Nelle rarissime occasioni in cui posso incontrare un vero israelita,
un musulmano mistico,
penso a tutte le dimore che vi sono nella casa del Padre.
E ciò che sento riguardo a un figlio di Israele o a un figlio del Profeta
lo sento ancor più, ovviamente, riguardo ai cristiani delle diverse confessioni,
ma che vivono del Cristo,
riguardo ai quei miei fratelli separati che hanno una fede viva
o riguardo a certe anime che non appartengono a nessuna confessione particolare,
ma vivono come ha vissuto Simone Weil, ai confini della Chiesa,
e la luce che le attraversa, che esse rifrangono,
forse perché non si esprime in formule tradizionali, mi illumina ancor di più.
Qui la grazia appare allo stato grezzo,
al di fuori di tutti i mezzi che ne sono per noi i normali veicoli.
È un po' come quando scopriamo che dei forestieri
conoscono e amano come noi un certo luogo segreto della foresta
che era la meta delle nostre passeggiate solitarie.
Ci stupiamo che vi siano giunti per altri sentieri
di cui non avevamo alcuna idea.
Francois Mauriac