Viviamo nel sonno collettivo.
Salvo poi precipitare nelle catastrofi inavvertite,
nei miti che ci vengono.
Possiamo fare un esempio,
forse abusato ma molto eloquente:
pensate al mito del consumo,
all’incentivo che noi abbiamo vissuto
fino a qualche tempo fa
a consumare il più possibile,
un’economia che andava avanti
attraverso conquiste grandiose,
che l’indice di produzione
rendeva estremamente persuasiva,
e all’improvviso ci siamo trovati nella necessità
di accorgerci che questo cammino era sbagliato.
Ernesto Balducci
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