giovedì, marzo 12, 2026

mercoledì, marzo 11, 2026

nell'urna

Quando, come accade ora così frequentemente,

vediamo i defunti ridotti a una piccola urna di ceneri,

una terribile domanda si risveglia in noi:

è possibile che siamo così poca cosa?

Ma quell'urna, abbracciata da una sposa, una figlia, un nipote…

con tutto l'amore del loro cuore,

è esigenza e speranza di non dimenticare

né separarsi per sempre.


Carolina Blázquez Casado

martedì, marzo 10, 2026

sono qui

Pochi possono dirsi: "Sono qui".

La gente si cerca nel passato

e si vede nel futuro.


Georges Braque, Cahier 1917/47

lunedì, marzo 09, 2026

il peggio

L'importante non è vincere le argomentazioni,

ma occupare la scena.

E ogni menzogna, se ripetuta abbastanza,

diventa identità.

Il leader non deve essere credibile,

ma riconoscibile in una sorta di rivalsa emotiva continua.

L'odio, allora come oggi, non è un effetto collaterale:

è il collante.

Il peggio non arriva mai annunciandosi come tale.

Arriva travestito da nostalgia, da protezione, da buon senso.

Arriva quando ci convinciamo che non è poi così grave

e che, in un modo o nell'altro, il sistema democratico se la caverà.


Giulio D'Antona, dalla recensione del libro di Sergio Luzzatto: Morès, "Il primo fascista", Tuttolibri 7/2/26

domenica, marzo 08, 2026

la donna

La donna è come un albero:

dà ombra,

dà frutto

e resiste al vento.


Proverbio africano

sabato, marzo 07, 2026

la colpa

venerdì, marzo 06, 2026

nodo al petto

Stamattina mi sono svegliato con un nodo al petto.

Una tristezza senza nome.

In casa tutto sommato va bene.

Nulla che giustifichi quello struggimento.
Poi ho capito.
Non voglio abituarmi al dolore.
Non voglio assuefarmi alla guerra.
Non voglio smettere di essere una persona.
Voglio che il male mi faccia ancora male.

Voglio che una bomba mi indigni.

Voglio che una madre che piange mi costringa a fermarmi.
Sì, è più scomodo.

Sì, ti rovina un po' la serenità.

Ma forse è l'unico modo per restare umani.


Gigi De Palo