Detto cinese
Come nasce questo blog? Da Claudio che invia regolarmente una e-mail ai suoi amici con brani acchiappati qua e la. Testi che aiutano a riflettere a farsi delle domande o a cercare delle risposte non banali, non conformiste, non retoriche. Al mio invito di raccoglierle in un blog, Claudio ha risposto più o meno...." se vuoi pensaci tu" E io ho raccolgo la sfida!
sabato, novembre 30, 2024
venerdì, novembre 29, 2024
Essendo sferica
giovedì, novembre 28, 2024
Inspiegabili
mercoledì, novembre 27, 2024
Il senso della vita
ma mi pare di ricordare che al massimo si stava diverso.
E mi permetto di notare che il nuovo, ora, non è che sia tanto sensato.
Ascoltiamo frammenti per cercare di capire tutto,
scriviamo nei telefoni e non li usiamo per telefonare,
guardiamo il cinema senza più entrare nei cinema,
ascoltiamo i libri invece che leggerli,
paghiamo il parcheggio dell'aeroporto più di quanto spendiamo per un volo,
facciamo lente code per mangiare al fast food,
viaggiamo tanto per fermarci poco,
scegliamo le partenze intelligenti per ritrovarci tutti in coda mentre quelli non intelligenti sono già arrivati.
Ma tutto questo andare senza sosta e senza logica
genera una realtà che ci sembra sensata se con tanta urgenza e passione ci preoccupiamo,
come mai nessuno prima di noi nella storia,
di salvare il pianeta, mangiare bio, parlare di pace facendo la guerra.
E ricordare le password, conservare la memoria, allungare la vita,
Alberto Caprotti, Avvenire
martedì, novembre 26, 2024
Maturità
significa avere ritrovato
la serietà che si metteva
nel gioco da bambini.
Friedrich Wilhelm Nietzsche
lunedì, novembre 25, 2024
Ci sono persone
Che dicono "No"
quando la maggioranza annuisce
con rassegnato disinteresse...
Che alzano la fronte,
quando la maggioranza la inclina...
Che smettono di credere,
quando il credo ufficiale
si impone sulla maggioranza...
Ci sono persone ...
Che hanno dei principi,
quando la maggioranza inventa alibi...
Che cercano la verità e la giustizia,
mentre la maggioranza si perde.
Che camminano per trovare,
quando la maggioranza siede ad aspettare
Ci sono persone... Che vegliano,
anche se la maggior parte dormono...
Che si sacrificano,
mentre la maggior parte viene amministrata...
Che si ribellano,
quando la maggioranza obbedisce...
Ci sono persone...
Che pensano in modo critico,
mentre la maggior parte consulta il dogma di moda.
Che lottano perché è il loro dovere,
e non per essere parte della maggioranza...
Che sono solo una crepa,
quando la maggior parte si fanno muro.
Capitano Marcos
domenica, novembre 24, 2024
Croci
sabato, novembre 23, 2024
Son tornati
ma sono tornati lupi
travestiti da agnelli... bulli...
arroganti e le facce ghignanti.
Con i loro deliri... i loro dileggi...
la loro propaganda...
e la stessa ignoranza.
Vasco Rossi a suo padre deportato dai nazisti e internato militare in Germania
venerdì, novembre 22, 2024
Al Sinodo
Tutti i membri del Sinodo erano coinvolti in "conversazioni nello spirito".
Timothy Radcliffe
giovedì, novembre 21, 2024
Il tempo
Si potrebbe affermare che è un "galantuomo"
Mauro Armanino
mercoledì, novembre 20, 2024
Camminare
è un atto etico ed eroico,
eversivo e paziente,
addomestica
l'animale che ci abita.
Carlos Solito, "Il cammino di Padre Pio. Da Pietrelcina a San Giovanni Rotondo"
(San Paolo, pagine 128, euro 12,90)
martedì, novembre 19, 2024
Accoglienza
Antonio Staglianò
lunedì, novembre 18, 2024
Valori
Antonio Staglianò
domenica, novembre 17, 2024
risposte
forse, piano piano, si finisce,
senza accorgersene,
col vivere dentro alle risposte
celate in un giorno che non sappiamo.
