraio 06, 2012

Olio d'amore

In un mondo come il nostro, inaridito, agitato, maniaco, è necessario mettere olio d'amore sugli ingranaggi dei rapporti sociali e formare nuclei di pensiero e di resistenza morale per non essere travolti.  Don Carlo Gnocchi

venerdì, febbraio 03, 2012

Autoironia

Se mi fosse possibile fare un regalo alla prossima generazione, darei ad ogni individuo la capacità di ridere di se stessi. Schulz

giovedì, febbraio 02, 2012

Coscienza

La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vanagloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto?   Martin Luther King

martedì, gennaio 31, 2012

Vecchiaia

Essere vecchi non è una buona ragione
per smettere di sentirsi ragazzi.
Paul Claudel

lunedì, gennaio 30, 2012

Silenzio e parola

Due momenti della comunicazione che devono equilibrasi, succedersi ed integrarsi per ottenere un autentico dialogo e una profonda vicinanza tra le persone. Quando parola e silenzio si escludono a vicenda, la comunicazione si deteriora o perché provoca un certo stordimento, o perché, al contrario, crea un clima di freddezza; quando invece si integrano reciprocamente, la comunicazione acquista valore e significato. Dal discorso di Benedetto XVI per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni sociali

mercoledì, gennaio 25, 2012

Santi

Io non ricordo di aver pregato molti santi canonizzati, li sento estranei.
Ho pregato molto altri santi, volti che sono ovunque, sono santi nascosti, santi che non conoscono neanche la propria grandezza, sono quelli di cui parlano le beatitudini, santi che piangono, santi poveri, santi emarginati, santi che sono offesi, umiliati, calpestati: i nostri santi. [...]
I santi non sono dove ci sono i grandi; lì in genere sono assenti. Molti santi sono nelle umili creature segnate dalla fatica, dalla sofferenza, dal travaglio, dal lavoro, dalla solitudine, che sanno fare grandi tutte le loro cose, sanno far grandi anche le lacrime, anche la sofferenza, sanno far grande anche la povertà, sanno far grande tutto. Tutto è grande per chi cammina in questo orizzonte di divina pienezza. Don Michele Do

martedì, gennaio 24, 2012

Due domande

Che ce ne facciamo di benpensanti che credono sempre di essere nel giusto?
Che ce ne facciamo di persone che passano il tempo a pesare il peccato degli altri senza riconoscere il proprio?    P.Curtaz

venerdì, gennaio 20, 2012

Volontariato

Non riteniamoci degli eroi per ciò che facciamo, ma semplicemente persone che accolgono la vita come un dono e che cercano di impegnarlo per il meglio, per il bene. Se saremo in tanti a compiere questa scelta, il mondo sì che potrebbe cambiare.
D'altro canto, non dobbiamo ritenerci indegni o incapaci perché tutti possiamo, ad ognuno è data la possibilità di rendere migliore la propria vita e, insieme ad altri, di trasformare il mondo.
"Se questi e quelli, perché non io?"
È l'incitamento di Sant'Agostino a non aspettare che inizi qualche altro. Tocca a te, oggi, cominciare un cerchio di gioia. spesso b-sta solo una scintilla piccola piccola per far esplodere una carica enorme. Basta una scintilla di bontà e il mondo comincerà a cambiare.
"Tam Tam Volontariato" n. 239 - ag.tamtamvolontariato@fastwebnet.it

giovedì, gennaio 19, 2012

Donne africane

Dalle donne africane ho imparato ad essere madre. Per loro il valore più grande è la maternità, intesa non solo come capacità di dare la vita, ma anche di creare solidarietà, accoglienza, ospitalità. Hanno un orizzonte ampio, che non esclude nessuno. Un detto africano afferma che sono il palo centrale della capanna: tolto quello, crolla tutto. Pur prive di istruzione mi hanno insegnato a generare continuamente vita.  Suor Eugenia Bonetti

