Sii forte anche tu.
Ti raccomando ancora:
non disprezzare nessuno.
Tutti dobbiamo amarLo;
chi è più intelligente lo amerà da dotto,
chi è più scemo, come l’ho amato io.
Adesso vado da Lui.
Preparati anche tu
giorno per giorno.
Suor Cenerentola
Come nasce questo blog? Da Claudio che invia regolarmente una e-mail ai suoi amici con brani acchiappati qua e la. Testi che aiutano a riflettere a farsi delle domande o a cercare delle risposte non banali, non conformiste, non retoriche. Al mio invito di raccoglierle in un blog, Claudio ha risposto più o meno...." se vuoi pensaci tu" E io ho raccolgo la sfida!
Sii forte anche tu.
Ti raccomando ancora:
non disprezzare nessuno.
Tutti dobbiamo amarLo;
chi è più intelligente lo amerà da dotto,
chi è più scemo, come l’ho amato io.
Adesso vado da Lui.
Preparati anche tu
giorno per giorno.
Suor Cenerentola
Vi auguro di sognare
qualcuno che non c’è più.
Qualcuno che vi dica
che tutte le cose che non gli avete detto,
lui le sapeva lo stesso…
Nicola Brunialti
Dio è vicino a ciò che è piccolo,
ama ciò che è spezzato.
Quando gli uomini dicono: «perduto»,
egli dice: «trovato»;
quando dicono «condannato»,
egli dice: «salvato»;
quando dicono: «abietto»,
Dio esclama: «beato!».
Dietrich Bonhoeffer
Dai, siate santi,
svegliatevi tutti,
lanciatevi nella vita
e sentirete che anche a ottant'anni
se ne hanno quindici;
l'importante è che Cristo
regni nei vostri cuori!
Oreste Benzi
Ti vogliono povero,
e il perché te lo dico io:
perché tu conosca il padrone e,
quando lui fa un fischio
e ti aizza contro un nemico,
tu gli salti addosso più rabbioso.
da “Le vespe” di Aristofane
Un uomo, a Sesto, un operaio anziano,
quest’inverno, cadde, mentre lavorava,
nell’acciaio fuso, che lo distrusse completamente:
per una settimana discussero come seppellirlo,
finché al Musocco portarono,
“con la benedizione del Vescovo”,
un blocco d’acciaio che un tempo era stato un uomo.
Ma senza finire nell’acciaio, ch’è un’eccezione,
qui gli uomini finiscono nell’astrazione, ch’è peggio:
a considerarli attentamente,
quelli che seguono il lavoro, non gli altri,
non si sa più perché vivono, se non appunto,
per essere adoperati a un fine che non li riguarda affatto.
Anna Maria Ortese (1914-1998)
Un pezzo
del mondo che sarà in futuro,
sta qui, oggi, nelle mie mani,
con le mie scelte.
Parole di cielo