sabato, febbraio 28, 2026

per i fiori

Spero un giorno di incontrare Dio,

perché voglio ringraziarlo

per i fiori.


Robert Brault

 

venerdì, febbraio 27, 2026

pensa...

Domani sarà un mattino
di serenità.
La vita è splendida,
sii saggio, cuore.

Sei così stanco,
rallenta, batti piano…
Pensa, ho letto
che l'anima è immortale.


Anna Achmatova Il silenzio dell'amore. Poesie

Biblioteca dei leoni 2014 pp. 122 € 14

giovedì, febbraio 26, 2026

te ne sei accorto?

Te ne sei accorto, sì?
Che parti per scalare le montagne
e poi ti fermi al primo ristorante
e non ci pensi più.

Te ne sei accorto, sì?

Che tutto questo rischio calcolato

toglie il sapore pure al cioccolato

e non ti basta più.

Ma l'hai capito che non serve a niente

mostrarti sorridente agli occhi della gente

e che il dolore serve

proprio come serve la felicità.


Brunori Sas, "La verità"

mercoledì, febbraio 25, 2026

calzini

Mentre eri via

ho abbinato i tuoi calzini

e li ho arrotolati in palline.

Poi ho riempito il tuo cassetto

di pugni stretti e scuri.


Jane Kenyon, I calzini

martedì, febbraio 24, 2026

l'esistenza dell'invisibile

Nell'uomo c'è la facoltà

di rilevare l'esistenza dell'invisibile.

Rilevando tale presenza,

l'uomo ha bisogno di cercarne la relazione.

Chi se lo impedisce fa a se stesso

una violenza ingiustificabile.

Il rapporto con Dio è il nostro equilibrio.

Gli uomini non guardano in cielo:

per questo abbiamo tanti squilibri!


Don Oreste Benzi

lunedì, febbraio 23, 2026

pietre

Pietre sul cammino?

Le custodisco tutte,

un giorno ci costruirò un castello.


Fernando Pessoa

domenica, febbraio 22, 2026

il pipistrello

Leggevo del razionalismo, 
il genere di cose che facciamo al nord 
all'esordio d'inverno, dove il sole 
abdica al giorno alle 4:15.

 

Forse il mondo è intelligibile 
al genio razionale;
forse accendiamo lampade al crepuscolo 
per nulla…

 

Poi ho udito delle ali sopra la testa.

 

I gatti ed io abbiamo inseguito il pipistrello 
in tondo – soggiorno, cucina, 
ripostiglio, cucina, soggiorno…
A ogni giro ci sfuggiva

 

come l'identità del terzo 
della Trinità: colui 
che ha parlato per mezzo dei profeti, 
colui che ha sorpreso Maria 
apparendo all'improvviso.

 

Jane Kenyon, "Il pipistrello"

venerdì, febbraio 20, 2026

amore

Tutti dicono che l'amore fa male,

ma non è vero.

La solitudine fa male.

Il rifiuto fa male.

Perdere qualcuno fa male.

Tutti confondono queste cose con l'amore,

ma in realtà,

l'amore è l'unica cosa in questo mondo

che copre tutto il dolore

e ci fa sentire ancora meravigliosi.


Oscar Wilde

giovedì, febbraio 19, 2026

obiettivi

L'obiettivo del nuovo anno

non dovrebbe essere quello

di avere un nuovo anno.

Piuttosto, dovremmo avere

una nuova anima

e un nuovo naso;

piedi nuovi,

una nuova spina dorsale,

nuove orecchie

e nuovi occhi.


Gilbert Keith Chesterton

mercoledì, febbraio 18, 2026

significato spirituale

Esiste un solo problema,

uno solo sulla terra:

come dare all'umanità

un significato spirituale, 

suscitare un'inquietudine dello spirito.

Non si può continuare a vivere

occupandosi di ombrelli, di frigoriferi,

di politica, bilanci e parole crociate.

Non è possibile andare avanti così!


Antoine De Saint Exupéry

martedì, febbraio 17, 2026

ferite

Noi falegnami usiamo dire,

quando ci feriamo,

sangue che esce

arte che entra.


Stefano Alacevich

lunedì, febbraio 16, 2026

dimenticanza

Buona cosa è la dimenticanza!
Altrimenti come farebbe
il figlio ad allontanarsi dalla madre che lo ha allattato?
Che gli ha dato la forza delle membra
e lo trattiene per metterle alla prova?

 

Oppure come farebbe l'allievo ad abbandonare il maestro
che gli ha dato il sapere?
Quando il sapere è dato
l'allievo deve mettersi in cammino.