mercoledì, gennaio 18, 2012

Criticare in ginocchio

Ce l'ho con te, Chiesa che ho l'onore di servire, che fai tanta fatica a consegnarti al vento dello Spirito, e talvolta dai l'impressione di non esserti del tutto liberata dalla cautela di ricorrere ai fermenti mondani del potere e della gloria.   Don Tonino Bello

martedì, gennaio 17, 2012

Tempo

Infelice quel tempo che divora il presente, rimpiange il passato e annienta il futuro. Non è un tempo per giovani.    Enrico Camanni

lunedì, gennaio 16, 2012

Dio

Io sono il lato oscuro della luna;
sapete della mia esistenza,
ma ciò che stabilite per la chiarità
per me non vale.
Sono il resto dell'equazione che non torna;
potete attribuirmi un segno,
ma non potete risolvermi.

Martin Buber

venerdì, gennaio 13, 2012

Fiducia in Dio

La fiducia in Dio non si comunica a forza di argomentazioni che, volendo convincere a tutti i costi, suscitino un'inquietudine, vedi anche una paura. È dapprima nel cuore, nelle profondità di se stesso, che è accolta una chiamata del Vangelo.

Frere Roger di Taizé

mercoledì, gennaio 11, 2012

Non ti arrendere mai

Non ti arrendere mai. Neanche quando la fatica si fa sentire. Neanche quando il tuo piede inciampa. Neanche quando i tuoi occhi bruciano, i tuoi sforzi sono ignorati, la delusione ti avvilisce, l'errore ti scoraggia, il tradimento ti ferisce, il successo ti abbandona, l'ingratitudine ti sgomenta, l'incomprensione ti circonda, la noia ti atterra. Neanche quando il peso del peccato ti schiaccia... Stringi i pugni, sorridi e ricomincia. S. Leone Magno

martedì, gennaio 10, 2012

Autoironia

La prima volta che ridete di una battuta a vostre spese potete dire di essere diventati adulti.
Ethel Barrymore


domenica, gennaio 08, 2012

Un'anima gioiosa

Datemi o Signore [...] un'anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i sospiri e i lamenti, e non permettete che io mi crucci eccessivamente per quella cosa troppo invadente che si chiama io. Datemi, o Signore, il senso del ridicolo. Concedetemi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché conosca nella vita un po' di gioia e possa farne parte anche ad altri.   Tommaso Moro

giovedì, gennaio 05, 2012

Anno nuovo

Dissi all'uomo
che stava
all'inizio dell'anno:

"Dammi una lampada
affinché possa inoltrarmi
sicuro nell'ignoto".

Egli mi rispose:
"Esci nella notte
e metti la tua mano
nella mano di Dio …

… ti sarà
più utile della luce
e più sicuro
di una strada conosciuta".

 

Minnie Louise Haskins

lunedì, gennaio 02, 2012

Buon anno

Ti ringraziamo, Signore,
perché ci conservi nel tuo amore.
Perché continui ad avere fiducia in noi.

Grazie, perché non solo ci sopporti,
ma ci dai ad intendere che non sai fare a meno di noi.

Grazie, Signore, perché non finisci di scommettere su di noi.
Perché non ci avvilisci per le nostre inettitudini.

Anzi, ci metti nell'anima un cosi vivo desiderio di ricupero,
che già vediamo il nuovo anno
come spazio della speranza e tempo propizio
per sanare i nostri dissesti.

Spogliaci, Signore, di ogni ombra di arroganza.
Rivestici dei panni della misericordia e della dolcezza.
Donaci un futuro gravido di grazia e di luce
e di incontenibile amore per la vita.

Aiutaci a spendere per te
tutto quello che abbiamo e che siamo.
E la Vergine tua Madre ci intenerisca il cuore.
Fino alle lacrime.

