Ho sempre amato la parabola dei talenti: Gesù dice che se hai un talento e lo sotterri, sbagli. Devi impegnarlo, anche a rischio di perderlo. è un messaggio che dà il senso della vita. Comunque la si pensi per il dopo, il paradiso non è qui. Qui si prende solo il biglietto e una volta di là ci chiederanno conto di ciò che abbiamo fatto di quei talenti. Massimo Gramellini, Famiglia Cristiana n°10 - 4 marzo 2012
Come nasce questo blog? Da Claudio che invia regolarmente una e-mail ai suoi amici con brani acchiappati qua e la. Testi che aiutano a riflettere a farsi delle domande o a cercare delle risposte non banali, non conformiste, non retoriche. Al mio invito di raccoglierle in un blog, Claudio ha risposto più o meno...." se vuoi pensaci tu" E io ho raccolgo la sfida!
venerdì, marzo 09, 2012
giovedì, marzo 08, 2012
mercoledì, marzo 07, 2012
martedì, marzo 06, 2012
Ricchezza
Le ricchezze rappresentano un torto che dobbiamo riparare, e potremmo dire: "Scusatemi, se sono tanto ricco" Montesquieu
lunedì, marzo 05, 2012
Oppio dei popoli
venerdì, marzo 02, 2012
Canta il sogno del mondo
Ama
saluta la gente
dona
perdona
ama ancora e saluta.
Dai la mano
aiuta
comprendi
dimentica
e ricorda
solo il bene.
E del bene degli altri
godi e fai godere.
Godi del nulla che hai
del poco che basta
giorno dopo giorno:
e pure quel poco
–se necessario-
dividi.
E vai, vai leggero
dietro il vento
e il sole
e canta.
Vai di paese in paese
e saluta tutti
il nero, l'olivastro
e perfino il bianco.
Canta il sogno
del mondo
che tutti i paesi
si contendano
di averti generato.
David Maria Turoldo
giovedì, marzo 01, 2012
Concedimi...
Signore,
Padre santo e buono,
concedimi:
un'intelligenza che ti conosca,
un cuore che ti senta,
uno spirito che ti gusti,
un ardore che ti cerchi,
una sapienza che ti trovi,
un'anima che ti comprenda,
occhi del cuore che ti vedano,
una vita che ti sia gradita,
una perseveranza che ti attenda,
una morte santa.
preghiera del XII secolo
mercoledì, febbraio 29, 2012
Vivere è amare
Amare è movimento: si cerca, si matura, si cresce, si avanza, si indietreggia, non è mai finito... Sì, venga il tempo dove ciascuno saprà che vivere è amare e che amare è servire per primo chi soffre. Abbé Pierre
martedì, febbraio 28, 2012
Al di fuori di se stesso
Chi sogna unicamente di trovare nel mare aperto, al di fuori di se stesso, il proprio tesoro e la propria ragione di essere cesserà ben presto di remare fiaccato dall'età, dalla malattia, dagli insuccessi, dalle incomprensioni. Alla effimera presunzione di avere sempre il vento in poppa succederà ben presto la depressione. Solo chi avrà imparato a nuotare nel laghetto del proprio cuore potrà affrontare con prudenza il mare aperto. Padre Angelo Grande O.A.D.
lunedì, febbraio 27, 2012
Prendere il largo
Prendere il largo e gettare le reti significa aprirsi con amore alla Chiesa, alla gente fra cui si vive, alla società intera. Ma siamo invitati anche a prendere il largo e a gettare le reti nel profondo del nostro cuore. Navigare in superficie trascurando di scandagliare il mare della propria interiorità impedisce di "crescere in santità e giustizia, al suo (di Dio) cospetto per tutti i nostri giorni". La quaresima che stiamo vivendo ci invita ad individuare le radici del bene e del male che sono dentro di noi e ad operare una scelta coraggiosa e coerente. padre Angelo Grande O.A.D.
venerdì, febbraio 24, 2012
giovedì, febbraio 23, 2012
Salutista
Ci sforziamo di conservarci in salute per poter morire bene di radiazioni o aria avvelenata. Ceronetti
lunedì, febbraio 20, 2012
Una bugia
giovedì, febbraio 16, 2012
Egli ha detto. Egli ha fatto
Oggi sto leggendo "Caratteri della filosofia di S. Tommaso".
