lunedì, marzo 21, 2011

Idoli

Se non è Dio a costituire il centro della nostra vita, innumerevoli altri dei/idoli si affrettano a occupare il posto rimasto vuoto. E allora ci tormenta il pensiero e la vista di quanti ci appaiono più ricchi o più intelligenti o più ammirati di noi. Ci sottomettiamo all'idolo dell'opinione pubblica, ci classifichiamo in base alla scala della popolarità. Ma questo non significa vivere secondo dignità e libertà. Ci opprime l'ansia per ciò che gli altri possono pensare e dire di noi. Così possono diventare "idoli stranieri" il bisogno di sicurezza, la ricerca dell'efficienza ad ogni costo, del progresso, del predomino, del piacere, ecc. Anselm Grün

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