 

Don Tonino Bello

sabato, dicembre 24, 2011

Buon Natale

Buon Natale, amico mio: non avere paura.
La speranza è stata seminata in te. Un giorno fiorirà. Anzi, uno stelo è già fiorito. E se ti guardi attorno, puoi vedere che anche nel cuore del tuo fratello, gelido come il tuo, è spuntato un ramoscello turgido di attese.
E in tutto il mondo, sopra la coltre di ghiaccio, si sono rizzati arboscelli carichi di gemme. E una foresta di speranze che sfida i venti densi di tempeste, e, pur incurvandosi ancora, resiste sotto le bufere portatrici di morte.
Non avere paura, amico mio.
Il Natale ti porta un lieto annunzio: Dio è sceso su questo mondo disperato. E sai che nome ha preso? Emmanuele, che vuol dire: Dio con noi.
Coraggio, verrà un giorno in cui le tue nevi si scioglieranno, le tue bufere si placheranno, e una primavera senza tramonto regnerà nel tuo giardino, dove Dio, nel pomeriggio, verrà a passeggiare con te.

Don Tonino Bello


venerdì, dicembre 23, 2011

giovedì, dicembre 22, 2011

mercoledì, dicembre 21, 2011

Natale

Onorerò il Natale nel mio cuore e cercherò di tenerlo con me tutto l'anno. Dickens

sabato, dicembre 17, 2011

Economia

L'economia dipende dagli economisti quanto il tempo dipende dai meteorologi. Kaufmann

 

 

Natale

Non vi è nulla di più triste che svegliarsi la mattina di Natale e scoprire di non essere bambino. Erma Bombeck


giovedì, dicembre 15, 2011

martedì, dicembre 13, 2011

martedì, dicembre 06, 2011

Interrogarsi

non conduce una vita umana chi non si interroga su di sé. platone "Apologia di socrate"

lunedì, dicembre 05, 2011

venerdì, dicembre 02, 2011

Il quotidiano

Ognuno brucia la propria vita nella ricerca del futuro, nella noia del presente. Ma colui che riesce ad usare per sé ogni ora del suo tempo, che gestisce ogni giorno come fosse una vita intera, nè desidera il futuro né lo teme. Seneca, nella traduzione di Valerio Diotto

lunedì, novembre 28, 2011

Gli altri

Spesso ci aspettiamo dagli altri più di quanto noi stessi siamo disposti a dare… dobbiamo imparare a valutare gli uomini più per quello che soffrono che per quello che fanno o non fanno.   Dietrich Bonhoeffer

giovedì, novembre 24, 2011

Comunità

Una comunità (un gruppo) funziona bene quando sfrutta tutte le risorse dei propri membri e quindi fa sì che ognuno sia sollecitato a dare il meglio di sé. Ognuno ha bisogno che gli altri abbiano bisogno di lui. Erikson

martedì, novembre 22, 2011

lunedì, novembre 21, 2011

Ipocrisia

Non c'è nome dietro il quale si nasconde tanta ipocrisia come il nome di Dio.   Henri De Lubac

venerdì, novembre 18, 2011

Buone maniere

Siate gentili con le persone che incontrate salendo, perché tornerete ad incontrarle scendendo. Wilson Mizner

mercoledì, novembre 16, 2011

O Dio mandaci dei matti

O Dio, mandaci dei matti,

di quelli che siano capaci di esporsi,

di quelli che siano capaci

di scordarsi di loro stessi,

di quelli che sappiano amare 

con opere  e non con parole,

di quelli che siano totalmente a disposizione del prossimo.

 

A noi mancano matti, o Signore,

mancano temerari, appassionati,

persone capaci di saltare nel vuoto insicuro,

sconosciuto e ogni giorno più profondo della povertà;

di quelli che sono capaci di guidare la gente

senza il desiderio di utilizzarla come sgabello per salire loro;

di quelli che non utilizzano il prossimo per i loro fini.

 

Ci mancano questi matti, o mio Dio !

Matti nel presente,

innamorati di una vita semplice,

liberatori del povero,

amanti della pace,

liberi da compromessi,

decisi a non tradire mai,

disprezzando le proprie comodità

o la propria vita,

totalmente decisi per l'abnegazione,

capaci di accettare tutti i tipi di incarichi,

di andare in qualsiasi luogo per ubbidienza,

e nel medesimo tempo liberi, obbedienti,

spontanei e tenaci, allegri, dolci e forti.

