Stamattina mi sono svegliato con un nodo al petto.
Una tristezza senza nome.
In casa tutto sommato va bene.
Nulla che giustifichi quello struggimento.
Poi ho capito.
Non voglio abituarmi al dolore.
Non voglio assuefarmi alla guerra.
Non voglio smettere di essere una persona.
Voglio che il male mi faccia ancora male.
Voglio che una bomba mi indigni.
Voglio che una madre che piange mi costringa a fermarmi.
Sì, è più scomodo.
Sì, ti rovina un po' la serenità.
Ma forse è l'unico modo per restare umani.
Gigi De Palo
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