giovedì, giugno 19, 2025

occidente

L'Occidente ha dimenticato la fame, la guerra,

gli stenti per la sopravvivenza e il sacrificio per la ricostruzione,

la solidarietà, la voglia di stare bene insieme.

Abbiamo dimenticato l'educazione civica.

Eppure a soli due passi da noi le bombe risuonano nel mondo

e l'Oriente è una polveriera.

Dovremmo ascoltare questa campana d'allarme e riflettere.

La gente invece è come se avesse bisogno di violenza

per svegliarsi dal torpore dell'opulenza.

Forse siamo tutti stanchi di star bene.


Rossella Frollà, L'Osservatore Romano, 2 giugno 2025

mercoledì, giugno 18, 2025

uomo

L'uomo è imperfetto,

ma bisogna pensare all'epoca in cui è stato creato.


Alphonse Allais

martedì, giugno 17, 2025

Mite

Un aggettivo che non sempre trova parafrasi e versioni adeguate è l'aggettivo: "mite".

La qualità dell'essere miti resta non solo rara a trovarsi,

anche spesso malintesa nel significato.

La storia stessa della parola racconta di un disagio di fronte all'essere miti.

In diverse lingue, salvo qualche eccezione, non esiste termine che sia esattamente equivalente.

Anche l'etimologia dell'aggettivo resta incerta.

C'è chi fa risalire il termine latino "mitis" alla radice sanscrita "mith",

che vuol dire: "associare". "Mith", stessa radice da cui proviene: "mutuo", nel senso di "reciproco".

Bellissima ipotesi di etimologia.

Vorrebbe dire che il mite conta tra le altre sue qualità

quella di avere reali rapporti e reciproci scambi con gli altri.

"Mite" chi davvero vede e percepisce il prossimo,

anziché pensare compulsivamente a se stesso

e se stesso cercare in tutti gli specchi.


Lisa Ginzburg, Avvenire, 4 maggio 2025

lunedì, giugno 16, 2025

domenica, giugno 15, 2025

Il Mistero

Del mistero di Dio io non so dirvi nulla.

La nostra è una religione di mistero: dove Dio è presente,

ivi è il mistero.

Dio è presente dappertutto.


Primo Mazzolari, 27 maggio 1956

 

sabato, giugno 14, 2025

gli altri

Ho imparato a rispettare le idee altrui,

a capire prima di discutere,

a discutere prima di condannare.


Norberto Bobbio

venerdì, giugno 13, 2025

pace

Vogliamo che la libertà regni sovrana tra i popoli grandi e piccoli.

Vogliamo che nessuno abusi della forza, sia essa d'armi o di ricchezza.

Vogliamo l'amore tra i popoli, non l'odio: la pace nella giustizia, non la guerra.


Primo Mazzolari, luglio 1918

giovedì, giugno 12, 2025

Natura

Ho osservato una piccola pianta con un paio di foglie cotiledoni indivise.

La successiva foglia più in alto era tripartita;

la successiva quintupartita, la successiva settupartita con grande regolarità.

A volte i genitori rimproverano i figli perché ritagliano la carta in forme fantasiose,

ma quanto si è impegnato oggi il Creatore nel tessere i suoi fiori ornamentali!

Quei genitori terribilmente severi dovrebbero considerare il loro Creatore

e imparare da lui.


John Muir, Diari inediti, 8 febbraio 1969

mercoledì, giugno 11, 2025

martedì, giugno 10, 2025

Imperialismo coloniale

Che cosa ne è oggi di questi Negri

che per cinquecento anni il mondo ha depredato?

In difesa della schiavitù e del mercato degli schiavi,

e per mettere in piedi l'industria capitalistica

e l'imperialismo coloniale,

l'Africa e i Negri sono stati considerati

quasi al di fuori dei confini dell'umanità.

Con l'avvento del pensiero moderno

hanno perduto la propria storia e la propria cultura.

Tutto quello che in Africa c'era di umano

è stato attribuito all'Europa e all'Asia.


Sono queste le parole che William Edward Burghardt Du Bois

— pioniere della sociologia negli Stati Uniti, attivista per i diritti delle comunità nere, romanziere e poeta —

scrive all'indomani della Seconda guerra mondiale, in un capitolo del suo libro "The World and Africa" (1946),

emblematicamente intitolato "The Rape of Africa".

Il capitolo è ora uno dei testi inclusi nel volume "Sulla linea del colore. Razza e democrazia negli Stati Uniti e nel mondo",

che, dopo la prima uscita nel 2010, viene ora meritoriamente riproposto dal Mulino a cura del filosofo politico Sandro Mezzadra (Bologna, 2025, pagine 464, euro 18).

lunedì, giugno 09, 2025

Insegnamento

Non è tanto un fatto d'età

il poter insegnare qualcosa.