 

DACCI  QUESTO  TIPO  DI  MATTI, O MIO SIGNORE. !!!

 

Louis Joseph Lebret

 

martedì, novembre 15, 2011

Amare

Amare Cristo senza amare i fratelli sarebbe come baciarlo in fronte pestandogli i piedi.  S. Agostino: comm. a Gv 10,8

lunedì, novembre 14, 2011

Dio Padre

Io temo di quelli che credono solo in Dio! Mentre godo di tutti coloro che credono in Dio Padre!.

P. David M. Turoldo

lunedì, novembre 07, 2011

Progresso

Il vero progresso tende alla promozione di tutti gli uomini e di tutto l'uomo.

Se non è di tutto l'uomo e di tutti gli uomini, lo sviluppo non è sviluppo.   Paolo VI

sabato, novembre 05, 2011

venerdì, novembre 04, 2011

In memoria di Irena Sendler

Poco tempo fa è venuta a mancare una signora di 98 anni di nome Irena.
Durante la seconda guerra mondiale, Irena, ha ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come idraulica specialista.
Aveva un "ulteriore motivo".
Era al corrente dei piani che i nazisti avevano per gli ebrei (essendo tedesca).
Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi che portava nel retro del suo camion. 
I bambini più grandi li nascondeva in un sacco di iuta ...
Teneva anche un cane nel retro del camion, che aveva addestrato ad abbaiare quando i soldati nazisti 
entravano e uscivano dal ghetto.
I soldati, naturalmente, temevano il cane e il suo latrato copriva il pianto dei bambini.
Durante tutto questo tempo, è riuscita a salvare 2500 tra bambini e neonati.
Fu catturata, e i nazisti le ruppero entrambe le gambe e le braccia picchiandola selvaggiamente.
Irena tenne un registro dei nomi di tutti i ragazzi che clandestinamente aveva portato fuori dai confini 
e lo teneva in un barattolo di vetro, sepolto sotto un albero nel suo cortile.
Dopo la guerra, cercò di rintracciare tutti i genitori che potessero essere sopravvissuti per riunire le famiglie.
La maggior parte di loro erano stati gasati. Irena ha continuato a prendersi cura di questi ragazzi, mettendoli in case famiglia 
o trovando loro famiglie affidatarie o adottive.
L'anno scorso Irena è stata proposta per il Premio Nobel della Pace.
Non è stata nominata. 

giovedì, novembre 03, 2011

Eredità

Ciò che hai ereditato dai tuoi padri devi conquistarlo di nuovo per possederlo veramente.   Goethe

mercoledì, novembre 02, 2011

Deboli

Ogni comunità cristiana deve sapere che non solo i deboli hanno bisogno dei forti, ma anche i forti non possono fare a meno dei deboli. L'esclusione dei deboli è la morte della comunità!  Dietrich Bonhoeffer


martedì, novembre 01, 2011

Muri

Non c'è muro abbastanza alto da fermare la disperazione... Solo facendo cadere i nostri muri, lentamente, con assoluta gradualità, coniugando sempre, costantemente accoglienza e legalità fermeremo le nostre paure... Con i muri crescerà solo la solitudine, il male oscuro del secolo, e nelle case e nei cuori purtroppo farà sempre più freddo.  G.M.Ricciardi - Nuovo Progetto Sermig

 

http://www.deipensieriedelleparole.blogspot.com

venerdì, ottobre 28, 2011

La miseria

Ciò che prova una persona in balia della povertà è il sentimento dell' "essere di troppo". Ecco il primo segno della povertà, il più profondo, il più intimo e il più distruttivo... La miseria giudica il mondo... La miseria è un attentato alla pace! Abbé Pierre

 

http://www.deipensieriedelleparole.blogspot.com

venerdì, ottobre 21, 2011

Sto per sposarmi, ci vogliamo bene ma ho paura!!!

