venerdì, luglio 17, 2026

giovedì, luglio 16, 2026

rischio

Vorrei evidenziare un rischio tipico di chi,

come me, tenta di essere un biblista:

gli infiniti libri sono anche quelli

che si leggono per lavoro ma a un certo punto

bisogna arrestarsi per evitare, nello specifico,

che la scienza biblica diventi

la conoscenza non più della Bibbia

ma dei biblisti.


Ludwig Monti

mercoledì, luglio 15, 2026

frammenti

Ogni frammento di un pezzo di ceramica

suggerisce la totalità del vaso,

ogni “torso” di marmo viene visto

nella luce dell’intera statua.


Hans Urs von Balthasar, “Il tutto nel frammento”

martedì, luglio 14, 2026

essere diversi

Dobbiamo avere il coraggio di essere diversi,

di mostrare altri sogni che questo mondo non offre,

di testimoniare la bellezza della generosità,

del servizio, della purezza, della fortezza, del perdono,

della fedeltà alla propria vocazione, della preghiera,

della lotta per la giustizia e il bene comune,

dell’amore per i poveri, dell’amicizia sociale.


Papa Francesco, Christus vivit, 36

lunedì, luglio 13, 2026

alimentare

I conflitti

vengono “alimentati” più facilmente

di quanto le persone vengano nutrite:

è una realtà che rispecchia

non soltanto le carenze operative,

ma anche uno squilibrio fondamentale

nelle priorità politiche e morali.


Leone XIV nel discorso al Consiglio esecutivo del Programma Alimentare Mondiale (Pam) delle Nazioni Unite.

domenica, luglio 12, 2026

tutti a messa la domenica

Abbiamo tutti incontrato nella vita

persone che si riempiono la bocca di impegno civile,

di volontariato, di diritti dei popoli violati...

e poi sono feroci col vicino di casa.

Si incontrano cristiani

che non mancano mai alla Messa della domenica,

ma usciti fuori voltano lo sguardo dall’altra parte,

quando incontrano un barbone, un disoccupato, uno straniero…

Cristiani che dicono di conoscere Cristo,

ma che non sono capaci di riconoscerlo

nei poveri e nei bisognosi.


Leonardo Sapienza

sabato, luglio 11, 2026

pistola omaggio

Ai potenti della terra, pace a voi!

Il male non arriva sempre sfondando una porta.

A volte entra in silenzio. Indossa un abito elegante.

Sorride davanti alle telecamere.

Viene deposto in un astuccio,

accompagnato da un biglietto,

offerto con tutti gli onori.

E per qualche istante nessuno riconosce più il male,

perché ha imparato le buone maniere.

È questo che mi ferisce nel gesto compiuto ad Ankara:

non soltanto una pistola

donata ai rappresentanti dei Paesi della Nato,

ma la morte trasformata in cortesia.

La possibilità di togliere la vita divenuta souvenir,

memoria ufficiale, oggetto da esporre.

Abbiamo addomesticato le armi

fino al punto di poterle regalare.

Questo è il vero scandalo.


Mimmo Battaglia, Avvenire 11 luglio 2026