Del resto, quante cose impariamo

dallo sguardo disincantato dei bambini?


Sara Curtis

domenica, giugno 08, 2025

povertà e ricchezza

Dov'è la «povertà»? Dov'è l'uomo.

C'è una sventura nella nostra vita,

una mancanza che niente potrà sostituire

(non ci sono surrogati per certe esperienze):

non abbiamo una conoscenza reale di certe sofferenze.

Le immaginiamo:

una conoscenza fredda e piena di pregiudizi

(o la poesia che diviene rivolta

o il pregiudizio borghese di chi non ha mai messo

il cuore presso il cuore dell'uomo in pena).

Quando Gesù dice al giovane ricco:

«Va, vendi ciò e dallo ai poveri» (Mc 10,21),

non è soltanto il pensiero dei poveri che lo preoccupa,

ma l'anima del giovane, che la ricchezza guastava

e che gli impediva di accrescersi

nella «ricchezza» esperienza del fratello povero.


Primo Mazzolari, da un quaderno di appunti intitolati "Beati i misericordiosi",

stilati per una conferenza "pro-carcerati",

tenuta a Genova il 24 febbraio 1940 presso l'Aula magna del Pammatone,

già struttura ospedaliera poi adibita a sede universitaria.

 

sabato, giugno 07, 2025

il tempo

Il tempo è la moneta della tua vita.

È l'unica che possiedi

e che puoi decidere come spendere.

Stai attento a non permettere ad altri

di usarla al tuo posto.


Carl Sandburg

venerdì, giugno 06, 2025

pazienza

A noi, spesso ammalati del "tutto e subito'',

a noi che facilmente ci scoraggiamo

se vediamo che le cose non cambiano all'istante,

ci è chiesta un'operosa pazienza.

Innanzitutto pazienza con noi stessi,

facendo i conti con i nostri limiti,

con i tempi di crescita, 

con la necessità di imparare le cose un po' per volta.

Questa pazienza non significa negligenza o arrendevolezza

ma implica una sapienza del cuore,

un'equilibrata tensione tra raccogliersi

e il tendere verso il meglio.

Poi serve pazienza con gli altri,

imparando a comprendere i loro tempi,

i loro ritmi che sono spesso diversi dai nostri.

Tutto ciò a partire dalla famiglia,

dalla propria comunità...


Missionari della Via

giovedì, giugno 05, 2025

Si cambia

Il tempo guarisce i dolori e le tensioni,

perché si cambia,

non si è più la stessa persona.

Né chi offende, né chi è offeso

sono più gli stessi.


Blaise Pascal

mercoledì, giugno 04, 2025

Gentilezza e onestà

Cercare di essere gentili e onesti

sembra un affare troppo semplice

e privo di risonanza per uomini del nostro stampo eroico;

piuttosto ci getteremmo in qualcosa di audace, arduo e decisivo:

preferiremmo scoprire uno scisma o reprimere un'eresia,

tagliarci una mano o mortificare un desiderio.

Ma il compito davanti a noi,

cioè quello di sopportare la nostra esistenza,

richiede una finezza microscopica,

e l'eroismo necessario è quello della pazienza.

Il nodo gordiano della vita non può essere risolto con un taglio:

ogni intrico va sciolto sorridendo.


Robert Louis Stevenson

martedì, giugno 03, 2025

Parole

E ricordate anche quella parola poco usata

che è ormai quasi sparita dall'uso,

sia in pubblico che in privato: tenerezza.

Non potrà farvi male.

E quell'altra parola: anima,

o chiamatela spirito se preferite,

se vi rende più facile rivendicare quel territorio.

Non scordatevi neanche quella.

Fate attenzione allo spirito delle vostre parole,

delle vostre azioni.

È una preparazione sufficiente.

Non c'è bisogno di altre parole.


Raymond Carver

lunedì, giugno 02, 2025

Fede

In sostanza,

quando se ne capisce poco

e non si è fatta nemmeno la comunione,

non resta che avere fede in chi ha fede.


Diego Bianchi, "il venerdì di Repubblica", 9 maggio 2025

domenica, giugno 01, 2025

Legami

Al termine di una giornata

puoi anche non aver mai pensato a Dio,

mai pronunciato il suo nome.

Ma se hai creato legami,

se hai procurato gioia a qualcuno,

se hai portato il tuo mattone di comunione,

tu hai fatto la più bella professione di fede nella Trinità,

il vero ateo è chi non lavora a creare legami, comunione, accoglienza.

Chi diffonde gelo attorno a sè.

Allora capisco perché la solitudine mi pesa tanto e mi fa paura:

perché è contro la mia natura.

Allora capisco perché quando sono con chi mi vuole bene,

quando accolgo e sono accolto da qualcuno, sto così bene:

perché realizzo la mia vocazione.

Tutto circola nell'universo: pianeti, astri, sangue, fiumi, vento e uccelli migratori...