Paura di che? Perché sposarti ti fa paura? Bene, le ragioni possono essere diverse, ma facciamo un'ipotesi molto probabile: che sia la paura del per sempre. Angelo Scola, cardinale di Milano, in un suo articoletto, interessante fin dal titolo, Per sempre o finché dura? (Messaggero di S.Antonio, 4/3/2011), dice così: «Non c'è nessuno al mondo che non desideri essere definitivamente amato per poter, a sua volta, amare definitivamente. La misura con cui il Creatore ha "tarato" il cuore dell'uomo è infatti l'infinito». Vuol dire che l'attesa del per sempre è dentro, è originaria, e invece il finché dura è una riduzione dell'umano. Cioè, non è vero che la persona sia fatta per volare basso e che per questo abbia paura davanti al "di più". No, la persona è fatta per il per sempre, e per questo non è felice davanti al "di meno".  Gabriella Tripani - "Se vuoi" n°5/2011 pag.9

martedì, ottobre 18, 2011

La Legge

Puah!... Sei davvero un illuso se credi che quelle leggi che noi abbiamo sempre violato ci possano improvvisamente servire da scudo.  "Tex Willer" n° 35, pag.80

lunedì, ottobre 10, 2011

Un sorriso

La grandezza delle piccole cose come le domande di un bambino, l'efficacia dei gesti più semplici come la carezza del nonno sulle guance del nipote, la misteriosa sproporzione della goccia che cade nell'oceano che vive di innumerevoli gocce, l'intensità di un breve attimo che assapora l'eterno come lo sguardo della donna che ha preso il tuo cuore. Anche la pace è il coraggio di un semplice inizio. Da "SEGNIDIPACE" riflessioni frutto del confronto con gli studenti degli Istituti Superiori di Bergamo e provincia su alcuni temi riguardanti la pace

giovedì, ottobre 06, 2011

Sempre insieme

Facciamoci santi, così dopo essere stati insieme sulla terra, staremo sempre insieme in paradiso. Pensieri di padre Pio

mercoledì, ottobre 05, 2011

Costruzione - creazione

Tutta la differenza tra costruzione e creazione è esattamente questa: una cosa costruita si può amare solo dopo che è stata costruita, ma una cosa creata si ama prima di farla esistere.  Gilbert K. Chesterton (1874-1936) nella prefazione al romanzo Il circolo Pickwick

martedì, ottobre 04, 2011

Aprire gli occhi

Illusioni: di questo ancora viviamo e di questo ancora riempiamo notizie e informazioni. E tutto perché non guardiamo con attenzione o perché il nostro vedere è distorto dall'interesse oppure perché semplicemente non vogliamo guardare, così chiusi nella nostra cieca indifferenza. Non ci rimane che aprire gli occhi e smascherare l'inganno che si nasconde dietro ciò che ci appare ovvio e normale. Da "SEGNIDIPACE" riflessioni frutto del confronto con gli studenti degli Istituti Superiori di Bergamo e provincia su alcuni temi riguardanti la pace

venerdì, settembre 30, 2011

Guai a quelli

- che, in piatti raffinati, assaporano la dolcezza dello zucchero, ma non sanno percepire l'amarezza dell'haitiano che ne ha tagliato la canna;
- che ammirano la bellezza dei grandi edifici, ma non odono il grido degli uomini mal pagati che fuoriesce dalle pietre;
- che percorrono su automobili di lusso, i nuovi viali della città, ma non fanno caso alle famiglie sfrattate come rifiuti;
- che sfoggiano vestiti eleganti, ma non si preoccupano delle mani che hanno raccolto il cotone...
...perché hanno sulla vita lo sguardo superficiale del turista e non penetrano oltre la facciata con lo sguardo del profeta!
Benjamin Gonzales Buelta sacerdote gesuita

giovedì, settembre 29, 2011

Guai a quelli

- che vedono nel povero solo una mano che mendica, e non la dignità che cerca giustizia;
- che vedono nei numerosi bambini di strada una piaga, e non una speranza per tutti che va custodita;
- che sentono nel grido dei poveri, confusione e pericolo, e non odono la protesta di Dio contro i potenti;
- che ammirano solo ciò che è bello, sano e forte, e non accolgono la grandezza dei piccoli...
...perché non potranno godere la salvezza che viene da Gesù incarnato nell'umiltà!