- Padre - mi grida una donna dalla porta, unica apertura della capanna, - vuoi i pomodori? un soldo al mazzo. Senza parlare, do il soldo, ritiro il mazzo di pomodori e mi butto di nuovo sulla stuoia in compagnia del mio libro amico.
- Quest'oggi il Padre deve essere arrabbiato - sento dire la venditrice alla sua compagna - ha la faccia scura e non mi ha neppure guardato in faccia. Proseguo leggendo il capitolo: "Il posto della filosofia di S. Tommaso nella storia della filosofia". - Padre, il mio bambino continua a piangere, gli fa male il ventre ed ha vomito.
- Avrà i vermi. Svelto, svelto gli do una porzione di Santonina con una leggera purga e continuo la mia lettura. Arrivo al capitolo seguente e mi vedo entrare il mio catechista. - Vedi, Padre, se così vanno bene, li ho ricoperti di tela e credo non faranno più male. E mi mostra due sottocoda dei cavalli da porto, rimasti feriti in soli due giorni di strada.
Povera la mia filosofia (intercalata di pomodori, di vermi, di sottocoda....) Forse fare il filosofo non è mio mestiere, però, non faccio per dire, mi piace... Senza volerlo mi trovo parente prossimo dei filosofi! Però sulla tomba di un filosofo io scriverei: "EGLI HA DETTO"; sulla tomba del missionario: "EGLI HA FATTO". E mia nonna, povera vecchia, mi diceva: "Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare". E lei, diceva mio padre, aveva sempre ragione. Padre Clemente Vismara, missionario (Agrate Brianza, 6 settembre 1897 – Mong Ping, 15 giugno 1988)
mercoledì, febbraio 15, 2012
Ama il prossimo tuo
Che significa ama il prossimo tuo come te stesso?
Vorrei io essere disoccupato, affamato, senza casa, senza vestito, senza medicine?
No, certo! E, quindi, questo "no" io lo devo anche pronunciare per i miei fratelli. Giorgio La Pira
martedì, febbraio 14, 2012
Imparare ad amare
È necessario saper amare, accettare di imparare ad amare.
È un'esigenza totalmente diversa dall'istinto: è esigenza di libertà. La libertà più estrema, quella che ci porta volontariamente a donarci, a impegnarci. Abbé Pierre
lunedì, febbraio 13, 2012
L'altro
L'altro è colui che mi permette di capire chi sono, colui che per opposizione mi plasma, che rafforza la mia identità proprio mentre la contesta: il nemico è il migliore dei maestri che incontriamo nella vita. Enzo Bianchi
giovedì, febbraio 09, 2012
Vero valore
mercoledì, febbraio 08, 2012
martedì, febbraio 07, 2012
Cose difficili
È difficile fare le cose difficili:
parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco.
Bambini, imparate a fare le cose difficili:
dare la mano al cieco, cantare per il sordo,
liberare gli schiavi che si credono liberi.
G. Rodari - Lettera ai bambini
lunedì, febbraio 06, 2012
Olio d'amore
venerdì, febbraio 03, 2012
Autoironia
Se mi fosse possibile fare un regalo alla prossima generazione, darei ad ogni individuo la capacità di ridere di se stessi. Schulz
giovedì, febbraio 02, 2012
Coscienza
martedì, gennaio 31, 2012
lunedì, gennaio 30, 2012
Silenzio e parola
mercoledì, gennaio 25, 2012
Santi
Ho pregato molto altri santi, volti che sono ovunque, sono santi nascosti, santi che non conoscono neanche la propria grandezza, sono quelli di cui parlano le beatitudini, santi che piangono, santi poveri, santi emarginati, santi che sono offesi, umiliati, calpestati: i nostri santi. [...]
