«Chi preferisce vivere seguendo una tabella e un calendario,
dove tutto è già calcolato in anticipo?»
Già, chi preferisce questa vita tutta calcolata,
controllata, programmata?
Alla domanda posta da Dostoevskij nel suo Memorie dal sottosuolo,
temiamo di scoprire che la risposta possa essere: molti.
Sono molte le persone
che preferiscono approcciare la vita
come un problema da risolvere
anziché un mistero da abitare e decifrare.
È l’anticamera del formicaio,
della vita secondo gli schemi rigidi dei regimi totalitari,
vita forse efficiente, ma non umana.
Andrea Monda, “La domanda del giorno”, L’Osservatore Romano
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