giovedì, luglio 09, 2026

voglio vivere

Dovrei essere impegnata a scrivere e leggere

e ad assorbire le cose che mi circondano,

non a memorizzare il numero di giorni

piovosi e di sole in Georgia.

Sono stanca. Sono disgustata.

Voglio vivere – non funzionare.


Flannery O’Connor

mercoledì, luglio 08, 2026

capitalismo

Non è dalla benevolenza

del macellaio, del birraio o del fornaio

che ci aspettiamo il nostro desinare,

ma dalla considerazione del loro interesse personale.

Non ci rivolgiamo alla loro umanità ma al loro egoismo,

e parliamo dei loro vantaggi

e mai delle nostre necessità.


Adam Smith (1776/1987, p. 92)

martedì, luglio 07, 2026

superuomo

Il superuomo dei giorni nostri

si connota per il suo calarsi in una società

individualistica e patologicamente competitiva.

Una società dove a prevalere

è la ricerca dell’efficienza ad ogni costo

e in cui ci si sente in guerra contro tutti.

In grado di ibridarsi con tecnologie

che gli consentono di vivere quanto vuole,

di ritardare e persino di impedire l’invecchiamento,

di espandere le sue capacità cognitive,

di non essere più schiavo dei geni assegnatagli dalla sorte,

il superuomo cui si ispirano i più ricchi e potenti del pianeta

vuole emendare la natura, forse addirittura cancellare la morte.

Questi superuomini chiaramente ambiscono a sostituirsi a Dio.


Alberto De Sanctis

lunedì, luglio 06, 2026

maturità

La maturità inizia a manifestarsi

quando sentiamo che è più grande

la nostra preoccupazione per gli altri

che non per noi stessi.


Albert Einstein

 

domenica, luglio 05, 2026

una sola vocazione

Se si pensa che la vocazione dell'uomo,

la sua unica ragione di essere,

è trovare Dio, unirsi a lui,

il peccato è tutt'insieme

un errore (sheghaghah),

una follia e un accecamento (nebâlâh).

Ecco perché la Scrittura qualifica

il giusto da saggio

e il peccatore da stolto

(Sir 16,21-23; 21,11-28).


Ceslas Spicq O.P

sabato, luglio 04, 2026

guai a coloro

Guai a coloro

che sono sicuri su come deve essere fatto il mondo,

perché domani ci impiccheranno

affinché il mondo sia fatto in quel modo;

guai a coloro

che non hanno perplessità

di fronte all’enigma dell’uomo,

al sentimento dell’imprevedibilità della storia;

all’ingresso improvviso della diversità della storia

che obbliga a chiudere i libri delle ideologie

e a ricominciare da capo.

Solo chi ha il senso della fragilità

ricomincia da zero con gioia.


Ernesto Balducci

venerdì, luglio 03, 2026

paure

Ma attenzione:

molto spesso noi soffriamo più

per i mali di cui abbiamo paura,

che per quelli che ci vengono realmente addosso.

«La troppa paura dei pericoli

fa sì che spesso vi cadiamo dentro»

(Jean de La Fontaine).


Leonardo Sapienza, L’Osservatore Romano