Non puoi aprire una porta senza fede nell'aldilà.
O meglio: lo puoi fare, ma solo se sei a casa, e ti muovi ad occhi chiusi.
Aprire una porta ti espone spesso a un mondo ignoto.
Puoi trovare qualcuno a sorprenderti, ma forse è invece il vuoto a stupirti ancor di più.
O puoi trovare il mondo come era prima.
E questo è più ancora sorprendente: che nulla nel frattempo sia cambiato.
Come nell'ordine discreto di un armadio o nel caotico accumulo di un frigo
o in una stanza che è ancora di nessuno.
La maniglia in questo ti accompagna, a meno che la porta non giri su se stessa.
E allora devi spingere, e poi c'è il rischio che sbatta proprio in faccia a chi ti segue.
Ma quando esci in strada la porta si apre sull'ignoto:
non sai mai che cosa trovi esattamente.
Hai le chiavi in mano per tornare e quelle della macchina per andare.
Ma sempre il gesto è di fiducia, altrimenti non varcheresti proprio alcuna soglia.
Hai fede che di là ci sia qualcosa, ed questo che ti aiuta a uscire tutti i giorni.
Antonio Spadaro
Nessun commento:
Posta un commento