mercoledì, gennaio 28, 2026

nostalgia

La luce rossastra del tramonto

illumina ogni cosa

con il fascino della nostalgia:

anche la ghigliottina.


Milan Kundera

martedì, gennaio 27, 2026

colonialismo

Penso che il mancato approfondimento a scuola

del colonialismo italiano (ed europeo)

sia uno dei fattori che più hanno inciso,

nel corso del tempo,

nell'assenza di una memoria storica collettiva

che abbia fatto riflettere su questi storici.

Ma i retaggi coloniali sono ben presenti:

dallo sfruttamento di manodopera a basso costo

che pesa sulle spalle delle persone lavoratrici straniere in Italia,

fino all'accesso alla cittadinanza.


Oiza Queens Day Obasuyi, "Lo sfruttamento della razza" (Derive Approdi, pagine 144, euro 16,00)

lunedì, gennaio 26, 2026

colpa storica

Nel mondo ci sono circa 673 milioni di persone

che vanno a dormire senza aver mangiato

e altri 2,3 miliardi che non possono permettersi una dieta adeguata.

Questo non è un inevitabile destino dell'uomo

bensì un fallimento collettivo,

un'aberrazione etica,

una colpa storica.


Leone XIV,16 ottobre 2025, discorso alla FAO

 

domenica, gennaio 25, 2026

potere come servizio

Se il diaconato fosse davvero compreso come servizio,

non farebbe così paura.

E invece fa paura.

Fa paura perché, nella prassi ecclesiale,

il ministero continua a essere percepito

– e spesso esercitato –

come una forma di potere simbolico e decisionale.

Il nodo, allora, non è chi può accedere a quel potere,

ma il fatto che continuiamo a chiamare "servizio"

ciò che strutturalmente resta asimmetrico.[…]

Forse la provocazione più evangelica oggi

non è chiedere "quando" o "se" il diaconato femminile sarà possibile.

La vera domanda è se siamo disposti a ripensare davvero

il modo in cui il potere viene esercitato,

giustificato e trasmesso nella Chiesa.

Tutto il resto viene dopo.


Miriam Francesca Bianchi 

 https://www.vinonuovo.it/author/miriam-francesca-bianchi/

sabato, gennaio 24, 2026

guerra

Due terzi dei miei concittadini leggono questa razza di giornali,

leggono mattina e sera queste parole, vengono lavorati ogni giorno,

esortati, aizzati, resi cattivi e malcontenti,

e la fine di tutto ciò sarà di nuovo la guerra,

la guerra futura che sarà probabilmente più orrenda di quella passata.

Tutto ciò è semplice, limpido, tutti potrebbero capire

e arrivare in un'ora di riflessione al medesimo risultato.

Ma nessuno vuol riflettere, nessuno vuole evitare la prossima guerra,

nessuno vuol risparmiare a sé e ai propri figli

il prossimo macello di milioni di individui.

Rifletterci un'ora, chiedersi un momento fino a qual punto

ognuno è partecipe e colpevole del disordine e della cattiveria del mondo:

vedi, nessuno vuol farlo.

E così si andrà avanti e la prossima guerra

è preparata giorno per giorno con ardore

da molte migliaia di uomini.


Herman Hesse,1927

venerdì, gennaio 23, 2026

libertà

Il mondo rischia di perdere la libertà

per avere perduto l'abitudine di servirsene.


Georges Bernanos

giovedì, gennaio 22, 2026

fare giustizia

Sono molti coloro che vogliono fare giustizia.

Assai meno coloro che cercano di essere giusti.

Poiché, per essere giusti, occorre mettersi in discussione:

muoversi dalle proprie insufficienze, riconoscersi in debito.

Vale a dire, ammettere di essere poveri:

poveri in generosità, ascolto, compassione, impegno.


Luciano Eusebi