giovedì, ottobre 29, 2026

non li riguarda

Un uomo, a Sesto, un operaio anziano,

quest’inverno, cadde, mentre lavorava,

nell’acciaio fuso, che lo distrusse completamente:

per una settimana discussero come seppellirlo,

finché al Musocco portarono,

“con la benedizione del Vescovo”,

un blocco d’acciaio che un tempo era stato un uomo.

Ma senza finire nell’acciaio, ch’è un’eccezione,

qui gli uomini finiscono nell’astrazione, ch’è peggio:

a considerarli attentamente,

quelli che seguono il lavoro, non gli altri,

non si sa più perché vivono, se non appunto,

per essere adoperati a un fine che non li riguarda affatto.


Anna Maria Ortese (1914-1998)

mercoledì, ottobre 28, 2026

oggi

Un pezzo

del mondo che sarà in futuro,

sta qui, oggi, nelle mie mani,

con le mie scelte.


Parole di cielo

martedì, ottobre 27, 2026

indifferenza

L’indifferenza

non assume mai i toni aperti

dell’ostilità o del confronto diretto,

si presenta in forme assai più discrete e subdole:

«non mi riguarda»,

«non voglio mettermi nei guai»,

«ci penserà qualcun altro»,

«meglio non esporsi».

Sono frasi che sembrano suggerire

prudenza e buon senso,

mentre in realtà lasciano solo la strada libera

al male che sta accadendo.


Luigi Ballerini

lunedì, ottobre 26, 2026

invitare

Invitare qualcuno a pranzo

vuol dire incaricarsi

della felicità di questa persona

durante le ore che egli passa

sotto il vostro tetto.


Anthelme Brillat-Savarin

domenica, ottobre 25, 2026

spaziare

Il nostro cuore

non è fatto per vivere delle prescrizioni,

ma è fatto per spaziare nell'infinito dell'amore.

Anche oggi nella Chiesa la tendenza permanente

è di farsi salvare dalla legge

e non dalla fede in Cristo.


Oreste Benzi

sabato, ottobre 24, 2026

la regola

Se ci pensi bene

la regola è molto comoda,

ma l'amore è molto scomodo,

perché ti chiede tutto.

Mentre la regola

ti fa sentire a posto perché puoi dire:

«Ho osservato la legge»,

come facevano i farisei,

l'amore è un tormento continuo

e te lo porti dentro.

La libertà dell'amore crea una nuova legge,

una legge infinita,

che salva tutti.


Oreste Benzi

 

venerdì, ottobre 23, 2026

felicità

In una scala da 0 a 10,

se hai 10 di felicità, sei al massimo.

Ma se il tuo massimo è 4,

quel 4 è come quel 10.

La felicità non è un fatto assoluto,

è un fatto relativo.


Roberto Vecchioni