Il superuomo dei giorni nostri
si connota per il suo calarsi in una società
individualistica e patologicamente competitiva.
Una società dove a prevalere
è la ricerca dell’efficienza ad ogni costo
e in cui ci si sente in guerra contro tutti.
In grado di ibridarsi con tecnologie
che gli consentono di vivere quanto vuole,
di ritardare e persino di impedire l’invecchiamento,
di espandere le sue capacità cognitive,
di non essere più schiavo dei geni assegnatagli dalla sorte,
il superuomo cui si ispirano i più ricchi e potenti del pianeta
vuole emendare la natura, forse addirittura cancellare la morte.
Questi superuomini chiaramente ambiscono a sostituirsi a Dio.
Alberto De Sanctis
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