domenica, luglio 19, 2026

fiducia

Nel bisogno, il figlio si rivolge naturalmente alla mamma

- e l'uomo a Dio, non ad altri.

Anche i vecchi invocano la mamma prima di morire.

La fiducia in chi dà la vita

esce proprio quando la si sta per perdere.

Fin che viviamo e ci sentiamo forti,

fede e non fede sono in noi sempre mischiate,

come l'oro e la pietra nelle miniere.

Le tribolazioni invece "trebbiano"

(tribolare e trebbiare sono parole imparentate),

macinano e purificano la nostra fede,

per renderla come l'oro puro.


Silvano Fausti

sabato, luglio 18, 2026

sbagliare strada

La Bibbia

dispone di più di trenta termini

per indicare il male o la colpa:

disobbedienza, ingiustizia, debito,

trasgressione, rivolta, infedeltà, ecc.;

ma il vocabolo più costante

(amartia in greco, hattah in ebraico)

evoca l'idea di «mancare allo scopo», donde:

deviare e fuorviare, sbagliar strada.


Ceslas Spicq O.P

venerdì, luglio 17, 2026

giovedì, luglio 16, 2026

rischio

Vorrei evidenziare un rischio tipico di chi,

come me, tenta di essere un biblista:

gli infiniti libri sono anche quelli

che si leggono per lavoro ma a un certo punto

bisogna arrestarsi per evitare, nello specifico,

che la scienza biblica diventi

la conoscenza non più della Bibbia

ma dei biblisti.


Ludwig Monti

mercoledì, luglio 15, 2026

frammenti

Ogni frammento di un pezzo di ceramica

suggerisce la totalità del vaso,

ogni “torso” di marmo viene visto

nella luce dell’intera statua.


Hans Urs von Balthasar, “Il tutto nel frammento”

martedì, luglio 14, 2026

essere diversi

Dobbiamo avere il coraggio di essere diversi,

di mostrare altri sogni che questo mondo non offre,

di testimoniare la bellezza della generosità,

del servizio, della purezza, della fortezza, del perdono,

della fedeltà alla propria vocazione, della preghiera,

della lotta per la giustizia e il bene comune,

dell’amore per i poveri, dell’amicizia sociale.


Papa Francesco, Christus vivit, 36

lunedì, luglio 13, 2026

alimentare

I conflitti

vengono “alimentati” più facilmente

di quanto le persone vengano nutrite:

è una realtà che rispecchia

non soltanto le carenze operative,

ma anche uno squilibrio fondamentale

nelle priorità politiche e morali.


Leone XIV nel discorso al Consiglio esecutivo del Programma Alimentare Mondiale (Pam) delle Nazioni Unite.