mercoledì, aprile 08, 2026

odio

Prendi quel nostro assistente.

Lo vedo spesso nei miei pensieri.

La cosa che più colpisce in lui

è il suo collo diritto e rigido.

Odia i suoi persecutori

con un odio che suppongo sia giustificato.

Ma anche lui è un uomo crudele.

Sarebbe un perfetto capo di campo di concentramento.

L’osservavo spesso mentre stava all’ingresso,

quasi fosse lì per acchiappare i suoi compagni ebrei...


Etty Hillesum, “Diario” dal Campo di raccolta olandese di Westerbork, 1942

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