Spero un giorno di incontrare Dio,
perché voglio ringraziarlo
per i fiori.
Robert Brault
Come nasce questo blog? Da Claudio che invia regolarmente una e-mail ai suoi amici con brani acchiappati qua e la. Testi che aiutano a riflettere a farsi delle domande o a cercare delle risposte non banali, non conformiste, non retoriche. Al mio invito di raccoglierle in un blog, Claudio ha risposto più o meno...." se vuoi pensaci tu" E io ho raccolgo la sfida!
Domani sarà un mattino
di serenità.
La vita è splendida,
sii saggio, cuore.
Sei così stanco,
rallenta, batti piano…
Pensa, ho letto
che l'anima è immortale.
Anna Achmatova Il silenzio dell'amore. Poesie
Biblioteca dei leoni 2014 pp. 122 € 14
Te ne sei accorto, sì?
Che parti per scalare le montagne
e poi ti fermi al primo ristorante
e non ci pensi più.
Te ne sei accorto, sì?
Che tutto questo rischio calcolato
toglie il sapore pure al cioccolato
e non ti basta più.
Ma l'hai capito che non serve a niente
mostrarti sorridente agli occhi della gente
e che il dolore serve
proprio come serve la felicità.
Brunori Sas, "La verità"
Mentre eri via
ho abbinato i tuoi calzini
e li ho arrotolati in palline.
Poi ho riempito il tuo cassetto
di pugni stretti e scuri.
Jane Kenyon, I calzini
Nell'uomo c'è la facoltà
di rilevare l'esistenza dell'invisibile.
Rilevando tale presenza,
l'uomo ha bisogno di cercarne la relazione.
Chi se lo impedisce fa a se stesso
una violenza ingiustificabile.
Il rapporto con Dio è il nostro equilibrio.
Gli uomini non guardano in cielo:
per questo abbiamo tanti squilibri!
Don Oreste Benzi
Leggevo del razionalismo,
il genere di cose che facciamo al nord
all'esordio d'inverno, dove il sole
abdica al giorno alle 4:15.
Forse il mondo è intelligibile
al genio razionale;
forse accendiamo lampade al crepuscolo
per nulla…
Poi ho udito delle ali sopra la testa.
I gatti ed io abbiamo inseguito il pipistrello
in tondo – soggiorno, cucina,
ripostiglio, cucina, soggiorno…
A ogni giro ci sfuggiva
come l'identità del terzo
della Trinità: colui
che ha parlato per mezzo dei profeti,
colui che ha sorpreso Maria
apparendo all'improvviso.
Jane Kenyon, "Il pipistrello"
Tutti dicono che l'amore fa male,
ma non è vero.
La solitudine fa male.
Il rifiuto fa male.
Perdere qualcuno fa male.
Tutti confondono queste cose con l'amore,
ma in realtà,
l'amore è l'unica cosa in questo mondo
che copre tutto il dolore
e ci fa sentire ancora meravigliosi.
Oscar Wilde
L'obiettivo del nuovo anno
non dovrebbe essere quello
di avere un nuovo anno.
Piuttosto, dovremmo avere
una nuova anima
e un nuovo naso;
piedi nuovi,
una nuova spina dorsale,
nuove orecchie
e nuovi occhi.
Gilbert Keith Chesterton
Esiste un solo problema,
uno solo sulla terra:
come dare all'umanità
un significato spirituale,
suscitare un'inquietudine dello spirito.
Non si può continuare a vivere
occupandosi di ombrelli, di frigoriferi,
di politica, bilanci e parole crociate.
Non è possibile andare avanti così!
Antoine De Saint Exupéry
Buona cosa è la dimenticanza!
Altrimenti come farebbe
il figlio ad allontanarsi dalla madre che lo ha allattato?
Che gli ha dato la forza delle membra
e lo trattiene per metterle alla prova?
Oppure come farebbe l'allievo ad abbandonare il maestro
che gli ha dato il sapere?
Quando il sapere è dato
l'allievo deve mettersi in cammino.
Nella casa vecchia
prendono alloggio i nuovi inquilini.
Se vi fossero rimasti quelli che l'hanno costruita
la casa sarebbe troppo piccola.