È la legge della vita, che si ammala se si ferma, che si spegne se non si dona.


Ermes Ronchi

 

sabato, maggio 31, 2025

Compassione

Prima che una questione religiosa,

la compassione è una questione di umanità!

Prima di essere credenti,

siamo chiamati a essere umani.


Leone XIV, mercoledì 28 maggio 2025

martedì, maggio 27, 2025

Impara

Impara quel che è più semplice!

Per quelli
il cui tempo è venuto
non è mai troppo tardi!
Impara l'a b c; non basta, ma
imparalo! E non ti venga a noia!
Comincia! Devi saper tutto, tu!
Tu devi prendere il potere.
Impara, uomo all'ospizio!
Impara, uomo in prigione!
Impara, donna in cucina!
Impara, sessantenne!
Tu devi prendere il potere.
Frequenta la scuola, senzatetto!
Acquista il sapere, tu che hai freddo!
Affamato, afferra il libro: è un'arma.


Bertolt Brecht

lunedì, maggio 26, 2025

Dove non siamo

Per noi

spesso è dove non siamo

che stiamo bene.

Così, il passato

— dove non siamo più —

ci appare bellissimo.

 

Anton Cechov

domenica, maggio 25, 2025

Ecumenismo

I "prossimi" della Chiesa sono le altre religioni.

Questo è il problema inevitabile del pluralismo.

Senza di questo la tolleranza si riduce solo a un male minore,

che si pratica quando il tollerato non ha potere

e si sospende quando l'altro ci minaccia troppo sul serio.

Lo si elimina allora per non doverlo tollerare.

Non intendo per pluralismo l'accettazione riluttante

dell'esistenza della pluralità di altre religioni

o l'affermazione che tutte sono uguali,

ma il riconoscimento che, essendo differenti,

nessuna istanza umana è giustificata a eliminarle.


Raimon Panikkar, "Un Concilio universale permanente" (Jaca Book, 2021),

citato da Sergio Valzania, L'Osservatore Romano

sabato, maggio 24, 2025

Giovani

Non possiamo pensare

di comprendere i significati

che i giovani attribuiscono alle loro pratiche

guardandoli da lontano, superficialmente.

Non possiamo pensare di saperlo

senza chiederglielo

senza entrare in sintonia con loro.


Alessandro Castegnaro 

venerdì, maggio 23, 2025

ricordi

Era come se ascoltassi leggende perdute

fiabe antichissime e amate

che un tempo, ancora bambino

ascoltavo dai bimbi del vicinato

quando nelle sere d'estate

sulle scale di fronte alla porta di casa

ci acquattavamo a quel sommesso narrare

con piccoli cuori protesi in ascolto

e gli occhi assetati di curiosità.


Heinrich Heine

  

giovedì, maggio 22, 2025

PIL

Siamo dentro una spirale bellicista.

È in atto un tentativo finanziario, economico, politico

e anche culturale di rendere la guerra più accettabile:

una cosa un po' brutta, ma un grande affare

che fa guadagnare punti di PIL

in un periodo di crisi economica.


Don Renato Sacco, Pax Christi

mercoledì, maggio 21, 2025

Il demonio

Il demonio
non può nulla sulla volontà,
pochissimo sull'intelligenza,
e tutto sulla fantasia.

Joris-Karl Huysmans

martedì, maggio 20, 2025

Il viaggio

La fine di un viaggio è solo l'inizio di un altro.
Bisogna vedere quel che non si è visto,
vedere di nuovo quel che si è già visto,
vedere in primavera quel che si era visto in estate,
vedere di giorno quel che si è visto di notte,
con il sole dove la prima volta pioveva,
vedere le messi verdi,
il frutto maturo,
la pietra che ha cambiato posto,
l'ombra che non c'era.
Bisogna ritornare sui passi già dati,
per ripeterli,
e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
Bisogna ricominciare il viaggio.
Sempre.

José Saramago, Viaggio in Portogallo

lunedì, maggio 19, 2025

Se la ride

Dio se la ride degli uomini
che deplorano gli effetti
di cui amano le cause.

Jacques Bossuet

domenica, maggio 18, 2025

Prigioniero

Chi conosce il prigioniero? Il condannato?
Sofferenze privilegiate e sofferenze dimenticate.
Il giudice quando l'ha giudicato ha finito il suo compito
e l'affida al potere penale.
L'avvocato dirà l'ultima parola di conforto:
soffrirà se avrà creduto alla sua innocenza
– l'intimo affanno durerà qualche giorno – poi:
altre cause, altri affari, così è la vita.
Il cancello della prigione si chiude:
la barriera è alzata, impenetrabile, sicura
(Società puoi stare tranquilla).

