lunedì, agosto 03, 2026

città

Una città

non va in rovina quando finiscono i soldi,

una città

si sfalda quando finisce il soffio vitale.

Quando le parole vuote sovrastano quelle piene.

Quando l’amicizia muore

e lascia spazio ai rapporti di convenienza.

Quando le persone vengono pesate

sulla bilancia del conto in banca.

Quando non ci si commuove più e, invece,

si pensa che l’accumulo possa metterci in sicurezza la vita.

Quando «mille vigili che dirigono il traffico

non sanno dirvi né perché venite né dove andate»

(Thomas Stearns Eliot, Cori da “La Rocca”, 1934).


“Città”, Lessico inquieto. L’Osservatore Romano 29 luglio 2026

 

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