I santi non sono dove ci sono i grandi; lì in genere sono assenti. Molti santi sono nelle umili creature segnate dalla fatica, dalla sofferenza, dal travaglio, dal lavoro, dalla solitudine, che sanno fare grandi tutte le loro cose, sanno far grandi anche le lacrime, anche la sofferenza, sanno far grande anche la povertà, sanno far grande tutto. Tutto è grande per chi cammina in questo orizzonte di divina pienezza. Don Michele Do
martedì, gennaio 24, 2012
Due domande
Che ce ne facciamo di persone che passano il tempo a pesare il peccato degli altri senza riconoscere il proprio? P.Curtaz
venerdì, gennaio 20, 2012
Volontariato
D'altro canto, non dobbiamo ritenerci indegni o incapaci perché tutti possiamo, ad ognuno è data la possibilità di rendere migliore la propria vita e, insieme ad altri, di trasformare il mondo.
"Se questi e quelli, perché non io?"
È l'incitamento di Sant'Agostino a non aspettare che inizi qualche altro. Tocca a te, oggi, cominciare un cerchio di gioia. spesso b-sta solo una scintilla piccola piccola per far esplodere una carica enorme. Basta una scintilla di bontà e il mondo comincerà a cambiare."Tam Tam Volontariato" n. 239 - ag.tamtamvolontariato@fastwebnet.it
giovedì, gennaio 19, 2012
Donne africane
mercoledì, gennaio 18, 2012
Criticare in ginocchio
martedì, gennaio 17, 2012
Tempo
lunedì, gennaio 16, 2012
Dio
sapete della mia esistenza,
ma ciò che stabilite per la chiarità
per me non vale.
Sono il resto dell'equazione che non torna;
potete attribuirmi un segno,
ma non potete risolvermi.
Martin Buber
venerdì, gennaio 13, 2012
Fiducia in Dio
Frere Roger di Taizé
mercoledì, gennaio 11, 2012
Non ti arrendere mai
Non ti arrendere mai. Neanche quando la fatica si fa sentire. Neanche quando il tuo piede inciampa. Neanche quando i tuoi occhi bruciano, i tuoi sforzi sono ignorati, la delusione ti avvilisce, l'errore ti scoraggia, il tradimento ti ferisce, il successo ti abbandona, l'ingratitudine ti sgomenta, l'incomprensione ti circonda, la noia ti atterra. Neanche quando il peso del peccato ti schiaccia... Stringi i pugni, sorridi e ricomincia. S. Leone Magno
martedì, gennaio 10, 2012
Autoironia
Ethel Barrymore
domenica, gennaio 08, 2012
Un'anima gioiosa
Datemi o Signore [...] un'anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i sospiri e i lamenti, e non permettete che io mi crucci eccessivamente per quella cosa troppo invadente che si chiama io. Datemi, o Signore, il senso del ridicolo. Concedetemi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché conosca nella vita un po' di gioia e possa farne parte anche ad altri. Tommaso Moro
giovedì, gennaio 05, 2012
Anno nuovo
Dissi all'uomo
che stava
all'inizio dell'anno:
"Dammi una lampada
affinché possa inoltrarmi
sicuro nell'ignoto".
Egli mi rispose:
"Esci nella notte
e metti la tua mano
nella mano di Dio …
… ti sarà
più utile della luce
e più sicuro
di una strada conosciuta".
Minnie Louise Haskins
lunedì, gennaio 02, 2012
Buon anno
Ti ringraziamo, Signore,
perché ci conservi nel tuo amore.
Perché continui ad avere fiducia in noi.
Grazie, perché non solo ci sopporti,
ma ci dai ad intendere che non sai fare a meno di noi.
Grazie, Signore, perché non finisci di scommettere su di noi.
Perché non ci avvilisci per le nostre inettitudini.
Anzi, ci metti nell'anima un cosi vivo desiderio di ricupero,
che già vediamo il nuovo anno
come spazio della speranza e tempo propizio
per sanare i nostri dissesti.
Spogliaci, Signore, di ogni ombra di arroganza.
Rivestici dei panni della misericordia e della dolcezza.
Donaci un futuro gravido di grazia e di luce
e di incontenibile amore per la vita.
Aiutaci a spendere per te
tutto quello che abbiamo e che siamo.
E la Vergine tua Madre ci intenerisca il cuore.
Fino alle lacrime.
Don Tonino Bello
sabato, dicembre 24, 2011
Buon Natale
Buon Natale, amico mio: non avere paura.
La speranza è stata seminata in te. Un giorno fiorirà. Anzi, uno stelo è già fiorito. E se ti guardi attorno, puoi vedere che anche nel cuore del tuo fratello, gelido come il tuo, è spuntato un ramoscello turgido di attese.
