giovedì, settembre 10, 2026

il male oscuro

Non è una malattia vera e propria,

Giuseppe Berto l’ha intitolata nel suo libro Il male oscuro;

ti prende, ti avvolge, una mano ti entra nella pancia,

ti stringe le viscere e tu diventi suo schiavo.

In realtà non hai niente di evidente

ma non ci sei più, 

ti senti svuotato,

perso e triste triste triste.

Una malinconia indicibile ti pervade,

in ogni gesto, in ogni pensiero:

tutto diventa superfluo, inutile.

Tutto tranne il tuo male oscuro

che ti tiene sotto controllo e ti giudica.


Marco Risi, “Il sorriso di Vittorio”, L’Osservatore Romano, 29 agosto 2026

Nessun commento: