lunedì, settembre 14, 2026

o giovane ...

Chi ti fa vedere o giovane

che l’algebra che studi

è un pezzo della poesia dell’universo,

che la lezione di Dante sono la matematica del genio?
Che le passioni e le bontà dell’uomo 
imbastiscono la storia

ma il disegno è del suo Creatore

e la natura è l’ago e il filo di questo tessuto?

Chi fa la sintesi dello spazio e del tempo,

della fisica e della fede del tuo amore

nel manoscritto della tua giovinezza?
Facciamo entrare la vita nella scuola

se vogliamo che la scuola sia amatissima guida per la vita.


Enrico Medi

domenica, settembre 13, 2026

come state?

Come state riguardo

al desiderio di conoscere il Signore,

di incontrarlo,

affinché lui possieda la vostra vita

e trasformi tutta l'esistenza?

Il vostro vecchio modo di pensare

è stato sostituito

con il nuovo modo di pensare di Cristo?


Oreste Benzi

sabato, settembre 12, 2026

schemi rigidi

«Chi preferisce vivere seguendo una tabella e un calendario,

dove tutto è già calcolato in anticipo?»

Già, chi preferisce questa vita tutta calcolata,

controllata, programmata?

Alla domanda posta da Dostoevskij nel suo Memorie dal sottosuolo,

temiamo di scoprire che la risposta possa essere: molti.

Sono molte le persone

che preferiscono approcciare la vita

come un problema da risolvere

anziché un mistero da abitare e decifrare.

È l’anticamera del formicaio,

della vita secondo gli schemi rigidi dei regimi totalitari,

vita forse efficiente, ma non umana.


Andrea Monda, “La domanda del giorno”, L’Osservatore Romano

venerdì, settembre 11, 2026

viaggio

I viaggiatori

non sanno dove vanno.

I turisti

non sanno dove sono andati.


Paul Theroux

 

 

giovedì, settembre 10, 2026

il male oscuro

Non è una malattia vera e propria,

Giuseppe Berto l’ha intitolata nel suo libro Il male oscuro;

ti prende, ti avvolge, una mano ti entra nella pancia,

ti stringe le viscere e tu diventi suo schiavo.

In realtà non hai niente di evidente

ma non ci sei più, 

ti senti svuotato,

perso e triste triste triste.

Una malinconia indicibile ti pervade,

in ogni gesto, in ogni pensiero:

tutto diventa superfluo, inutile.

Tutto tranne il tuo male oscuro

che ti tiene sotto controllo e ti giudica.


Marco Risi, “Il sorriso di Vittorio”, L’Osservatore Romano, 29 agosto 2026

mercoledì, settembre 09, 2026

infelici

Certa gente non è cattiva.

È infelice.

La cattiveria è degli sciocchi,

di quelli che non hanno ancora capito

che non vivremo in eterno.


Alda Merini

martedì, settembre 08, 2026

lo zio

Si dice che gli psicologi si occupino dell’io,

i filosofi di Dio

e gli antropologi dello zio.

In questo adagio si racconta di come antropologi e antropologhe

abbiano osservato che qualche forma di legame parentale

è ovunque alla base del diventare comunità. […]

Stupirà forse scoprire che in certe società

lo zio è figura centrale dell’accudimento dei figli

e che altrove maternità e paternità

si articolano diversamente da come siamo abituati a considerarli.


Sara Zambotti