Primo Mazzolari,
da un quaderno di appunti intitolati "Beati i misericordiosi",
stilati per una conferenza "pro-carcerati", tenuta a Genova il 24 febbraio 1940
presso l'Aula magna del Pammatone,
già struttura ospedaliera poi adibita a sede universitaria.

sabato, maggio 17, 2025

Abbraccio

Un abbraccio ad occhi chiusi
non si sa quanto dura.
Dentro un abbraccio ad occhi chiusi
si fanno provviste,
si fa cantare il silenzio
nelle ossa piccole,
si fa da mangiare
per animali invisibili.

Franco Arminio

venerdì, maggio 16, 2025

Punto interrogativo

In ogni cosa è salutare,
di tanto in tanto,
mettere un punto interrogativo
a ciò che a lungo
si era dato per scontato.

Bertrand Russell

giovedì, maggio 15, 2025

Una vita senza senso

Una vita senza senso
diventa pesante da sopportare.
Posso anche vivere a lungo ma,
se non so che farmene della vita,
il tempo diventa una tortura
e non un privilegio.
Preoccuparsi del corpo
significa tradire l'essere umano,
la cui dimensione più profonda
è quella dello spirito,
che permette di dare senso alle cose
 Sarebbe come rispondere solo a una parte
e non al tutto.
Senza questa prospettiva
di integrazione delle dimensioni della persona,
il futuro, se ci sarà,
sarà davvero insopportabile.

Gaetano Piccolo

mercoledì, maggio 14, 2025

Non far male

"Quando si diventa forti?" chiesi.
Ed ella con un delicato sorriso rispose:
"Quando imparerai a non fare del male a nessuno".

Alejandro Jodorowsky Prullansky

martedì, maggio 13, 2025

Le storie

Le storie, la narrazione sono la nostra più grande democrazia.
È là che ci incontriamo gli uni con gli altri e che ci conosciamo.
Le storie travalicano le frontiere.
Scavalcano i confini.
Frantumano gli stereotipi.
E ci danno accesso al cuore umano.
Oggi abbiamo smesso di sperare
forse perché siamo diventati ciechi gli uni verso gli altri.

Colum McCann

lunedì, maggio 12, 2025

Maggioranza

Perché si segue l'opinione della maggioranza?
Perché ha più ragioni?
No, perché ha più forza.

Blaise Pascal

domenica, maggio 11, 2025

Tutti siamo figli

Ogni uomo è «di» qualcuno, infatti tutti siamo figli.
Tuttavia man mano si cresce è facile dimenticarselo,
e smettere di esserlo, soprattutto nei confronti di Dio.
Ma se non si vuol essere «di» Dio,
allora va a finire che si diventa «di» sé e così ci si perde nell'egoismo;
oppure si diventa «di» altri e si diventa in qualche modo dipendenti, schiavi;
oppure ancora si diventa «di» qualcosa,
cioè di una cosa che diventa un idolo a cui prostrarci.
Pensando di voler fare da sé... si fa morire il proprio io.
L'orgoglio, che è in realtà paura di non essere amato,
impedendo di ricevere, rende impossibile di essere amato e di amare.
Ma l'uomo, deve ricordarselo,
ha ricevuto e riceve come dono d'amore tutto ciò che ha ed è,
compreso il proprio io.
È sempre figlio.

Silvano Fausti

sabato, maggio 10, 2025

Chiudi gli occhi

Chiudi gli occhi
e immagina la versione migliore di te stesso.
Ecco, chi sei veramente.
Ora lascia andare la parte di te che non ci crede.

Chris Assaad

venerdì, maggio 09, 2025

Uno di noi

Sì davvero Francesco era uno di noi
Era la suora francese dei giostrai
Il bambino in braccio che ruba lo zucchetto
I piedi scalzi dei carcerati
Era quel filo di voce senza più polmoni
Era un dolce sguardo, gli occhi neri del sud
Una pioggia d'amore che bagna il mondo
Un sorriso fatto di fedeltà che ti dice:
Affrettati raggiungimi,
non vedi che ti sto aspettando?


Luciano Di Michele

giovedì, maggio 08, 2025

Morale

«Il moralista dice no agli altri, l'uomo morale dice no a se stesso»
(Pier Paolo Pasolini).
Continuamente mi sforzo di trasmettere a mia figlia
il valore dei no che sappiamo dire a noi stessi.
Nella capacità di vietarci noi da soli qualcosa
sta la nostra ossatura morale più solida, la più sensata da praticare.
Ben prima di Pasolini, illustri filosofi morali lo hanno detto e ribadito.
A colpire di quella frase c'era (c'è) piuttosto la contrapposizione con il moralismo.
Certo è che da genitore tante volte mi accade di riflettere
su come quei famosi "no che aiutano a crescere",
più ancora di quelli altrui, siano i no che noi da soli abbiamo la forza di dirci.
La vita morale da lì incomincia: dai limiti che noi per noi siamo in grado di stabilire. 

