domenica, settembre 06, 2026

vegliare

Per Gesù,

vegliare significa restare fedeli

nelle piccole responsabilità quotidiane,

anche quando nessuno vede

e nessuno applaude.


https://www.missionaridellavia.net/#

 

sabato, settembre 05, 2026

figli

Quando i genitori fanno troppo per i loro figli,

i figli non faranno abbastanza per sé stessi.


Elbert Hubbard

 

venerdì, settembre 04, 2026

intollerabile

È intollerabile, per la ragione,

che un uomo nasca imbottito di beni

e un altro nasca nella più fetida fogna.

Il Verbo di Dio è venuto in una stalla,

in odio al Mondo, i fanciulli lo sanno,

e tutti i sofismi demoniaci

nulla cambieranno di quel mistero

per cui la gioia del ricco ha come sostanza

il Dolore del povero.

Quando non si comprende questo,

si è stupidi da qui all’eternità.

Da qui all’eternità.


Léon Bloy

giovedì, settembre 03, 2026

parlare di pace

Non basta parlare di pace.

È preferibile fare la pace

a partire dai luoghi di vita

che abitiamo.


“Percorsi di pace”

(San Paolo Edizioni, 2026, 302 pagine, 20 euro)

mercoledì, settembre 02, 2026

longevità

A nessuno piace morire,

si fatica anche a parlarne.

È un concetto rimosso.

L’uomo si caratterizza rispetto agli animali

per la coscienza d’essere una creatura mortale,

eppure pretende la longevità a oltranza.


Giorgio Cosmacini

martedì, settembre 01, 2026

morte improvvisa

Nel Medioevo

la morte improvvisa era considerata

il peggiore dei mali,

perché impediva di pentirsi dei peccati.

Nella società secolarizzata

è considerata invece la fine migliore.

Ci si sono messi anche i medici,

lasciando credere che la morte sia una malattia

e come tale curabile.

Da qui l’accanimento terapeutico e diagnostico,

altro errore grave.


Giorgio Cosmacini

lunedì, agosto 31, 2026

incultura della salute

C’è la tendenza a medicalizzare

il sano che potrebbe diventare malato:

cioè tutti.

Così nasce una patologia che non esiste,

o non esiste ancora.

In certi casi è il medico stesso a crearla:

la definisco incultura della salute.


Giorgio Cosmacini