Rainer Maria Rilke
sabato, novembre 16, 2024
Guerra
Clive Staples Lewis, nell'autobiografia «Sorpreso dalla gioia»
venerdì, novembre 15, 2024
Dar forma alla vita
non può semplicemente
astrarre dalla sua sessualità
nel dar forma alla sua vita
e nell'adempimento dell'immagine
di Dio in lui.
Hans Urs von Balthasar
giovedì, novembre 14, 2024
Sull'Oceano
Operai, contadini, donne con bambini alla mammella,
Di tratto in tratto passavano tra quella miseria
Dopo di che la sfilata degli emigranti ricominciava:
Due ore dopo che era cominciato l'imbarco,
Edmondo De Amicis, "Sull'oceano" 1889
Tratto da "Nonni do Brasil", racconti di emigranti italiani, a cura di Oliviero Pluviano
mercoledì, novembre 13, 2024
autunno
secche sul marciapiede.
Le contende (vive le crede)
alla scopa che le raccoglie.
Quelle che da rami alti
scendono rosse e gialle
sono certo farfalle che
sfidano i suoi salti.
La lenta morte dell'anno
non è per lui che un bel gioco,
e per gli uomini che ne fanno
al tramonto un lieto fuoco.
Gianni Rodari
martedì, novembre 12, 2024
Figli
La domanda è malposta e va ribaltata:
perché si fanno figli?
Si fanno i figli per amore, si dice,
ma amore verso chi?
Si pensa alle relazioni uno a uno,
ma riguarda la relazione io-mondo.
E se non si può "amare il mondo" in astratto,
occorre un volto, una persona concreta,
che si vede nascere e crescere.
Proprio nell'amore generazionale oltre che generativo
c'è la cura della storia.
E allora: perché non si fanno più figli?
La mia risposta: perché non siamo più
connessi con la storia,
non amiamo più
la storicità della nostra esistenza;
più che simboli viventi,
come diceva Padre Vidal,
siamo simulacri senza storia.
Marco Maio, Il Secolo XIX
lunedì, novembre 11, 2024
L'attenzione
consiste nel sospendere il proprio pensiero,
nel lasciarlo disponibile,
vuoto e permeabile all'oggetto,
nel mantenere in se stessi,
in prossimità del pensiero ma a un livello inferiore,
e senza che vi sia contatto,
le diverse conoscenze acquisite
che si è costretti a utilizzare.
E soprattutto il pensiero deve essere vuoto,
in attesa, non deve cercare alcunché,
ma essere pronto ad accogliere
nella sua nuda verità
l'oggetto che sta per penetrarvi.
Simone Weil, "Attesa di Dio" (Adelphi)
domenica, novembre 10, 2024
versetto 32
sarà come se avesse ucciso l'umanità intera.
E chi ne abbia salvato uno,
sarà come se avesse salvato tutta l'umanità.
Versetto 32 della sura V del Corano
Younis Tawfik, "L'Isis raccontato da mia madre" (Oligo, pagine 172, euro 16,00)
sabato, novembre 09, 2024
domande
Woody Allen, "Hannah e le sue sorelle"
venerdì, novembre 08, 2024
Cosa diavolo...
Dentro una persona anziana
c'è una persona più giovane
che si sta chiedendo
cosa diavolo sia successo.
Terry Pratchett
giovedì, novembre 07, 2024
Ribelle
Da giovane sono stato ribelle
e ora continuo ad esserlo.
Infatti, non ho voglia di protestare per tutto
senza dare una soluzione positiva,
non ho voglia di riempire di disordine la vita.
Mi ribello contro tutto questo!
Voglio comportarmi come un uomo che sa
di avere un destino eterno e inoltre
passare per la vita facendo il bene
che è in mio potere fare,
comprendendo,
scusando,
perdonando,
convivendo...