Lisa Ginzburg

mercoledì, maggio 07, 2025

Quando dico un tu

La mia nascita è quando dico un tu.
Mentre aspetto, l'animo già tende.
Andando verso un tu, ho pensato gli universi.
Non intuisco dintorno similitudini pari a quando penso alle persone.
La casa è un mezzo ad ospitare.
Amo gli oggetti perché posso offrirli.
Importa meno soffrire da questo infinito.
Rientro dalle solitudini serali ad incontrare occhi viventi.
Prima che tu sorridi, ti ho sorriso.
Sto qui a strappare al mondo le persone avversate.
Ardo perché non si credano solo nei limiti.


Aldo Capitini, Colloquio corale, Pisa, ed. Pacini e Mariotti. 1956, p.13

martedì, maggio 06, 2025

Misericordia

Se Gesù non scherzava quando diceva
che chi mostra misericordia riceverà misericordia,
allora dobbiamo fare qualcosa:
ci sono migliaia di persone in cella
che aspettano la nostra scelta di essere misericordiosi.
Il che non significa lasciare uscire i colpevoli o non avere regole,
significa riconoscere la propria umanità
e trovare una strada per aiutarli a diventare
le persone che Dio vuole che siano.

Dale Recinella, cappellano laico del braccio della morte

lunedì, maggio 05, 2025

Tempo

Come passa veloce il tempo.
Più passa, più aumenta la sua velocità,
perché col passare del tempo,
aumenta la nostra abitudine al tempo,
che così accelera ancor di più.

Paolo Bergamelli, "Un abbraccio da pazzi" (Bergamo, Marna, 2022, pagine 96, euro 9)

domenica, maggio 04, 2025

Pazzi

Per il mondo, pazzo è chi attribuisce alle cose un valore diverso da quello corrente.
Una persona normale risparmia il denaro, il pazzo non gli dà valore.
Pazzo fu considerato san Francesco d'Assisi,
anche se alla fine della sua vita nessuno più credeva che lo fosse.
La gente diffidava del suo modo ribaltato di vedere le cose,
che era come vedere dall'alto di una montagna. 

Tomáš Špidlík

venerdì, maggio 02, 2025

Legami

Tutto ciò che crea legami emotivi tra le persone
inevitabilmente agisce contro la guerra.
 
Freud in una lettera ad Einstein (citato da Colum McCann, Avvenire, 25 gennaio 2025)

giovedì, maggio 01, 2025

Il meglio di sé

Se non puoi essere un pino in cima alla collina,
sii una macchia nella valle, ma sii
la migliore, piccola macchia accanto al ruscello;
sii un cespuglio, se non puoi essere un albero.

Se non puoi essere un cespuglio, sii un filo d'erba,
e rendi più lieta la strada;
se non puoi essere un luccio, allora sii solo un pesce persico-
ma il persico più vivace del lago!

Non possiamo essere tutti capitani, dobbiamo essere anche un equipaggio,
c'è qualcosa per tutti noi qui,
ci sono grandi compiti da svolgere e ce ne sono anche di più piccoli,
e quello che devi svolgere tu è li, vicino a te.

Se non puoi essere un'autostrada, sii solo un sentiero,
se non puoi essere il sole, sii una stella;
Non è grazie alle dimensioni che vincerai o perderai:
sii il meglio di qualunque cosa tu possa essere.


Douglas Malloch

mercoledì, aprile 30, 2025

Diavoli

L'uomo torturato dai propri diavoli
si vendica insensatamente contro il prossimo.

Franz Kafka, "Lettere a Milena"

martedì, aprile 29, 2025

Pregiudizi

Anche noi davanti all'altro possiamo essere chiusi,
o essere vittime di un pregiudizio logico.
Se qualcuno mi indica un nemico
e mi ripete più volte la sua colpa associandola a tanti eventi,
finirò per ritenere logico ogni nesso fra una situazione e un'altra,
arrivando persino a riconoscere un generico straniero, povero, vicino di casa,
come un nemico.

Missionari della via

lunedì, aprile 28, 2025

domenica, aprile 27, 2025

devozioni

Ognuno si crea la devozione
secondo le proprie tendenze
e la propria immaginazione.
Chi si consacra al digiuno,
penserà di essere devoto perché non mangia,
mentre ha il cuore pieno di rancore;
e mentre non se la sente
di bagnare la lingua nel vino
e neppure nell'acqua,
per amore della sobrietà,
non avrà alcuno scrupolo
nel tuffarla nel sangue del prossimo
con la maldicenza e la calunnia.
Un altro penserà di essere devoto
perché biascica tutto il giorno
una sfilza interminabile di preghiere;
e non darà peso alle parole cattive,
arroganti e ingiuriose che la sua lingua rifilerà,
per il resto della giornata, a domestici e vicini.
Qualche altro metterà mano volentieri al portafoglio
per fare l'elemosina ai poveri,
ma non riuscirà a cavare
un briciolo di dolcezza dal cuore
per perdonare i nemici;
ci sarà poi l'altro che perdonerà i nemici,
ma di pagare i debiti non gli passerà neanche per la testa;
ci vorrà il tribunale.
Tutta questa brava gente,
dall'opinione comune è considerata devota,
ma non lo è per niente.