La stufa riscalda. Il fumista
non si sa più chi sia. L'aratore
non riconosce la forma del pane.
Come si alzerebbe l'uomo al mattino
senza l'oblio della notte che cancella le tracce?
Chi è stato sbattuto a terra sei volte
come potrebbe risollevarsi la settima
per rivoltare il suolo pietroso,
per rischiare il volo nel cielo?
La fragilità della memoria
dà forza agli uomini.
Bertolt Brecht, Elogio della dimenticanza
La santità
ha così poco a vedere con la perfezione
che ne è l'assoluto contrario.
La perfezione
è la piccola sorella viziata della morte.
La santità
è il gusto forte della vita così com'è
– una capacità infantile
di rallegrarsi di ciò che è
senza chiedere nient'altro.
Christian Bobin
Ciao mamma, ciao papà,
sono tornato per sempre,
ho finito di scherzare,
di drogarmi,
di frequentare brutta gente,
sono qui per restare,
per mangiare con voi,
per chiedervi i soldi del cinema,
per essere svegliato ogni mattina…
voglio la mia stanzetta,
e farmi degli amichetti nuovi,
e venire al mare con voi,
ma solo se son buono!
Andrea Pazienza.
Poco prima di andarsene, a 32 anni,
aveva disegnato un impossibile ritorno
Per quanto ci si impegni
non si può mai essere sempre e comunque
contemporanei del proprio tempo.
C'è un momento irripetibile,
nel quale tutto è in perfetta sincronia.
Ma poi passa,
perché così si comporta il tempo:
si muove, si trasforma.
Ci trasforma.
Alessandro Zaccuri
Superiore all'affetto non c'è nulla.
Val più una goccia d'affetto
che un mare di spiritualità.
Di questo pane ha bisogno ogni cuore stanco…
E ogni cuore è stanco.
Sorella Maria di Campello
Fu proprio là nella corsia di un ospedale
che aprii gli occhi e vidi un letto accanto al mio
il primo giorno si ha una sensazione spiacevole e volgare
e i piccoli disagi non fanno bene al cuore.
Ma la notte, la notte
aumenta lo spessore del dolore con le sue presenze
la notte, il cuore è gonfio la notte
e i lamenti dei malati riempiono le stanze.
Ma stranamente il giorno dopo prima che arrivino i parenti
si fa un poco di ironia persino sui lamenti
e il letto accanto al mio con dentro un uomo grosso e un po' volgare
diventa una presenza singolare.
"Gildo, come faccio, mi vergogno, dovrei andare..."
E Gildo, il grosso Gildo, mi insegna da sdraiato come devo fare.
e intanto a pochi metri di distanza si fatica a respirare.
Sono le innocenti stonature di un salotto
sono i piccoli fastidi, i gesti un po' meschini
che fanno l'uomo veramente brutto.
Ma in ospedale dove la perdita è totale
dove lo schifo che devi superare
è quello di aiutare un uomo a vomitare.
Dove non c'è più nessuna inibizione
dal vomito al sudore, alla defecazione
e allora salti il piano se lo sai saltare
e entri in un altro reparto dell'amore.
"Gildo, io vorrei che all'insaputa delle suore..."
E Gildo, il grosso Gildo, mi passa di nascosto qualche cosa da mangiare.
e intanto a pochi metri di distanza un uomo muore.
Si parla poco e piano per diverse ore
e a notte alta quell'ospite agghiacciante vien portato via
e riprende indisturbato e noncurante il ritmo della corsia.
I piccoli disagi, l'ho già detto fanno male al cuore
ma il senso della morte
è sempre stato troppo forte.
Gildo, non l'ho mai saputo immaginare
chissà perché improvvisamente diventa elementare
potrà sembrare irriverente ma qualche ora dopo
ridevamo tutti per niente.
Ma a scanso di fraintesi
non è il cinismo mestierante dei dottori
ma il senso della vita che ti spinge fuori.
"Gildo, mi dispiace, son guarito, devo andare..."
E Gildo, che naturalmente mai più nella mia vita ci avrò il gusto di incontrare
nasconde, questa volta con vergogna, il suo dolore.