Questa è la mia ribellione!
Sicché oggi sono più ribelle di chiunque altro.
Tu sii molto ribelle, che non è male...
Josemarìa Escrivà
mercoledì, novembre 06, 2024
martedì, novembre 05, 2024
I nomi delle strade
Le strade sono
tutte di Mazzini, di Garibaldi,
son dei papi,
di quelli che scrivono,
che danno degli ordini, che fanno la guerra.
E mai che ti capiti di vedere
via di uno che faceva i berretti
via di uno che stava sotto un ciliegio
via di uno che non ha fatto niente
perché andava a spasso
sopra una cavalla.
E pensare che il mondo
è fatto di gente come me
che mangia il radicchio
alla finestra
contenta di stare, d'estate,
a piedi nudi.
Nino Pedretti, "I nomi delle strade"
(citato da Nicola Bultrini, L'Osservatore Romano)
lunedì, novembre 04, 2024
Vittorie e sconfitte
Vincere e perdere
sono due verbi che sembrano opporsi tra loro:
a tutti piace vincere e a nessuno piace perdere.
La vittoria contiene un brivido
che è persino difficile da descrivere,
ma anche la sconfitta ha qualcosa di meraviglioso.
Per chi è abituato a vincere,
la tentazione di sentirsi invincibili è forte:
la vittoria, a volte, può rendere arroganti
e condurre a pensarsi arrivati.
La sconfitta, invece, favorisce la meditazione:
ci si chiede il perché della sconfitta,
si fa un esame di coscienza,
si analizza il lavoro fatto.
Ecco perché, da certe sconfitte,
nascono delle bellissime vittorie:
perché, individuato lo sbaglio,
si accende la sete del riscatto.
Mi verrebbe da dire che chi vince
non sa che cosa si perde.
Non è solo un gioco di parole:
chiedetelo ai poveri.
Papa Francesco, gennaio del 2021, intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport
domenica, novembre 03, 2024
Preghiera
Spesso la nostra preghiera
è banale, annoiata
perché di fatto non c'è dentro
l'intuizione della bellezza,
non sappiamo cosa chiedere,
non vediamo neanche cosa sia necessario.
E allora giù a far preghiere, liturgie e riti
senza sapere neanche perché,
giusto per fare il proprio dovere
e aver pagato la tassa a Dio.
Fa bene chiedersi:
e io come cerco il Signore?
E per che cosa lo cerco?
Missionari della via
sabato, novembre 02, 2024
Al di là della notte
Noi umani non ci rendiamo conto
del coraggio che abbiamo salutando i morti;
della speranza che nutriamo
congedandoci dai morti;
siamo come i genitori
che danno la "Buonanotte" ai loro bambini.
Salutando i morti,
gettiamo il cuore al di là della notte,
oltre la morte.
Giovanni Cesare Pagazzi "Cosa può un saluto?" (San Paolo, 2024)
venerdì, novembre 01, 2024
Forse i defunti...
Forse in cielo i defunti si vantano di come sono morti:
- Io sono morto d'influenza.
- E io di raffreddore.
- E io non so più di che, perchè spesso
si muore non di ciò di cui ci si ammala.
- A me il cuore ha cessato di battere.
- E a me ha dato un calcio un cavallo.
- E io sono volato dalla finestra.
- Ho inghiottito un ago.
- Sono stato soffocato da un cetriolo.
- Sono morto, perché non avevo la medicina.
- E io sono morto, perché avevo troppe medicine.
- Mi sono sbagliato e mi hanno avvelenato i funghi.
- E io perché giocavo coi fiammiferi ed è bruciata la casa.
- E io neanche mi sono accorto di essere morto.
Tutti però ammutiscono quando giunge Padre Massimiliano Kolbe,
delegato all'inferno come Angelo Custode,
Padre Kolbe che nemmeno al buio
ha perso la luminosità del volto, e dice:
- E io sono morto perché non mi curavo di me, ma degli altri.
Jan Twardowski