lunedì, luglio 27, 2026

la divinità

La divinità si esprime

attraverso l’individuo che va

contro il gusto dominante.


Antoine de Saint-Exupéry,

I pensieri di Saint-Exupéry sono usciti in “Nouvelle Revue française” (Janvier, 1952)

e raccolti successivamente in “Carnets” (Gallimard, 1975).

Traduzione di Girolamo Settanta

 

domenica, luglio 26, 2026

Diminuire consentendo

Michele Do, in età avanzata,

espresse la sua preparazione a morire nel motto:

"Diminuire consentendo. Consentire con animo sereno. Distacco appassionato".

“Diminuire consentendo": chi, come me, vive il cammino di invecchiamento,

trova qui una guida saggia.

Consentire alla diminuzione delle forze e delle possibilità non è facile.

Ma non è rinuncia a vivere né rassegnazione passiva,

semmai è l'opposto della ostinazione ridicola e ribelle alla natura;

non è distacco dalle buone passioni, non è rinuncia ad esprimersi

(sia pure in un mondo che parla linguaggi sempre più differenti dal nostro),

non è sentirsi inutili, pur lasciando spazio alle generazioni successive,

anche col desiderio, senza presunzione,

di dare qualcosa di vivo a chi cresce dopo di noi.

Consentire al diminuire è accettare di stare al margine,

di tacere un po’ (se ci riesci), di lasciar fare a chi viene,

di continuare a imparare, di cambiare i propri schemi.


Enrico Peyretti

sabato, luglio 25, 2026

scelte

A ogni essere umano

è stata donata una grande virtù:

la capacità di scegliere.

Chi non la utilizza,

la trasforma in una maledizione,

e altri sceglieranno per lui.


Paulo Coelho

venerdì, luglio 24, 2026

disarmato

Tra odio e amore passa un solo istante.

Nel momento in cui riconosci nell'altro un essere umano,

cade la maschera del nemico e resti disarmato.

Ti accorgi che quella persona ti assomiglia,

che condivide la tua stessa fragilità.

Non cambia soltanto il modo di guardare l'altro,

cambia anche il modo di guardare se stessi.


Philippe Kratz

giovedì, luglio 23, 2026

povero

Mi è impossibile guardare al ricco,

e soprattutto al ricco cattolico,

se non come al persecutore

e divoratore del povero.


Léon Bloy

mercoledì, luglio 22, 2026

sacrificio

Il sacrificio di sé

è una passione così prepotente da fare impallidire,

al confronto, perfino la fame e la lussuria.

Avvolge e conduce alla distruzione le sue vittime

nella più alta affermazione della loro personalità.

L'oggetto non conta: può essere degno o indegno.

Nessun vino è tanto inebriante,

nessun amore così rovente,

nessun vizio così attraente.

Mentre si sacrifica,

un uomo è per un momento più grande di Dio,

giacché, infinito e onnipotente com'è,

come può Dio sacrificarsi? 

Nel migliore dei casi

può solo sacrificare l'unico suo figlio.


William Somerset Maugham

martedì, luglio 21, 2026