San Francesco di Sales

sabato, aprile 26, 2025

Condannare

Qualcuno
ha detto che ci vuole meno sforzo mentale
a condannare che a pensare.

Emma Goldman

venerdì, aprile 25, 2025

La Chiesa

La Chiesa
non è la padrona
o la serva dello stato,
ma la coscienza dello stato.

Martin Luther King

giovedì, aprile 24, 2025

A un Uomo

Abbiamo perso un Uomo
che vive in me.
Un uomo che amava,
si commuoveva, piangeva,
invocava la pace,
rideva, baciava, abbracciava,
si emozionava ed emozionava,
spargeva calore.
L'amore della gente
di qualsiasi colore e ovunque
lo ringiovaniva.
L'ironia e lo spirito
lo rendevano saggio.
La sua umanità era contagiosa,
inteneriva anche le pietre.
Dalle malattie a guarirlo
era la sua fede sana
radicata nel cielo.


Edith Bruck

mercoledì, aprile 23, 2025

Fratello

E adesso Padre Francesco? Papa Fratello?

Adesso che la cenere torna a prendere voce
e la Storia ricapitombola all'indietro
e nuovi faraoni sfidano puntando le stelle,
e adesso che le parole tornano a tagliare
i corpi come le terre in confini di grafite
e i mari in cimiteri senza nomi
da pregare,
e adesso Padre Francesco? Papa Fratello?

Quanti ne restano a vegliare le creature
per la sola grazia di amarle?
Ho paura per i miei figli.
Ho paura per tutti i figli.
Non ho Cristo fra i miei amici,
il tuo era il gregge dei volenterosi
di chi si amputa l'arma del giudizio
e accoglie e condivide e sorride,
perché il bene che si concede
è il pane dello spirito.

Padre Francesco, Papa Fratello,
l'ho già detto, ma è rigurgito d'animale.
Ho paura per i miei figli.
Ho paura per tutti i figli.
L'orizzonte muove ombre
affamate di profitto, di dominio
oltre ogni ragionevole,
e sperare, oggi, sperare,
è come ciglia di neonato
da osservare nel palmo della mano.

Sei nei cieli ora?
Ci guardi ancora?
Piangi per quello che siamo e non siamo?
Continui ad amarci, tenero uomo
di altri mondi, per come ci hai insegnato?


Daniele Mencarelli

martedì, aprile 22, 2025

Arrivederci amico mio

Arrivederci, amico mio, arrivederci.
Tu sei nel mio cuore.
una predestinata separazione
un futuro incontro promette.

Arrivederci, amico mio,
senza strette di mano, senza parole,
non rattristarti e niente
malinconia sulle ciglia:
morire in questa vita non è nuovo,
ma più nuovo non è nemmeno vivere.


Sergej Esenin

lunedì, aprile 21, 2025

Abele e Caino

Abele e Caino s'incontrarono dopo la morte di Abele.
Camminavano nel deserto e si riconobbero da lontano,
perché erano ambedue molto alti.
I fratelli sedettero in terra, accesero un fuoco e mangiarono.
Tacevano, come fa la gente stanca quando declina il giorno.
Nel cielo spuntava qualche stella, che non aveva ancora ricevuto il suo nome.
Alla luce delle fiamme, Caino notò sulla fronte di Abele il segno della pietra
e lasciando cadere il pane che stava per portare alla bocca
chiese che gli fosse perdonato il suo delitto.
Abele rispose: "Tu mi hai ucciso, o io ho ucciso te?
Non ricordo più; stiamo qui insieme come prima".
"Ora so che mi hai perdonato davvero" disse Caino,
"perché dimenticare è perdonare. Anch'io cercherò di dimenticare..."

Jorge Luis Borges, citato da Papa Francesco in "Spera. L'autobiografia" (A cura di Carlo Musso, Mondadori, 400 pagine, 22 euro)

domenica, aprile 20, 2025

porta aperta

Giunta al sepolcro
Maria pensa di dover affrontare un problema:
tra lei e il suo Gesù vi è una pietra,
almeno lei così pensa inizialmente,
ma in verità trova il primo problema già risolto:
lei non trova una pietra, ma una porta aperta!
Quante pietre anche nella nostra vita!
Quanto grande è la pietra che ha chiuso la porta del nostro cuore,
quanto grande è il peso che a volte portiamo!
Pensiamo di non poter fare nulla su certe cose,
e in effetti è così,
ma ciò che non appartiene all'uomo appartiene a Dio:
solo Lui può togliere certe pietre dalla nostra vita

Missionari della Via

sabato, aprile 19, 2025

La madre

La madre difende la carne sua,
il cuore del corpo suo.
Soffre di più la Madonna ai piedi della croce,
che il Figlio crocefisso.

