martedì, marzo 31, 2026

perché?

Perché Gesù ha scelto questa strada?

Egli voleva, nella sua passione,

vivere tutto ciò che gli uomini soffrono

quando vengono incompresi e perseguitati.

È un immenso dolore essere abbandonati da tutti

e traditi da chi è più vicino.

Gesù voleva vivere anche questo,

voleva attraversare di persona

ciò che porta gli uomini alla disperazione.


Tomas Spidlik

lunedì, marzo 30, 2026

indifferenza

L'opposto dell'amore non è l'odio,

è l'indifferenza.

L'opposto dell'arte non è il brutto,

è l'indifferenza.

L'opposto della fede non è l'eresia,

è l'indifferenza.

L'opposto della vita non è la morte,

è l'indifferenza.


Elie Wiesel

sabato, marzo 28, 2026

se mi ami

Se mi ami parlami

e se non hai nulla da dirmi,

parlami lo stesso

per dirmi che non hai niente da dirmi,

ma parlami lo stesso.


San Basilio

venerdì, marzo 27, 2026

figli

Io mi lasciavo picchiare senza protestare,

perché i figli dai genitori

prendevano tutto quello che arrivava,

botte comprese.

Tutto quello che arrivava dai genitori ai figli

sembrava giusto, sempre.

Almeno finché i figli non diventavano grandi

e cominciavano a capire.

Gli adulti si regolavano male, con l'affetto.

Almeno con l'affetto verso i figli.

Volevano che i figli fossero come loro,

uguali sputati, senza nessuna iniziativa.

E se provavano a essere diversi,

le cose cominciavano ad andare male.

 

Antonio Ferrara, "Il mare ci aspettava" (Einaudi ragazzi, 2024)

giovedì, marzo 26, 2026

sassi

Cosa fai nella vita?

Getto sassi nello stagno.

Insomma fai buchi nell'acqua.

Certo, ma anche tante piccole onde.


Friedrich Nietzsche

mercoledì, marzo 25, 2026

quotidianamente

A noi viene istintivamente da pensare

a quanto impegno (faticosissimo, intensissimo) c'è,

per esempio,

nella banale giornata di madre e padre che si alzano all'alba,

accudiscono i figli, li portano a scuola,

affrontano ore di traffico, vanno a lavorare, riprendono i figli,

vanno a fare la spesa, fanno fare i compiti ai figli, sistemano la casa,

preparano il pranzo, la cena, accudiscono i figli,

eccetera eccetera eccetera.

Magari quei genitori non sono "eroi"

e non avranno mai una piazza a loro intitolata,

ma non possiamo negare che, pur nei gesti minimi e ordinari,

anche loro hanno contribuito a salvare il mondo.


Nicola Bultrini, L'Osservatore Romano, 14 novembre 2025

martedì, marzo 24, 2026

lunedì, marzo 23, 2026

in due parti

La vita si divide in due parti:

durante la prima,

si desidera che venga la seconda;

e durante la seconda,

si desidera che torni la prima.


Lina Furlan

domenica, marzo 22, 2026

fine a sé stessa

La comunità che formiamo

è chiamata ad additare al di là di sé stessa,

in direzione di ciò che non esiste ancora.

Se dà l'impressione di costituire un fine in sé stessa,

allora non sarà sacramentale.

Sarebbe come se le associazioni dei tifosi del Liverpool United

dimenticassero le partite e divenissero fini a sé stesse,

senza alcun riferimento al gioco.

Nelle nostre comunità cristiane

- parrocchie, associazioni, ordini religiosi o quant'altro -

dobbiamo appartenere gli uni agli altri in maniera tale

da rendere evidente che apparteniamo all'umanità intera.


Timothy Radcliffe, "Testimoni del Vangelo" (Qiqajon ed.)

sabato, marzo 21, 2026

senso

Se voglio

che la mia vita abbia un senso

per me,

bisogna che abbia un senso

anche per gli altri.


Georges Bataille

venerdì, marzo 20, 2026

un figlio

Il signor Beringer, a cui è morto il figlio
sul Canale di Suez, che stranieri
scavarono per far passare le navi nel deserto,
passa con me per la Porta di Giaffa.