 

Nella casa vecchia
prendono alloggio i nuovi inquilini.
Se vi fossero rimasti quelli che l'hanno costruita
la casa sarebbe troppo piccola.

 

La stufa riscalda. Il fumista
non si sa più chi sia. L'aratore
non riconosce la forma del pane.

 

Come si alzerebbe l'uomo al mattino
senza l'oblio della notte che cancella le tracce?
Chi è stato sbattuto a terra sei volte
come potrebbe risollevarsi la settima
per rivoltare il suolo pietroso,
per rischiare il volo nel cielo?

 

La fragilità della memoria
dà forza agli uomini.

 

Bertolt Brecht, Elogio della dimenticanza

domenica, febbraio 15, 2026

santità

La santità

ha così poco a vedere con la perfezione

che ne è l'assoluto contrario.

La perfezione

è la piccola sorella viziata della morte.

La santità

è il gusto forte della vita così com'è

– una capacità infantile

di rallegrarsi di ciò che è

senza chiedere nient'altro.


Christian Bobin

sabato, febbraio 14, 2026

ritorno a casa

Ciao mamma, ciao papà,

sono tornato per sempre,

ho finito di scherzare,

di drogarmi,

di frequentare brutta gente,

sono qui per restare,

per mangiare con voi,

per chiedervi i soldi del cinema,

per essere svegliato ogni mattina…

voglio la mia stanzetta,

e farmi degli amichetti nuovi,

e venire al mare con voi,

ma solo se son buono!


Andrea Pazienza.

Poco prima di andarsene, a 32 anni,

aveva disegnato un impossibile ritorno

venerdì, febbraio 13, 2026

il tempo

Per quanto ci si impegni

non si può mai essere sempre e comunque

contemporanei del proprio tempo.

C'è un momento irripetibile,

nel quale tutto è in perfetta sincronia.

Ma poi passa,

perché così si comporta il tempo:

si muove, si trasforma.

Ci trasforma.


Alessandro Zaccuri

giovedì, febbraio 12, 2026

affetto

Superiore all'affetto non c'è nulla.

Val più una goccia d'affetto

che un mare di spiritualità.

Di questo pane ha bisogno ogni cuore stanco…

E ogni cuore è stanco.


Sorella Maria di Campello

mercoledì, febbraio 11, 2026

malati

Fu proprio là nella corsia di un ospedale
che aprii gli occhi e vidi un letto accanto al mio
il primo giorno si ha una sensazione spiacevole e volgare
e i piccoli disagi non fanno bene al cuore.

Ma la notte, la notte
aumenta lo spessore del dolore con le sue presenze
la notte, il cuore è gonfio la notte
e i lamenti dei malati riempiono le stanze.

Ma stranamente il giorno dopo prima che arrivino i parenti
si fa un poco di ironia persino sui lamenti
e il letto accanto al mio con dentro un uomo grosso e un po' volgare
diventa una presenza singolare.

"Gildo, come faccio, mi vergogno, dovrei andare..."
E Gildo, il grosso Gildo, mi insegna da sdraiato come devo fare.
e intanto a pochi metri di distanza si fatica a respirare.

Sono le innocenti stonature di un salotto
sono i piccoli fastidi, i gesti un po' meschini
che fanno l'uomo veramente brutto.

Ma in ospedale dove la perdita è totale
dove lo schifo che devi superare
è quello di aiutare un uomo a vomitare.
Dove non c'è più nessuna inibizione
dal vomito al sudore, alla defecazione
e allora salti il piano se lo sai saltare
e entri in un altro reparto dell'amore.

"Gildo, io vorrei che all'insaputa delle suore..."
E Gildo, il grosso Gildo, mi passa di nascosto qualche cosa da mangiare.
e intanto a pochi metri di distanza un uomo muore.

Si parla poco e piano per diverse ore
e a notte alta quell'ospite agghiacciante vien portato via
e riprende indisturbato e noncurante il ritmo della corsia.

I piccoli disagi, l'ho già detto fanno male al cuore
ma il senso della morte
è sempre stato troppo forte.
Gildo, non l'ho mai saputo immaginare
chissà perché improvvisamente diventa elementare
potrà sembrare irriverente ma qualche ora dopo
ridevamo tutti per niente.

Ma a scanso di fraintesi
non è il cinismo mestierante dei dottori
ma il senso della vita che ti spinge fuori.

"Gildo, mi dispiace, son guarito, devo andare..."
E Gildo, che naturalmente mai più nella mia vita ci avrò il gusto di incontrare
nasconde, questa volta con vergogna, il suo dolore.