Il cielo azzurro e teso
e le mie gambe strane, senza peso.
Attraversavo il giardino tremante
come in un sogno riposante.
Gli occhi delle nuove madri luccicavano
e i grossi seni sotto le vestaglie biancheggiavano.
Solitario avvertivo quel candore, quell'aria di purezza
e il cielo era azzurrino e c'era un po' di brezza
e stranamente un senso d'amore che non so dire.
Giorgio Gaber, "Gildo"
Devo ricordare questa scelta a me stesso:
il nostro approccio è una resistenza non violenta.
Ci rifiutiamo di essere vittime,
ci rifiutiamo di odiare,
nessuno può obbligarci a farlo.
Siamo persone che credono nella giustizia.
Ci rifiutiamo di essere nemici,
vogliamo rispondere all'odio con l'amore.
Daud Nassar (Tent of Nation, fattoria palestinese nei territori occupati)
Chi crede nelle cose,
se non è un ladro oggi,
lo diventerà domani,
poiché è assurdo che uno rinunci a possedere
ciò da cui pensa di poter spremere la propria felicità.
Stefano Bolli
Se non ridurremo a monumenti
le nostre chiese,
se saranno case
le nostre comunità,
se resisteremo uniti
alle lusinghe dei potenti,
allora
saremo la generazione dell'aurora.
Leone XIV
Mettendo in pratica,
attraverso la disobbedienza civile,
la teoria etico-politica da lui elaborata - Satyagraha –
il Mahatma Gandhi ha contribuito a liberare l'India dalla colonizzazione.
L'espressione, di solito tradotta con "resistenza passiva",
letteralmente significa "insistenza per la verità".
La stessa insistenza, la stessa disobbedienza,
la stessa resistenza che tanti giusti – conosciuti e anonimi -
hanno messo in pratica a rischio della vita
per opporsi al male in epoche passate
e che tanti giusti mettono in pratica oggi
dovunque nel mondo a favore della pace,
a difesa della vita, contro la guerra e ogni tipo di sopruso.
fra Michele Papi, Festival Francescano
Prima di giudicare
la mia vita o il mio carattere
mettiti le mie scarpe
percorri il mio cammino
che ho percorso io
vivi i miei dolori
i miei dubbi, le mie risate
vivi gli anni
gli anni che ho vissuto io
e cadi là dove
dove son caduto io
e rialzati come ho fatto io...
"Prima di giudicare" (da " l'uomo dal fiore in bocca")
brano di Mariano Deidda ‧ 2025
Dissodare
vaste radure di pace
in sé stessi
per diffonderle
pian piano
agli altri.
Etty Hillesum,
citata da Marcella Filippa in "La riparazione. Donne che rammendano il mondo"
(Torino, Lindau, 2026, pagine 269, euro 22)
Adoro l'ambivalenza poetica di una cicatrice.
Ha due messaggi:
qui, mi sono fatta male;
qui, sono guarita.
Louise Madeira
Perché non si fanno figli?
Per ragioni economiche
come il precariato dei giovani che non hanno redditi stabili
e non possono permettersi di mettere su famiglia.
Ma la causa più profonda è la mancanza di prospettive di senso.
Io genero una nuova vita se penso che valga la pena di vivere.
Il mito dell'autosufficienza non è umano
e toglie il gusto dell'esistenza.
Anche l'ossessione per il denaro
e l'individualismo spinto all'estremo dai meccanismi di mercato
sono pericolosi:
fanno dimenticare che le realtà più vitali,
come il mettere al mondo un figlio e prendersene cura,
non hanno alcun valore economico.
Roberto Repole
La parola compromesso è sinonimo di vita.
Dove c'è vita ci sono compromessi.
Il contrario di compromesso non è integrità o idealismo
e nemmeno determinazione o devozione.
Il contrario di compromesso
è fanatismo.
Amos Oz
Il chiedere sempre e ancora
è la condizione del credente,
anche del più grande fra i credenti.
Perché il rischio
è credere quello che pensiamo di conoscere già.
Credere al prodotto del nostro desiderio
o del nostro sapere
o della nostra illusione
o della tradizione bella definita.
Mariapia Veladiano