E in tutto il mondo, sopra la coltre di ghiaccio, si sono rizzati arboscelli carichi di gemme. E una foresta di speranze che sfida i venti densi di tempeste, e, pur incurvandosi ancora, resiste sotto le bufere portatrici di morte.
Non avere paura, amico mio.
Il Natale ti porta un lieto annunzio: Dio è sceso su questo mondo disperato. E sai che nome ha preso? Emmanuele, che vuol dire: Dio con noi.
Coraggio, verrà un giorno in cui le tue nevi si scioglieranno, le tue bufere si placheranno, e una primavera senza tramonto regnerà nel tuo giardino, dove Dio, nel pomeriggio, verrà a passeggiare con te.
Don Tonino Bello
venerdì, dicembre 23, 2011
giovedì, dicembre 22, 2011
mercoledì, dicembre 21, 2011
sabato, dicembre 17, 2011
giovedì, dicembre 15, 2011
martedì, dicembre 13, 2011
martedì, dicembre 06, 2011
Interrogarsi
non conduce una vita umana chi non si interroga su di sé. platone "Apologia di socrate"
lunedì, dicembre 05, 2011
venerdì, dicembre 02, 2011
Il quotidiano
Ognuno brucia la propria vita nella ricerca del futuro, nella noia del presente. Ma colui che riesce ad usare per sé ogni ora del suo tempo, che gestisce ogni giorno come fosse una vita intera, nè desidera il futuro né lo teme. Seneca, nella traduzione di Valerio Diotto
lunedì, novembre 28, 2011
Gli altri
Spesso ci aspettiamo dagli altri più di quanto noi stessi siamo disposti a dare… dobbiamo imparare a valutare gli uomini più per quello che soffrono che per quello che fanno o non fanno. Dietrich Bonhoeffer
giovedì, novembre 24, 2011
Comunità
Una comunità (un gruppo) funziona bene quando sfrutta tutte le risorse dei propri membri e quindi fa sì che ognuno sia sollecitato a dare il meglio di sé. Ognuno ha bisogno che gli altri abbiano bisogno di lui. Erikson
martedì, novembre 22, 2011
Necessario, superfluo
Ci sono molte persone che considerano necessario soltanto il superfluo
Montesquieu
lunedì, novembre 21, 2011
Ipocrisia
Non c'è nome dietro il quale si nasconde tanta ipocrisia come il nome di Dio. Henri De Lubac
venerdì, novembre 18, 2011
Buone maniere
Siate gentili con le persone che incontrate salendo, perché tornerete ad incontrarle scendendo. Wilson Mizner
mercoledì, novembre 16, 2011
O Dio mandaci dei matti
O Dio, mandaci dei matti,
di quelli che siano capaci di esporsi,
di quelli che siano capaci
di scordarsi di loro stessi,
di quelli che sappiano amare
con opere e non con parole,
di quelli che siano totalmente a disposizione del prossimo.
A noi mancano matti, o Signore,
mancano temerari, appassionati,
persone capaci di saltare nel vuoto insicuro,
sconosciuto e ogni giorno più profondo della povertà;
di quelli che sono capaci di guidare la gente
senza il desiderio di utilizzarla come sgabello per salire loro;
di quelli che non utilizzano il prossimo per i loro fini.
Ci mancano questi matti, o mio Dio !
Matti nel presente,
innamorati di una vita semplice,
liberatori del povero,
amanti della pace,
liberi da compromessi,
decisi a non tradire mai,
disprezzando le proprie comodità
o la propria vita,
totalmente decisi per l'abnegazione,
capaci di accettare tutti i tipi di incarichi,
di andare in qualsiasi luogo per ubbidienza,
e nel medesimo tempo liberi, obbedienti,
spontanei e tenaci, allegri, dolci e forti.
DACCI QUESTO TIPO DI MATTI, O MIO SIGNORE. !!!
Louis Joseph Lebret
martedì, novembre 15, 2011
Amare
Amare Cristo senza amare i fratelli sarebbe come baciarlo in fronte pestandogli i piedi. S. Agostino: comm. a Gv 10,8
lunedì, novembre 14, 2011
Dio Padre
Io temo di quelli che credono solo in Dio! Mentre godo di tutti coloro che credono in Dio Padre!.