Elsa Morante

venerdì, aprile 18, 2025

La croce

La croce,

non sta a me staccarmene.

«Se tu sei il figlio di Dio»

diceva chi insultava Gesù crocifisso,

«scendi dunque dalla tua croce… ».

L'avrebbe potuto, se l'avesse voluto.

Ma niente potrà staccare noi, sue creature,

da quel patibolo su cui siamo nati,

che è cresciuto insieme al nostro corpo,

e si è allungato con le nostre membra.

Da giovani lo sentivamo appena;

ma il corpo si sviluppa, si fa pesante,

la carne si appesantisce e pesa sui chiodi.

Di quanto tempo abbiamo bisogno

per accorgerci che siamo nati crocifissi!

 

François Mauriac

giovedì, aprile 17, 2025

Cristianesimo e morale

Se l'uomo e Dio devono incontrarsi,
c'è una sola via, la via di Dio all'uomo.
Così, la religione e la morale
possono diventare il nemico più pericoloso
della venuta di Dio all'uomo,
ossia della buona notizia cristiana;
quindi il messaggio cristiano è
fondamentalmente amorale e areligioso,
per quanto ciò possa suonare paradossale.
Etica, religione e Chiesa si dispongono
nella direzione dell'uomo a Dio,
ma Cristo parla solo ed esclusivamente
della direzione di Dio all'uomo,
non di una via umana a Dio,
ma della via di Dio all'uomo.
Per questo è fondamentalmente errato
cercare una morale nel cristianesimo.


Dietrich Bonhoeffer (conferenza dell'11.12.1928).

mercoledì, aprile 16, 2025

Ateo incoerente

Ho un amico che si professa «ateo incoerente»,
perché dice che, se anche non crede,
ogni tanto gli scappa di pregare.
Non sa bene perché questo accade,
ma si accorge che pregare in qualche modo
lo fa stare bene, gli fa bene.

Nicola Bultrini, L'Osservatore Romano, 13 ottobre 2023

martedì, aprile 15, 2025

Coscienza e reputazione

Preoccupati più della tua coscienza
che della reputazione.
Perché la tua coscienza
è quello che tu sei,
la tua reputazione
è ciò che gli altri pensano di te.
E quello che gli altri pensano di te
è un problema loro.

Charlie Chaplin

lunedì, aprile 14, 2025

ricerca

Ogni ricerca che un uomo svolge su se stesso,
sui suoi rapporti con gli altri
e sul mistero della vita
è una ricerca spirituale e,
nel vero senso del termine, religiosa.
Suppongo sia questa la mia filosofia.

Federico Fellini

domenica, aprile 13, 2025

Solo Cristo

Solo Cristo - tra tutti i filosofi, i maghi, eccetera -
affermava come principale certezza la vita eterna,
l'infinità del tempo, il nulla della morte,
la necessità e la ragion d'essere della serenità e della devozione.
Viveva serenamente, come un artista più grande di tutti gli artisti,
incurante dei marmi o dell'argilla e dei colori, lavorava nella carne.
Così questo artista sconosciuto, che difficilmente possiamo immaginare
con quell'ottuso strumento che sono i nostri moderni cervelli agitati e cattivi,
non ha fatto né statue, né dipinti, né libri:
egli afferma risolutamente di aver fatto uomini vivi e immortali.

Vincent van Gogh, Lettera a Emile Bernard, n. 632, del 26 giugno 1888

sabato, aprile 12, 2025

per sempre

Oggi la vera trasgressione
è stare insieme alla stessa donna per tutta la vita
e questo vorrei che arrivasse al cuore della gente
e soprattutto a quello dei miei coetanei.
"Per sempre" noi ce lo dicevamo impunemente
credendoci davvero e come speranza concreta nel futuro.
Oggi invece un certo proselitismo laico, malato di nichilismo
applica cinicamente il "per sempre" solo alla morte.
Vogliono privarci dell'illusione di credere a un aldilà,
vogliono toglierci ogni forma di speranza,
compresa quella dell'amore eterno.

Pupi Avati

venerdì, aprile 11, 2025

giovedì, aprile 10, 2025

Paura

L'immigrazione non ci interroga su chi arriva.
Ci interroga su chi siamo.
E se la risposta è paura,
allora è con noi stessi che dobbiamo fare i conti.
Non con gli altri.

