giovedì, settembre 03, 2026

parlare di pace

Non basta parlare di pace.

È preferibile fare la pace

a partire dai luoghi di vita

che abitiamo.


“Percorsi di pace”

(San Paolo Edizioni, 2026, 302 pagine, 20 euro)

mercoledì, settembre 02, 2026

longevità

A nessuno piace morire,

si fatica anche a parlarne.

È un concetto rimosso.

L’uomo si caratterizza rispetto agli animali

per la coscienza d’essere una creatura mortale,

eppure pretende la longevità a oltranza.


Giorgio Cosmacini

martedì, settembre 01, 2026

morte improvvisa

Nel Medioevo

la morte improvvisa era considerata

il peggiore dei mali,

perché impediva di pentirsi dei peccati.

Nella società secolarizzata

è considerata invece la fine migliore.

Ci si sono messi anche i medici,

lasciando credere che la morte sia una malattia

e come tale curabile.

Da qui l’accanimento terapeutico e diagnostico,

altro errore grave.


Giorgio Cosmacini

lunedì, agosto 31, 2026

incultura della salute

C’è la tendenza a medicalizzare

il sano che potrebbe diventare malato:

cioè tutti.

Così nasce una patologia che non esiste,

o non esiste ancora.

In certi casi è il medico stesso a crearla:

la definisco incultura della salute.


Giorgio Cosmacini

domenica, agosto 30, 2026

woke e gender

Un conto è opporsi alle derive più estreme

e più irrealistiche di una determinata antropologia

– e sia nel woke sia nel gender gli esempi non mancano –

un conto è rifiutare le persone che quella cultura

ha contribuito a rendere visibili e rifiutare le loro legittime richieste

di dignità e di non discriminazione.

È l’errore commesso già anni fa sul gender

da certa parte del mondo cattolico, quando

– compreso chi scrive –

abbiamo confuso le priorità e invece di chiederci

quali ingiustizie

ci fossero alla base delle denunce formulate da questa nuova cultura

– il maschilismo, gli stereotipi relazionali,

la donna angelo del focolare, il mito della famiglia ideale

– ci siamo chiesti come difendercene,

entrando in una logica da guerra culturale

in cui ci siamo trovati alleati con forze politiche e culturali

che avevano e tuttora hanno un’altra idea della società,

della persona, dei diritti.


Luciano Moia, La cultura “woke”, noi cattolici e la lezione

dimenticata sul gender, Avvenire

venerdì, agosto 28, 2026

il profeta

Il profeta chiede la conversione

e non dà la sistemazione.

Le persone, invece,

sono facilmente portate alla sistemazione.


Oreste Benzi