P. David M. Turoldo
lunedì, novembre 07, 2011
Progresso
Il vero progresso tende alla promozione di tutti gli uomini e di tutto l'uomo.
Se non è di tutto l'uomo e di tutti gli uomini, lo sviluppo non è sviluppo. Paolo VI
sabato, novembre 05, 2011
venerdì, novembre 04, 2011
In memoria di Irena Sendler
Poco tempo fa è venuta a mancare una signora di 98 anni di nome Irena.
Durante la seconda guerra mondiale, Irena, ha ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come idraulica specialista.
Aveva un "ulteriore motivo".
Era al corrente dei piani che i nazisti avevano per gli ebrei (essendo tedesca).
Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi che portava nel retro del suo camion.
I bambini più grandi li nascondeva in un sacco di iuta ...
Teneva anche un cane nel retro del camion, che aveva addestrato ad abbaiare quando i soldati nazisti
entravano e uscivano dal ghetto.
I soldati, naturalmente, temevano il cane e il suo latrato copriva il pianto dei bambini.
Durante tutto questo tempo, è riuscita a salvare 2500 tra bambini e neonati.
Fu catturata, e i nazisti le ruppero entrambe le gambe e le braccia picchiandola selvaggiamente.
Irena tenne un registro dei nomi di tutti i ragazzi che clandestinamente aveva portato fuori dai confini
e lo teneva in un barattolo di vetro, sepolto sotto un albero nel suo cortile.
Dopo la guerra, cercò di rintracciare tutti i genitori che potessero essere sopravvissuti per riunire le famiglie.
La maggior parte di loro erano stati gasati. Irena ha continuato a prendersi cura di questi ragazzi, mettendoli in case famiglia
o trovando loro famiglie affidatarie o adottive.
L'anno scorso Irena è stata proposta per il Premio Nobel della Pace.
Non è stata nominata.
giovedì, novembre 03, 2011
Eredità
Ciò che hai ereditato dai tuoi padri devi conquistarlo di nuovo per possederlo veramente. Goethe
mercoledì, novembre 02, 2011
Deboli
Ogni comunità cristiana deve sapere che non solo i deboli hanno bisogno dei forti, ma anche i forti non possono fare a meno dei deboli. L'esclusione dei deboli è la morte della comunità! Dietrich Bonhoeffer
martedì, novembre 01, 2011
Muri
Non c'è muro abbastanza alto da fermare la disperazione... Solo facendo cadere i nostri muri, lentamente, con assoluta gradualità, coniugando sempre, costantemente accoglienza e legalità fermeremo le nostre paure... Con i muri crescerà solo la solitudine, il male oscuro del secolo, e nelle case e nei cuori purtroppo farà sempre più freddo. G.M.Ricciardi - Nuovo Progetto Sermig
venerdì, ottobre 28, 2011
La miseria
Ciò che prova una persona in balia della povertà è il sentimento dell' "essere di troppo". Ecco il primo segno della povertà, il più profondo, il più intimo e il più distruttivo... La miseria giudica il mondo... La miseria è un attentato alla pace! Abbé Pierre
venerdì, ottobre 21, 2011
Sto per sposarmi, ci vogliamo bene ma ho paura!!!
