Per Gesù,
vegliare significa restare fedeli
nelle piccole responsabilità quotidiane,
anche quando nessuno vede
e nessuno applaude.
https://www.missionaridellavia.net/#
Come nasce questo blog? Da Claudio che invia regolarmente una e-mail ai suoi amici con brani acchiappati qua e la. Testi che aiutano a riflettere a farsi delle domande o a cercare delle risposte non banali, non conformiste, non retoriche. Al mio invito di raccoglierle in un blog, Claudio ha risposto più o meno...." se vuoi pensaci tu" E io ho raccolgo la sfida!
Per Gesù,
vegliare significa restare fedeli
nelle piccole responsabilità quotidiane,
anche quando nessuno vede
e nessuno applaude.
https://www.missionaridellavia.net/#
Quando i genitori fanno troppo per i loro figli,
i figli non faranno abbastanza per sé stessi.
Elbert Hubbard
È intollerabile, per la ragione,
che un uomo nasca imbottito di beni
e un altro nasca nella più fetida fogna.
Il Verbo di Dio è venuto in una stalla,
in odio al Mondo, i fanciulli lo sanno,
e tutti i sofismi demoniaci
nulla cambieranno di quel mistero
per cui la gioia del ricco ha come sostanza
il Dolore del povero.
Quando non si comprende questo,
si è stupidi da qui all’eternità.
Da qui all’eternità.
Léon Bloy
Non basta parlare di pace.
È preferibile fare la pace
a partire dai luoghi di vita
che abitiamo.
“Percorsi di pace”
(San Paolo Edizioni, 2026, 302 pagine, 20 euro)
A nessuno piace morire,
si fatica anche a parlarne.
È un concetto rimosso.
L’uomo si caratterizza rispetto agli animali
per la coscienza d’essere una creatura mortale,
eppure pretende la longevità a oltranza.
Giorgio Cosmacini
Nel Medioevo
la morte improvvisa era considerata
il peggiore dei mali,
perché impediva di pentirsi dei peccati.
Nella società secolarizzata
è considerata invece la fine migliore.
Ci si sono messi anche i medici,
lasciando credere che la morte sia una malattia
e come tale curabile.
Da qui l’accanimento terapeutico e diagnostico,
altro errore grave.
Giorgio Cosmacini
C’è la tendenza a medicalizzare
il sano che potrebbe diventare malato:
cioè tutti.
Così nasce una patologia che non esiste,
o non esiste ancora.
In certi casi è il medico stesso a crearla:
la definisco incultura della salute.
Giorgio Cosmacini