mercoledì, settembre 02, 2026

longevità

A nessuno piace morire,

si fatica anche a parlarne.

È un concetto rimosso.

L’uomo si caratterizza rispetto agli animali

per la coscienza d’essere una creatura mortale,

eppure pretende la longevità a oltranza.


Giorgio Cosmacini

martedì, settembre 01, 2026

morte improvvisa

Nel Medioevo

la morte improvvisa era considerata

il peggiore dei mali,

perché impediva di pentirsi dei peccati.

Nella società secolarizzata

è considerata invece la fine migliore.

Ci si sono messi anche i medici,

lasciando credere che la morte sia una malattia

e come tale curabile.

Da qui l’accanimento terapeutico e diagnostico,

altro errore grave.


Giorgio Cosmacini

lunedì, agosto 31, 2026

incultura della salute

C’è la tendenza a medicalizzare

il sano che potrebbe diventare malato:

cioè tutti.

Così nasce una patologia che non esiste,

o non esiste ancora.

In certi casi è il medico stesso a crearla:

la definisco incultura della salute.


Giorgio Cosmacini

domenica, agosto 30, 2026

woke e gender

Un conto è opporsi alle derive più estreme

e più irrealistiche di una determinata antropologia

– e sia nel woke sia nel gender gli esempi non mancano –

un conto è rifiutare le persone che quella cultura

ha contribuito a rendere visibili e rifiutare le loro legittime richieste

di dignità e di non discriminazione.

È l’errore commesso già anni fa sul gender

da certa parte del mondo cattolico, quando

– compreso chi scrive –

abbiamo confuso le priorità e invece di chiederci

quali ingiustizie

ci fossero alla base delle denunce formulate da questa nuova cultura

– il maschilismo, gli stereotipi relazionali,

la donna angelo del focolare, il mito della famiglia ideale

– ci siamo chiesti come difendercene,

entrando in una logica da guerra culturale

in cui ci siamo trovati alleati con forze politiche e culturali

che avevano e tuttora hanno un’altra idea della società,

della persona, dei diritti.


Luciano Moia, La cultura “woke”, noi cattolici e la lezione

dimenticata sul gender, Avvenire

venerdì, agosto 28, 2026

il profeta

Il profeta chiede la conversione

e non dà la sistemazione.

Le persone, invece,

sono facilmente portate alla sistemazione.


Oreste Benzi

 

giovedì, agosto 27, 2026

giovani

Giovani,

non fatevi ingannare

dalle leggende degli eroi,

dai racconti  di prodezze militari,

di avventure a cavallo

- non  emulate questi emolumenti dell’illusione

- non   terminate qui i vostri giorni.  

 

Da “Dalla caserma sul confine”, Wang Chang-ling (698-757)