martedì, ottobre 18, 2011
La Legge
Puah!... Sei davvero un illuso se credi che quelle leggi che noi abbiamo sempre violato ci possano improvvisamente servire da scudo. "Tex Willer" n° 35, pag.80
lunedì, ottobre 10, 2011
Un sorriso
La grandezza delle piccole cose come le domande di un bambino, l'efficacia dei gesti più semplici come la carezza del nonno sulle guance del nipote, la misteriosa sproporzione della goccia che cade nell'oceano che vive di innumerevoli gocce, l'intensità di un breve attimo che assapora l'eterno come lo sguardo della donna che ha preso il tuo cuore. Anche la pace è il coraggio di un semplice inizio. Da "SEGNIDIPACE" riflessioni frutto del confronto con gli studenti degli Istituti Superiori di Bergamo e provincia su alcuni temi riguardanti la pace
giovedì, ottobre 06, 2011
Sempre insieme
mercoledì, ottobre 05, 2011
Costruzione - creazione
Tutta la differenza tra costruzione e creazione è esattamente questa: una cosa costruita si può amare solo dopo che è stata costruita, ma una cosa creata si ama prima di farla esistere. Gilbert K. Chesterton (1874-1936) nella prefazione al romanzo Il circolo Pickwick
martedì, ottobre 04, 2011
Aprire gli occhi
Illusioni: di questo ancora viviamo e di questo ancora riempiamo notizie e informazioni. E tutto perché non guardiamo con attenzione o perché il nostro vedere è distorto dall'interesse oppure perché semplicemente non vogliamo guardare, così chiusi nella nostra cieca indifferenza. Non ci rimane che aprire gli occhi e smascherare l'inganno che si nasconde dietro ciò che ci appare ovvio e normale. Da "SEGNIDIPACE" riflessioni frutto del confronto con gli studenti degli Istituti Superiori di Bergamo e provincia su alcuni temi riguardanti la pace
venerdì, settembre 30, 2011
Guai a quelli
- che ammirano la bellezza dei grandi edifici, ma non odono il grido degli uomini mal pagati che fuoriesce dalle pietre;
- che percorrono su automobili di lusso, i nuovi viali della città, ma non fanno caso alle famiglie sfrattate come rifiuti;
- che sfoggiano vestiti eleganti, ma non si preoccupano delle mani che hanno raccolto il cotone...
...perché hanno sulla vita lo sguardo superficiale del turista e non penetrano oltre la facciata con lo sguardo del profeta!
Benjamin Gonzales Buelta sacerdote gesuita
giovedì, settembre 29, 2011
Guai a quelli
- che vedono nel povero solo una mano che mendica, e non la dignità che cerca giustizia;
- che vedono nei numerosi bambini di strada una piaga, e non una speranza per tutti che va custodita;
- che sentono nel grido dei poveri, confusione e pericolo, e non odono la protesta di Dio contro i potenti;
- che ammirano solo ciò che è bello, sano e forte, e non accolgono la grandezza dei piccoli...
...perché non potranno godere la salvezza che viene da Gesù incarnato nell'umiltà!
mercoledì, settembre 28, 2011
Paura d'amare
Temere l'amore è temere la vita.
E chi teme la vita è già morto per tre quarti.
Bertrand Russell
martedì, settembre 27, 2011
Quando ami
Quando ami,
non dire:
"Ho Dio nel cuore",
ma
"Sono nel cuore di Dio"
E non pensare
di poter dirigere
i passi
dell'amore,
perché l'amore,
se ti ritiene
degno,
dirigerà i tuoi passi.
il profeta
lunedì, settembre 26, 2011
Tutti vi dicono
Tutti vi dicono: «State attenti ai compagni cattivi, perché vi possono creare fastidi!» Ma io vi dico: «Createvi dei fastidi per i compagni cattivi. Il bene deve essere diffuso».
Tutti vi dicono: «Mettetevi insieme a quelli bravi, a quelli intelligenti, a quelli educati». Ma io vi dico: «State vicino a quelli più in difficoltà, ai più timidi, ai più poveri, a quelli presi in giro da tutti».