Benjamin Gonzales Buelta sacerdote gesuita

mercoledì, settembre 28, 2011

Paura d'amare

Temere l'amore è temere la vita.

E chi teme la vita è già morto per tre quarti.

Bertrand Russell

martedì, settembre 27, 2011

Quando ami

Quando ami,

non dire:

"Ho Dio nel cuore",

ma

"Sono nel cuore di Dio"

E non pensare

di poter dirigere

i passi

dell'amore,

perché l'amore,

se ti ritiene

degno,

dirigerà i tuoi passi.

il profeta

lunedì, settembre 26, 2011

Tutti vi dicono

Tutti vi dicono: «Tenetevi cari i vostri amici, perché altrimenti potrete rimanere soli!» Ma io vi dico: «Fatevi sempre nuovi amici, così tanti non saranno più soli!»
Tutti vi dicono: «State attenti ai compagni cattivi, perché vi possono creare fastidi!» Ma io vi dico: «Createvi dei fastidi per i compagni cattivi. Il bene deve essere diffuso».
Tutti vi dicono: «Mettetevi insieme a quelli bravi, a quelli intelligenti, a quelli educati». Ma io vi dico: «State vicino a quelli più in difficoltà, ai più timidi, ai più poveri, a quelli presi in giro da tutti».
Tutti vi dicono: «Non andate con chi non conoscete». Ma io vi dico: «Fate che nessuno sia per voi uno sconosciuto». Solo così ci sarà più gioia.
    Tonino Lasconi

venerdì, settembre 23, 2011

Fiducia e serenità

Credo che dobbiamo amare Dio e avere fiducia in lui nella nostra vita e nel bene che ci dà, in una maniera tale che quando arriva il momento, ma veramente solo allora, andiamo a lui ugualmente con amore, fiducia e gioia. Ma, per dirla chiaramente, che un uomo nelle braccia di sua moglie può avere nostalgia dell'aldilà, è, a dir poco, una mancanza di gusto e comunque non è la volontà di Dio. Dobbiamo amare e trovare Dio precisamente in ciò che egli ci dà; se a Dio piace farci provare una travolgente felicità terrena non bisogna essere più pii di lui e guastare questa felicità con idee tracotanti e pretese provocatorie e con una fantasia religiosa incontrollata incapace di accontentarsi di ciò che Dio dà. Dio non farà mancare, a chi lo trova e lo ringrazia nella propria felicità terrena, i momenti in cui gli sarà ricordato che tutte le cose terrene sono qualcosa di provvisorio, e che è bene abituare il proprio cuore all'eternità, né infine mancheranno i momenti in cui potremo dire con sincerità: "Vorrei essere nella mia casa...". Ma tutto questo ha il suo tempo, e ciò che conta è tenere il passo con Dio, e non volerlo sempre precedere né d'altra parte stare indietro di qualche passo. È un atteggiamento tracotante voler avere tutto in una volta, la felicità terrena e la croce e la Gerusalemme celeste, nella quale non c'è né uomo né donna.  Dietrich Bonhoeffer

mercoledì, settembre 21, 2011

Aprire gli occhi

Ognuno dovrà rendere conto a Dio di tutte le cose buone viste nella vita e non godute. Dal Talmud palestinese

martedì, settembre 20, 2011

Menzogna e Verità

Menzogna e Verità sono i primi abitanti della terra. Verità è il fratello maggiore, ma siccome Menzogna è il più dotato, è lui che regge il mondo.

Proverbio del Ruanda

giovedì, settembre 15, 2011

Consigli di bellezza

Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.
Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone.
Per avere un aspetto magro, condividi il tuo cibo con l'affamato.
Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno.
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia. Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri.
La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni.
La bellezza di una donna non risiede nell'estetica, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. È la preoccupazione di donare con amore, la passione che essa mostra.

Audrey Hepburn

martedì, settembre 13, 2011

Chi è il mio nemico?

