A nessuno piace morire,
si fatica anche a parlarne.
È un concetto rimosso.
L’uomo si caratterizza rispetto agli animali
per la coscienza d’essere una creatura mortale,
eppure pretende la longevità a oltranza.
Giorgio Cosmacini
Come nasce questo blog? Da Claudio che invia regolarmente una e-mail ai suoi amici con brani acchiappati qua e la. Testi che aiutano a riflettere a farsi delle domande o a cercare delle risposte non banali, non conformiste, non retoriche. Al mio invito di raccoglierle in un blog, Claudio ha risposto più o meno...." se vuoi pensaci tu" E io ho raccolgo la sfida!
A nessuno piace morire,
si fatica anche a parlarne.
È un concetto rimosso.
L’uomo si caratterizza rispetto agli animali
per la coscienza d’essere una creatura mortale,
eppure pretende la longevità a oltranza.
Giorgio Cosmacini
Nel Medioevo
la morte improvvisa era considerata
il peggiore dei mali,
perché impediva di pentirsi dei peccati.
Nella società secolarizzata
è considerata invece la fine migliore.
Ci si sono messi anche i medici,
lasciando credere che la morte sia una malattia
e come tale curabile.
Da qui l’accanimento terapeutico e diagnostico,
altro errore grave.
Giorgio Cosmacini
C’è la tendenza a medicalizzare
il sano che potrebbe diventare malato:
cioè tutti.
Così nasce una patologia che non esiste,
o non esiste ancora.
In certi casi è il medico stesso a crearla:
la definisco incultura della salute.
Giorgio Cosmacini
Un conto è opporsi alle derive più estreme
e più irrealistiche di una determinata antropologia
– e sia nel woke sia nel gender gli esempi non mancano –
un conto è rifiutare le persone che quella cultura
ha contribuito a rendere visibili e rifiutare le loro legittime richieste
di dignità e di non discriminazione.
È l’errore commesso già anni fa sul gender
da certa parte del mondo cattolico, quando
– compreso chi scrive –
abbiamo confuso le priorità e invece di chiederci
quali ingiustizie
ci fossero alla base delle denunce formulate da questa nuova cultura
– il maschilismo, gli stereotipi relazionali,
la donna angelo del focolare, il mito della famiglia ideale
– ci siamo chiesti come difendercene,
entrando in una logica da guerra culturale
in cui ci siamo trovati alleati con forze politiche e culturali
che avevano e tuttora hanno un’altra idea della società,
della persona, dei diritti.
Luciano Moia, La cultura “woke”, noi cattolici e la lezione
dimenticata sul gender, Avvenire
Il profeta chiede la conversione
e non dà la sistemazione.
Le persone, invece,
sono facilmente portate alla sistemazione.
Oreste Benzi
Giovani,
non fatevi ingannare
dalle leggende degli eroi,
dai racconti di prodezze militari,
di avventure a cavallo
- non emulate questi emolumenti dell’illusione
- non terminate qui i vostri giorni.
Da “Dalla caserma sul confine”, Wang Chang-ling (698-757)