domenica, maggio 17, 2026

in ginocchio

Oggi pomeriggio mi sono ritrovata d’un tratto

in ginocchio sulla stuoia di cocco marrone,

nel bagno, la testa nascosta nell’accappatoio,

che pendeva dalla sedia di vimini rotta.

Non riesco proprio a inginocchiarmi bene,

c’è una sorta di imbarazzo in me.

Perché? Forse a causa della parte critica,

razionale e atea che pure mi appartiene.

Tuttavia sento, di tanto in tanto,

un forte desiderio di inginocchiarmi

con le mani sul viso,

per trovare pace

e per ascoltare la fonte nascosta in me.


Etty Hillesum (Diario 1941-1942, pp. 168-169)

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