Il cielo azzurro e teso
e le mie gambe strane, senza peso.
Attraversavo il giardino tremante
come in un sogno riposante.
Gli occhi delle nuove madri luccicavano
e i grossi seni sotto le vestaglie biancheggiavano.
Solitario avvertivo quel candore, quell'aria di purezza
e il cielo era azzurrino e c'era un po' di brezza
e stranamente un senso d'amore che non so dire.

 

Giorgio Gaber, "Gildo"

 

martedì, febbraio 10, 2026

nonviolenza

Devo ricordare questa scelta a me stesso:

il nostro approccio è una resistenza non violenta.

Ci rifiutiamo di essere vittime,

ci rifiutiamo di odiare,

nessuno può obbligarci a farlo.

Siamo persone che credono nella giustizia.

Ci rifiutiamo di essere nemici,

vogliamo rispondere all'odio con l'amore.


Daud Nassar (Tent of Nation, fattoria palestinese nei territori occupati)

lunedì, febbraio 09, 2026

cose

Chi crede nelle cose,

se non è un ladro oggi,

lo diventerà domani,

poiché è assurdo che uno rinunci a possedere

ciò da cui pensa di poter spremere la propria felicità.


Stefano Bolli

domenica, febbraio 08, 2026

generazione dell'aurora

Se non ridurremo a monumenti

le nostre chiese,

se saranno case

le nostre comunità,

se resisteremo uniti

alle lusinghe dei potenti,

allora

saremo la generazione dell'aurora.


Leone XIV

sabato, febbraio 07, 2026

Satyagraha

Mettendo in pratica,

attraverso la disobbedienza civile,

la teoria etico-politica da lui elaborata - Satyagraha –

il Mahatma Gandhi ha contribuito a liberare l'India dalla colonizzazione.

L'espressione, di solito tradotta con "resistenza passiva",

letteralmente significa "insistenza per la verità".

La stessa insistenza, la stessa disobbedienza,

la stessa resistenza che tanti giusti – conosciuti e anonimi -

hanno messo in pratica a rischio della vita

per opporsi al male in epoche passate

e che tanti giusti mettono in pratica oggi

dovunque nel mondo a favore della pace,

a difesa della vita, contro la guerra e ogni tipo di sopruso.


fra Michele Papi, Festival Francescano 

venerdì, febbraio 06, 2026

prima di giudicare

Prima di giudicare
la mia vita o il mio carattere
mettiti le mie scarpe
percorri il mio cammino
che ho percorso io
vivi i miei dolori
i miei dubbi, le mie risate
vivi gli anni
gli anni che ho vissuto io
e cadi là dove
dove son caduto io
e rialzati come ho fatto io...


"Prima di giudicare" (da " l'uomo dal fiore in bocca")

brano di Mariano Deidda 2025

giovedì, febbraio 05, 2026

diffondere

Dissodare

vaste radure di pace

in sé stessi

per diffonderle

pian piano

agli altri.


Etty Hillesum, 

citata da Marcella Filippa in "La riparazione. Donne che rammendano il mondo"

(Torino, Lindau, 2026, pagine 269, euro 22)

mercoledì, febbraio 04, 2026

cicatrice

Adoro l'ambivalenza poetica di una cicatrice.

Ha due messaggi:

qui, mi sono fatta male;

qui, sono guarita.


Louise Madeira

martedì, febbraio 03, 2026

procreare

Perché non si fanno figli?

Per ragioni economiche

come il precariato dei giovani che non hanno redditi stabili

e non possono permettersi di mettere su famiglia.

Ma la causa più profonda è la mancanza di prospettive di senso.

Io genero una nuova vita se penso che valga la pena di vivere.

Il mito dell'autosufficienza non è umano

e toglie il gusto dell'esistenza.

Anche l'ossessione per il denaro

e l'individualismo spinto all'estremo dai meccanismi di mercato

sono pericolosi:

fanno dimenticare che le realtà più vitali,

come il mettere al mondo un figlio e prendersene cura,

non hanno alcun valore economico.


Roberto Repole

lunedì, febbraio 02, 2026

compromesso

La parola compromesso è sinonimo di vita.

Dove c'è vita ci sono compromessi.

Il contrario di compromesso non è integrità o idealismo

e nemmeno determinazione o devozione.

Il contrario di compromesso

è fanatismo.


Amos Oz

domenica, febbraio 01, 2026

chiedere

Il chiedere sempre e ancora

è la condizione del credente,

anche del più grande fra i credenti.

Perché il rischio

è credere quello che pensiamo di conoscere già.

Credere al prodotto del nostro desiderio

o del nostro sapere

o della nostra illusione

o della tradizione bella definita.


Mariapia Veladiano