Se guardo negli occhi di questo uomo, se ne ascolto i pensieri, se non stravolgo le sue parole, se non nascondo il suo dolore e se guardo le sue lacrime, chi è il mio nemico? Se rileggo la sua storia, se comprendo la sua rabbia, chi è il mio nemico? Se riconosco i legittimi desideri di questo uomo, di qualunque uomo e donna che ho davanti, chi è il mio nemico? Se per un attimo mi fermo, se solo per un attimo mi rendo uomo e non bestia, se per un attimo mi vedo uomo, dov'è il mio nemico? Da "SEGNIDIPACE" riflessioni frutto del confronto con gli studenti degli Istituti Superiori di Bergamo e provincia su alcuni temi riguardanti la pace

 

domenica, settembre 11, 2011

Questione di dignità

Siamo così convinti che la nostra vita dipende dalla morte del nostro nemico? Siamo così convinti che dobbiamo uccidere per vivere? «Però dobbiamo difenderci dall'ingiusta aggressione e dall'odio: la morte dell'altro è per la nostra vita» si risponde. Ma la morte dell'altro, anche se nostro nemico, non è forse un po' la nostra morte e una ferita mortale per la dignità del nostro vivere? Da "SEGNIDIPACE" riflessioni frutto del confronto con gli studenti degli Istituti Superiori di Bergamo e provincia su alcuni temi riguardanti la pace


giovedì, settembre 08, 2011

Divieto assoluto

È vietato fare la guerra. Dire «no» alla guerra è la più sconfinata e radicale delle rivoluzioni. Non stiamo pensando al divieto dell'uso, del commercio e della produzione delle armi. Stiamo pensando all'obbligo di cercare altre strade, percorsi e soluzioni; all'obbligo di ripensare la logica che regge il mondo e i rapporti tra i popoli e le nazioni. Significa ripensare di nuovo il mondo e ribaltarlo. Da "SEGNIDIPACE" riflessioni frutto del confronto con gli studenti degli Istituti Superiori di Bergamo e provincia su alcuni temi riguardanti la pace

 

mercoledì, settembre 07, 2011

Il linguaggio

Le trappole del linguaggio sono meno innocenti di quanto sembri, e chi ha l'astuzia di appropriarsi del valore simbolico delle parole ha in mano un potere enorme. Smascherare queste appropriazioni indebite mi sembra un compito culturale di prim'ordine. Achille Rossi, "Il mito del mercato"

martedì, settembre 06, 2011

Vigilare

Dobbiamo sempre vigilare per essere pronti a chiamare con il loro nome ciò che riteniamo buono e ciò che non lo è. Annelise Grobély, "Il tempo delle parole sottovoce"

lunedì, settembre 05, 2011

Schiavi

Sono schiavi quelli che temono di parlare

per il caduto e per il debole;

sono schiavi quelli che non scelgono

odio, scherno ed oltraggio

piuttosto che indietreggiare in silenzio

dalle verità che necessariamente devono accettare;

sono schiavi quelli che non osano essere

dalla parte giusta solo con due o tre.

James Russell Lowell

sabato, settembre 03, 2011

Pecore

Da nulla bisogna guardarsi meglio che dal seguire, come fanno le pecore, il gregge che ci cammina davanti, dirigendoci non dove si deve andare, ma dove tutti vanno. E niente ci tira addosso i mali peggiori come l'andar dietro alle chiacchiere della gente, convinti che le cose accettate per generale consenso siano le migliori e che, dal momento che gli esempi che abbiamo sono molti, sia meglio vivere non secondo ragione, ma per imitazione.   Lucio Anneo Seneca, I secolo d.C.