Tutti vi dicono: «Non andate con chi non conoscete». Ma io vi dico: «Fate che nessuno sia per voi uno sconosciuto». Solo così ci sarà più gioia. Tonino Lasconi
venerdì, settembre 23, 2011
Fiducia e serenità
Credo che dobbiamo amare Dio e avere fiducia in lui nella nostra vita e nel bene che ci dà, in una maniera tale che quando arriva il momento, ma veramente solo allora, andiamo a lui ugualmente con amore, fiducia e gioia. Ma, per dirla chiaramente, che un uomo nelle braccia di sua moglie può avere nostalgia dell'aldilà, è, a dir poco, una mancanza di gusto e comunque non è la volontà di Dio. Dobbiamo amare e trovare Dio precisamente in ciò che egli ci dà; se a Dio piace farci provare una travolgente felicità terrena non bisogna essere più pii di lui e guastare questa felicità con idee tracotanti e pretese provocatorie e con una fantasia religiosa incontrollata incapace di accontentarsi di ciò che Dio dà. Dio non farà mancare, a chi lo trova e lo ringrazia nella propria felicità terrena, i momenti in cui gli sarà ricordato che tutte le cose terrene sono qualcosa di provvisorio, e che è bene abituare il proprio cuore all'eternità, né infine mancheranno i momenti in cui potremo dire con sincerità: "Vorrei essere nella mia casa...". Ma tutto questo ha il suo tempo, e ciò che conta è tenere il passo con Dio, e non volerlo sempre precedere né d'altra parte stare indietro di qualche passo. È un atteggiamento tracotante voler avere tutto in una volta, la felicità terrena e la croce e la Gerusalemme celeste, nella quale non c'è né uomo né donna. Dietrich Bonhoeffer
mercoledì, settembre 21, 2011
Aprire gli occhi
Ognuno dovrà rendere conto a Dio di tutte le cose buone viste nella vita e non godute. Dal Talmud palestinese
martedì, settembre 20, 2011
Menzogna e Verità
Menzogna e Verità sono i primi abitanti della terra. Verità è il fratello maggiore, ma siccome Menzogna è il più dotato, è lui che regge il mondo.
Proverbio del Ruanda
giovedì, settembre 15, 2011
Consigli di bellezza
Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.
Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone.
Per avere un aspetto magro, condividi il tuo cibo con l'affamato.
Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno.
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia. Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri.
La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni.
La bellezza di una donna non risiede nell'estetica, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. È la preoccupazione di donare con amore, la passione che essa mostra.
Audrey Hepburn
martedì, settembre 13, 2011
Chi è il mio nemico?
Se guardo negli occhi di questo uomo, se ne ascolto i pensieri, se non stravolgo le sue parole, se non nascondo il suo dolore e se guardo le sue lacrime, chi è il mio nemico? Se rileggo la sua storia, se comprendo la sua rabbia, chi è il mio nemico? Se riconosco i legittimi desideri di questo uomo, di qualunque uomo e donna che ho davanti, chi è il mio nemico? Se per un attimo mi fermo, se solo per un attimo mi rendo uomo e non bestia, se per un attimo mi vedo uomo, dov'è il mio nemico? Da "SEGNIDIPACE" riflessioni frutto del confronto con gli studenti degli Istituti Superiori di Bergamo e provincia su alcuni temi riguardanti la pace
domenica, settembre 11, 2011
Questione di dignità
Siamo così convinti che la nostra vita dipende dalla morte del nostro nemico? Siamo così convinti che dobbiamo uccidere per vivere? «Però dobbiamo difenderci dall'ingiusta aggressione e dall'odio: la morte dell'altro è per la nostra vita» si risponde. Ma la morte dell'altro, anche se nostro nemico, non è forse un po' la nostra morte e una ferita mortale per la dignità del nostro vivere? Da "SEGNIDIPACE" riflessioni frutto del confronto con gli studenti degli Istituti Superiori di Bergamo e provincia su alcuni temi riguardanti la pace
giovedì, settembre 08, 2011
Divieto assoluto
È vietato fare la guerra. Dire «no» alla guerra è la più sconfinata e radicale delle rivoluzioni. Non stiamo pensando al divieto dell'uso, del commercio e della produzione delle armi. Stiamo pensando all'obbligo di cercare altre strade, percorsi e soluzioni; all'obbligo di ripensare la logica che regge il mondo e i rapporti tra i popoli e le nazioni. Significa ripensare di nuovo il mondo e ribaltarlo. Da "SEGNIDIPACE" riflessioni frutto del confronto con gli studenti degli Istituti Superiori di Bergamo e provincia su alcuni temi riguardanti la pace
mercoledì, settembre 07, 2011
Il linguaggio
martedì, settembre 06, 2011
Vigilare
lunedì, settembre 05, 2011
Schiavi
Sono schiavi quelli che temono di parlare
per il caduto e per il debole;
sono schiavi quelli che non scelgono
odio, scherno ed oltraggio
piuttosto che indietreggiare in silenzio
dalle verità che necessariamente devono accettare;
sono schiavi quelli che non osano essere
dalla parte giusta solo con due o tre.