È dimagrito molto: ha perso
il peso di suo figlio.
Per questo ora galleggia nei vicoli leggero
e nel mio cuore s'impiglia come i rami
sottili alla deriva.

 

Yehuda Amichai

 

giovedì, marzo 19, 2026

Giuseppe

Giuseppe,

io penso che hai avuto più coraggio tu

a condividere il progetto di Maria,

di quanto ne abbia avuto lei

a condividere il progetto del Signore.

Lei ha puntato tutto sull'onnipotenza del Creatore.

Tu hai scommesso tutto sulla fragilità di una creatura.

Lei ha avuto più fede,

ma tu hai avuto più speranza.

La carità ha fatto il resto,

in te e in lei.


Tonino Bello

mercoledì, marzo 18, 2026

algoritmo

Io sono il mio cuore,

perché esso è ciò che mi distingue,

mi configura nella mia identità spirituale

e mi mette in comunione con le altre persone.

L'algoritmo all'opera nel mondo digitale

dimostra che i nostri pensieri

e le decisioni della nostra volontà

sono molto più "standard"

di quanto potremmo pensare.

Sono facilmente prevedibili e manipolabili.

Non così il cuore.


Papa Francesco

 

martedì, marzo 17, 2026

questa vita

Non mi sottrarrò a questa vita.

Continuerò ad agire e a tentare di sviluppare

tutti i doni che ho, se li ho.

Di tanto in tanto, però, dammi un segno.

E fa' in modo

che esca da me un po' di musica,

fa' in modo che trovi una forma

ciò che è in me.


Etty Hillesum

 

lunedì, marzo 16, 2026

direzione contraria

In un mondo di fuggiaschi

chi va nella direzione opposta

sembra un disertore.


Thomas Stearns Eliot

domenica, marzo 15, 2026

la fabbrica dei poveri

Qual è la fabbrica dei poveri?

Il tuo cuore: tutte le volte che volontariamente

rifiuti qualcuno che non ti serve,

tu sei nella fabbrica dei poveri.

Qual è la strada da percorrere

per non essere fabbrica dei poveri?

Condividere!

Cosa si intende per condivisione?

Fare entrare l'altro che è rifiutato da tutti,

nel tuo cuore.

È possibile fare del bene,

è possibile sentire la solitudine in chi è solo,

il disprezzo in chi è disprezzato,

la maledizione in chi è maledetto,

l'abbandono in chi è abbandonato.

Una volta che il povero è entrato nel tuo cuore,

allora può entrare anche in casa tua, alla tua tavola,

perché è entrato nella tua vita.

Cosa aspetti? Provaci oggi!


Oreste Benzi

 

sabato, marzo 14, 2026

leggi

Per funzionare meglio,

le leggi devono essere poche,

semplici e generali.

Credo addirittura

che sarebbe meglio non averne affatto,

piuttosto che averne troppe,

come avviene oggi.


Michel de Montaigne (XVI sec)

venerdì, marzo 13, 2026

digiuni

Il digiuno di Nelson Mandela a Robben Island.

Il digiuno di Bobby Sands.

Il digiuno di Narges Mohammadi in Iran.

I digiuni del Mahatma Gandhi.

Sono pratiche di protesta contro l'ingiustizia,

ma sono anche altro.

A noi fortunati è richiesta giusto una dieta stagionale

dal cibo spazzatura con cui nutriamo le nostre menti.

Narcisismo e brama di affermazione

non ci hanno mai assediato in modo tanto stupido.

Siamo abili a trapuntare di buone cause ogni bassezza,

e del resto il diavolo, audace tra gli audaci, nel deserto cita un salmo:

ogni menzogna ha bisogno di una mezza verità

per farsi strada in noi.


Nicola Lagioia

giovedì, marzo 12, 2026

mercoledì, marzo 11, 2026

nell'urna

Quando, come accade ora così frequentemente,

vediamo i defunti ridotti a una piccola urna di ceneri,

una terribile domanda si risveglia in noi:

è possibile che siamo così poca cosa?

Ma quell'urna, abbracciata da una sposa, una figlia, un nipote…

con tutto l'amore del loro cuore,

è esigenza e speranza di non dimenticare

né separarsi per sempre.


Carolina Blázquez Casado

martedì, marzo 10, 2026

sono qui

Pochi possono dirsi: "Sono qui".