domenica, agosto 28, 2011

Domande di vita e di senso

Vediamo senza vedere, udiamo senza ascoltare, ci muoviamo senza riflettere! Si accettano slogan, modi di dire, comportamenti, credendo magari di essere nell'onda del tempo, mentre invece si è succubi, schiavi del tempo e immersi nella distrazione, nella dissipazione, come si vivessimo in una specie di sonno generale... Quasi nell'incapacità di porsi fondamentali domande di vita e di senso... di confrontare ciò che si fa e si dice con le ragioni più profonde. É importante quindi ogni tanto fermarsi e rimettere continuamente a fuoco la nostra vita di fede.   Rolando Palazzeschi

venerdì, agosto 26, 2011

Per star meglio

Chi è tormentato in ogni momento dalla tristezza, dalla disperazione o da un'altra sofferenza interiore in cui c'è un verme che gli strazia la coscienza, si afferri prima di tutto alla consolazione della parola di Dio, poi mangi e beva, cerchi la compagnia e la conversazione di persone pie e di cristiani: starà meglio. Martin Lutero, "La passione di Dio"

martedì, agosto 09, 2011

Tiepido

Così parla l'Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio: Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. Apocalisse 3, 14-16

 

 

 

http://www.deipensieriedelleparole.blogspot.com

lunedì, agosto 01, 2011

mercoledì, luglio 13, 2011

Essere vivo

Essere vivo

richiede uno sforzo

di gran lunga maggiore

del semplice fatto di respirare

Pablo Neruda

martedì, luglio 12, 2011

Chi guida?

Chi sta guidando la macchina della tua vita?

Sei proprio tu o altri si alternano al volante e ti stanno conducendo dove non pensi e non vuoi? Beppe Roggia

lunedì, luglio 11, 2011

Soltanto tu

Se un uomo viene a chiederti aiuto e assistenza, non dirgli "Abbi fede in Dio". Fa' come se Dio non esistesse e come se  sulla terra, ci fossi soltanto tu a poterlo aiutare".  Rabbi Moshe Lev di Sasov

sabato, luglio 09, 2011

La carità

La carità è un assoluto e non può essere mai abbandonata di fronte a risultati deludenti. Pier Giordano Cabra

venerdì, luglio 08, 2011

Cammino

Il cammino di ogni vita è fiancheggiato da persone. Non è un cammino nel deserto. È un cammino fra esseri umani e lo si percorre ignorando il più delle volte le loro ricchezze nascoste. A volte, grazie a Dio, si coglie un frutto inatteso. E si sa, sempre grazie a Dio, di essere colti a nostra volta da più di una persona, anche sconosciuta. Fino al giorno in cui sarà Dio a cogliere il suo fiore prima che esso non sfiorisca troppo. Abbé Pierre (Henri Grouès) - "Testamento"

giovedì, luglio 07, 2011

Il dono

Un dono esiste solamente quando è in "comunione" col donatore. Qualsiasi dono esistente al di fuori della relazione con la persona che lo offre perde il suo significato; può continuare ad esistere come una cosa, ma non è più un dono. Ioannis Ziziulas (teologo greco-ortodosso), "Abitare insieme la terra"

mercoledì, luglio 06, 2011

Senza fiducia...

La storia dell'umanità è la storia della fiducia; senza fiducia gli uomini non avrebbero mai costruito nulla, né case né dighe né sentieri né piramidi... perché non ci si impegna a costruire qualcosa, all'infuori di fortezze e di trincee, se non ci si fida di nessuno. Senza la fiducia gli uomini non avrebbero mai piantato un albero. Giuseppe Colombero

martedì, luglio 05, 2011

Preghiera di un ateo

Uno sconosciuto è il mio amico
uno sconosciuto che io non conosco.
Uno sconosciuto lontano lontano.
Per lui il mio cuore è pieno di nostalgia.
Perché egli non è presso di me.
Perché egli forse non esiste affatto?
Chi sei tu che colmi il mio cuore della tua assenza?
Che colmi tutta la terra con la tua assenza?

Par Lagerkvist

 

http://www.deipensieriedelleparole.blogspot.com

 

venerdì, luglio 01, 2011

Nave in tempesta

Non si deve abbandonare la nave in mezzo alle tempeste solo perché non si possono estinguere i venti: si deve operare, invece, nel modo più adatto per cercare di rendere se non altro minore quel male che non si è in grado di volgere al bene. Tommaso Moro, da "Utopia" -1516