Fabio Cavallari, L'Osservatore Romano, 9 aprile 2025

mercoledì, aprile 09, 2025

Parole

Nella introduzione al suo famoso Dizionario delle opere e dei personaggi, Valentino Bompiani racconta questo episodio:
Nel luglio 1938 si tenne a Berlino il congresso internazionale degli editori a cui partecipò anche lui.
La guerra era già nell'aria e il governo nazista si mostrava maestro nel manipolare le parole a fini di propaganda.
Il penultimo giorno, Goebbels che era il ministro della propaganda del Terzo Reich, invitò i congressisti nell'aula del parlamento.
Ai delegati dei vari paesi fu chiesta una parola di saluto.
Quando venne il turno di un editore svedese, questi salì sul podio e con voce grave pronunciò queste parole:
"Signore Iddio, devo fare un discorso in tedesco.
Non ho un vocabolario né una grammatica
e sono un poveruomo sperduto nel genere dei nomi.
Non so se l'amicizia è femminile e l'odio maschile,
o se l'onore, la lealtà, la pace sono neutri.
Allora, Signore Iddio, riprenditi le parole
e lasciaci la nostra umanità.
Forse riusciremo a comprenderci e a salvarci".
Ci fu un applauso scrosciante, mentre Goebbels, che aveva capito l'allusione, usciva adirato dalla sala.

https://www.missionaridellavia.net

martedì, aprile 08, 2025

Esilio

L'esilio vero di Israele in Egitto
fu che gli Ebrei avevano imparato a sopportarlo.

Martin Buber, "I racconti dei Chassidim"

lunedì, aprile 07, 2025

Mai fermata

Dire che negli ultimi anni ci sia stato un ritorno della guerra può essere fuorviante.
In effetti, negli ultimi decenni la guerra non si è mai fermata.
Ogni anno decine di conflitti violenti insanguinano il pianeta:
conflitti locali, nazionali ed etnici, invasioni,
interventi militari che provocano centinaia di migliaia di morti,
distruzioni immani, sofferenze che si prolungano nel tempo.

Giulio Marcon,
"L'aiuola che ci fa tanto feroci. Antologia contro la guerra: pacifismo, obiezione di coscienza, disobbedienza civile"
(Altraeconomia, Le Talpe - Pagine 224 - € 16,00)

domenica, aprile 06, 2025

un Dio da pregare

Non so come portare il colore della mia pelle del mondo,
il bianco pulito e asettico delle armi da fuoco
con cui si difendono le miniere d'oro dalle mani sbagliate,
il candore delle monete brillanti con cui si comprano
le anime di chi ha sentito l'eco di un mondo "migliore" altrove.
Ma le monete sono sporche, passano di mano in mano,
e le armi esplodono nel sangue, anche le più raffinate e silenziose.
E la purezza ha smesso di brillare in ogni dove.
Il silenzio cade dal cielo
e si posa su foglie, animali, case, corpi, angoli, strade.
Non resta nient'altro che un Dio da pregare,
uno spirito da interrogare,
un ciclo da ripetere o da spezzare.

Maria Mattei

sabato, aprile 05, 2025

giustizia

È uso della nostra giustizia
condannare alcuni per ammonire gli altri.
Non si corregge colui che si fa impiccare,
si correggono gli altri per mezzo suo.

Michel de Montaigne

venerdì, aprile 04, 2025

megalomani

Tutte le tragedie dell'umanità
sono state provocate da megalomani
incapaci di prendersi gioco di loro stessi.

Daniel Pennac

giovedì, aprile 03, 2025

regalo prezioso

La cosa più preziosa che puoi ricevere da chi ami
è il suo tempo.
Non sono le parole, non sono i fiori, i regali.
È il tempo.
Perché quello non torna indietro
e quello che ha dato a te è solo tuo,
non importa se è stata un'ora o una vita.

David Grossman

mercoledì, aprile 02, 2025

domande

Quando eri bambino facevi domande
perché volevi conoscere la verità,
torna bambino, domanda ancora.

Clive Staples Lewis

martedì, aprile 01, 2025

Lasciali

Lasciali invecchiare
con lo stesso amore con cui ti hanno fatto crescere…
lasciali parlare
e raccontare ripetutamente storie
con la stessa pazienza e interesse
con cui hanno ascoltato le tue quando eri bambino…
lasciali vincere,
come tante volte loro ti hanno lasciato vincere…
lasciali godere dei loro amici,
delle chiacchiere con i loro nipoti…
lasciali godere vivendo tra gli oggetti
che li hanno accompagnati per molto tempo,
perché soffrono sentendo che gli strappi pezzi della loro vita…
lasciali sbagliare,
come tante volte ti sei sbagliato tu…
Lasciali vivere e cerca di renderli felici
nell'ultimo tratto del cammino che gli manca da percorrere,
allo stesso modo in cui loro
ti hanno dato la loro mano quando iniziavi il tuo.

Poesia attribuita a Pablo Neruda