La gente si cerca nel passato

e si vede nel futuro.


Georges Braque, Cahier 1917/47

lunedì, marzo 09, 2026

il peggio

L'importante non è vincere le argomentazioni,

ma occupare la scena.

E ogni menzogna, se ripetuta abbastanza,

diventa identità.

Il leader non deve essere credibile,

ma riconoscibile in una sorta di rivalsa emotiva continua.

L'odio, allora come oggi, non è un effetto collaterale:

è il collante.

Il peggio non arriva mai annunciandosi come tale.

Arriva travestito da nostalgia, da protezione, da buon senso.

Arriva quando ci convinciamo che non è poi così grave

e che, in un modo o nell'altro, il sistema democratico se la caverà.


Giulio D'Antona, dalla recensione del libro di Sergio Luzzatto: Morès, "Il primo fascista", Tuttolibri 7/2/26

domenica, marzo 08, 2026

la donna

La donna è come un albero:

dà ombra,

dà frutto

e resiste al vento.


Proverbio africano

sabato, marzo 07, 2026

la colpa

venerdì, marzo 06, 2026

nodo al petto

Stamattina mi sono svegliato con un nodo al petto.

Una tristezza senza nome.

In casa tutto sommato va bene.

Nulla che giustifichi quello struggimento.
Poi ho capito.
Non voglio abituarmi al dolore.
Non voglio assuefarmi alla guerra.
Non voglio smettere di essere una persona.
Voglio che il male mi faccia ancora male.

Voglio che una bomba mi indigni.

Voglio che una madre che piange mi costringa a fermarmi.
Sì, è più scomodo.

Sì, ti rovina un po' la serenità.

Ma forse è l'unico modo per restare umani.


Gigi De Palo

giovedì, marzo 05, 2026

senso di colpa

Elogio del senso di colpa,

una "bussola morale" che spinge a capire

se si è compiuto un danno e a cercare di ripararlo.

Se una società perde il senso di colpa diventa meno etica.

Ma non mi riferisco al senso di colpa eccessivo,

spesso legato a una rigida educazione religiosa

come accadeva in passato,

ma di quello costruttivo che crea un mondo più giusto

ed è alla base della una convivenza sociale.


Vittorino Andreoli, "I paradossi dell'esistenza" (Piemme editore)

https://www.repubblica.it/salute/2026/02/23/news/vittorino_andreoli_senso_di_colpa_etica_morale-425177019/amp/

mercoledì, marzo 04, 2026

inganno

La prima volta che mi inganni è colpa tua,

ma la seconda volta la colpa è mia.


Proverbio arabo

 

martedì, marzo 03, 2026

fanatico

Il fanatico è sempre molto altruista. 

È più interessato agli altri che a se stesso. 

Prova sempre a salvarti l'anima o a cambiarti,

oppure ti aiuta a "vedere la luce". 

Vive la sua vita solamente attraverso le altre persone. 

Naturalmente se non può cambiarti ti ucciderà. 

Ma lo farà perché ti ama, non perché ti odia… 

Credo che il senso dell'umorismo sia una grande cura. 

Non ho mai visto una persona dotata di humor diventare un fanatico. 

E non ho mai visto un fanatico con il senso dell'umorismo,

perché possederlo significa saper ridere di se stessi…


Amos Oz

lunedì, marzo 02, 2026

trasgressione planetaria

La civiltà patriarcale europea

ha adottato come credo il cristianesimo e,

contemporaneamente,

si è diffusa "darwinianamente", con la forza.

Cioè, con la guerra, la rapina e la desertificazione della natura,

lo sfruttamento e la sottomissione dei popoli più deboli

o semplicemente più pacifici:

con la trasgressione planetaria dei comandamenti

"non uccidere", "non rubare', "non desiderare la roba d'altri".


Luigi Zoja, "Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre",

Bollati Boringhieri Editore, Torino 2016

domenica, marzo 01, 2026

inutilmente

Il pane degli affamati è stato mangiato.

Non si sa più cos'è la carne.

Inutilmente

è stato versato il sudore del popolo.

Gli allori sono stati

tagliati.

Dalle ciminiere delle fabbriche di munizioni

sale fumo.


Bertolt Brecht