domenica, settembre 20, 2026

amministrazione

Ciascuno di noi è amministratore dei misteri di Dio,

non proprietario.

Ognuno sia amministratore del dono che ha ricevuto.

L'amministratore, quando fa il raccolto e riempie il granaio,

si consiglia col padrone su come poterlo spendere.

Così vale anche per noi:

è il Signore che ci dice come dobbiamo spendere tutte le nostre capacità.

In questo modo viene fuori un'altra amministrazione del denaro.

Non ha più importanza il denaro, averlo o no,

perché noi non intendiamo per povertà la privazione,

ma intendiamo per povertà la pienezza.

Essendo pieno dentro di te,

allora non ci sta più niente delle cose materiali;

fuggi quindi dalla vanità di questo mondo,

le cose non sono più il tuo Dio.

Anche le tue sicurezze vengono sconvolte

dall'incontro della vita del povero,

perché il suo stile,

il suo modo di essere diventa il tuo;

le tue sicurezze,

che appoggiavano sulla tua ricchezza,

saltano tutte

e tu ti immetti molto di più nell'avventura di Dio.

Dai! Se noi respiriamo in questa libertà,

ditemi voi:

come facciamo a non volerci bene?


Oreste Benzi

 

sabato, settembre 19, 2026

IA

Per anni abbiamo temuto

che la macchina diventasse come noi.

 Guardavamo dalla parte sbagliata. […]

Sono gli uomini che stanno diventando come lei.

Hanno rinunciato al limite,

e senza limite si diventa meri esecutori.


Daniele D’Elia

venerdì, settembre 18, 2026

combattere

Avevo tutto ma non ero libero.

Il combattimento più difficile

è stato contro me stesso.


Jet Li

giovedì, settembre 17, 2026

fermarsi

È salutare ogni tanto fermarsi,

staccare la spina,

schiarire le idee,

ritrovarsi e ricordare a se stessi:

chi sei, dove stai andando,

dove vuoi andare

e soprattutto dove vuoi restare. 


Giuseppe Donadei

mercoledì, settembre 16, 2026

suona la campanella

Suona la campanella;

scopa, scopa la bidella;

viene il bidello ad aprire il portone;

viene il maestro dalla stazione;

viene la mamma, o scolaretto,

a tirarti giù dal letto...

Viene il sole nella stanza:

su, è finita la vacanza.

Metti la penna nell’astuccio,

l’assorbente nel quadernuccio,

fa la punta alla matita

e corri a scrivere la tua vita.

Scrivi bene, senza fretta

ogni giorno una paginetta.

Scrivi parole diritte e chiare:

amore, lottare, lavorare.


Gianni Rodari

martedì, settembre 15, 2026

eugenetica

Qual è il limite che divide eugenetica e progresso?

E soprattutto qual è il nostro di limite?

L’azienda Preventive si porrebbe come obiettivo

quello di modificare l’embrione in modo

da prevenire le malattie ereditarie.

Il problema è quello che viene dopo,

perché c’è sempre un dopo, e il dopo non è prevedibile.

Quali sono i confini?

Un tecnopazzo potrebbe pensare che sarebbe proprio bello

avere un mondo solo di geni

e sviluppare una tecnica per modificare il quoziente intellettivo,

o un mondo solo di imbecilli, o di soli sani, o di soli malati.

Io non ho risposte su quali siano i confini,

ma quello che so per certo

è che non li lascerei decidere al proprietario di Preventive.


Assia Neumann Dayan, La Stampa, 12 novembre 2025

lunedì, settembre 14, 2026

o giovane ...

Chi ti fa vedere o giovane

che l’algebra che studi

è un pezzo della poesia dell’universo,

che la lezione di Dante sono la matematica del genio?
Che le passioni e le bontà dell’uomo 
imbastiscono la storia

ma il disegno è del suo Creatore

e la natura è l’ago e il filo di questo tessuto?

Chi fa la sintesi dello spazio e del tempo,

della fisica e della fede del tuo amore

nel manoscritto della tua giovinezza?
Facciamo entrare la vita nella scuola

se vogliamo che la scuola sia amatissima guida per la vita.


Enrico Medi