Qual è il limite che divide eugenetica e progresso?
E soprattutto qual è il nostro di limite?
L’azienda Preventive si porrebbe come obiettivo
quello di modificare l’embrione in modo
da prevenire le malattie ereditarie.
Il problema è quello che viene dopo,
perché c’è sempre un dopo, e il dopo non è prevedibile.
Quali sono i confini?
Un tecnopazzo potrebbe pensare che sarebbe proprio bello
avere un mondo solo di geni
e sviluppare una tecnica per modificare il quoziente intellettivo,
o un mondo solo di imbecilli, o di soli sani, o di soli malati.
Io non ho risposte su quali siano i confini,
ma quello che so per certo
è che non li lascerei decidere al proprietario di Preventive.
Assia Neumann Dayan, La Stampa, 12 novembre 2025
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