James Russell Lowell
sabato, settembre 03, 2011
Pecore
Da nulla bisogna guardarsi meglio che dal seguire, come fanno le pecore, il gregge che ci cammina davanti, dirigendoci non dove si deve andare, ma dove tutti vanno. E niente ci tira addosso i mali peggiori come l'andar dietro alle chiacchiere della gente, convinti che le cose accettate per generale consenso siano le migliori e che, dal momento che gli esempi che abbiamo sono molti, sia meglio vivere non secondo ragione, ma per imitazione. Lucio Anneo Seneca, I secolo d.C.
domenica, agosto 28, 2011
Domande di vita e di senso
Vediamo senza vedere, udiamo senza ascoltare, ci muoviamo senza riflettere! Si accettano slogan, modi di dire, comportamenti, credendo magari di essere nell'onda del tempo, mentre invece si è succubi, schiavi del tempo e immersi nella distrazione, nella dissipazione, come si vivessimo in una specie di sonno generale... Quasi nell'incapacità di porsi fondamentali domande di vita e di senso... di confrontare ciò che si fa e si dice con le ragioni più profonde. É importante quindi ogni tanto fermarsi e rimettere continuamente a fuoco la nostra vita di fede. Rolando Palazzeschi
venerdì, agosto 26, 2011
Per star meglio
martedì, agosto 09, 2011
Tiepido
Così parla l'Amen, il Testimone fedele e verace, il Principio della creazione di Dio: Conosco le tue opere: tu non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo! Ma poiché sei tiepido, non sei cioè né freddo né caldo, sto per vomitarti dalla mia bocca. Apocalisse 3, 14-16
lunedì, agosto 01, 2011
mercoledì, luglio 13, 2011
Essere vivo
Essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare
Pablo Neruda
martedì, luglio 12, 2011
Chi guida?
Chi sta guidando la macchina della tua vita?
Sei proprio tu o altri si alternano al volante e ti stanno conducendo dove non pensi e non vuoi? Beppe Roggia
lunedì, luglio 11, 2011
Soltanto tu
Se un uomo viene a chiederti aiuto e assistenza, non dirgli "Abbi fede in Dio". Fa' come se Dio non esistesse e come se sulla terra, ci fossi soltanto tu a poterlo aiutare". Rabbi Moshe Lev di Sasov
sabato, luglio 09, 2011
La carità
La carità è un assoluto e non può essere mai abbandonata di fronte a risultati deludenti. Pier Giordano Cabra
venerdì, luglio 08, 2011
Cammino
Il cammino di ogni vita è fiancheggiato da persone. Non è un cammino nel deserto. È un cammino fra esseri umani e lo si percorre ignorando il più delle volte le loro ricchezze nascoste. A volte, grazie a Dio, si coglie un frutto inatteso. E si sa, sempre grazie a Dio, di essere colti a nostra volta da più di una persona, anche sconosciuta. Fino al giorno in cui sarà Dio a cogliere il suo fiore prima che esso non sfiorisca troppo. Abbé Pierre (Henri Grouès) - "Testamento"
giovedì, luglio 07, 2011
Il dono
Un dono esiste solamente quando è in "comunione" col donatore. Qualsiasi dono esistente al di fuori della relazione con la persona che lo offre perde il suo significato; può continuare ad esistere come una cosa, ma non è più un dono. Ioannis Ziziulas (teologo greco-ortodosso), "Abitare insieme la terra"
mercoledì, luglio 06, 2011
Senza fiducia...
La storia dell'umanità è la storia della fiducia; senza fiducia gli uomini non avrebbero mai costruito nulla, né case né dighe né sentieri né piramidi... perché non ci si impegna a costruire qualcosa, all'infuori di fortezze e di trincee, se non ci si fida di nessuno. Senza la fiducia gli uomini non avrebbero mai piantato un albero. Giuseppe Colombero
martedì, luglio 05, 2011
Preghiera di un ateo
Uno sconosciuto è il mio amico
uno sconosciuto che io non conosco.
Uno sconosciuto lontano lontano.
Per lui il mio cuore è pieno di nostalgia.
Perché egli non è presso di me.
Perché egli forse non esiste affatto?
Chi sei tu che colmi il mio cuore della tua assenza?
Che colmi tutta la terra con la tua assenza?
Par Lagerkvist
http://www.deipensieriedelleparole.blogspot.com